Non bastavano all’Africa i flagelli di cui è vittima, ora si abbatte sul continente nero anche il flagello dei “farmaci fake”, medicine false uguali in tutto e per tutto alle originali ma prive di qualsiasi principio attivo e persino potenzialmente dannose per la salute di chi ne fa uso, non fosse altro perché non curano la malattia.

Il caso è esploso in Ghana dove l’ente incaricato di controllare e regolare il flusso di farmaci nel Paese (FDB-Food and Drugs Board) ha scoperto che circolavano per tutto il Ghana decine di migliaia di confezioni fasulle di “Fansidar” un farmaco indispensabile per il primo trattamento della malaria, che venivano vendute addirittura nei mercati di strada oltre che in molte farmacie. La confezione e i farmaco sono del tutto uguali all’originale ma assumendo questa copia del Fansidar il risultato è quello di un aggravamento della malattia in quanto la sua composizione è del tutto priva di qualsiasi principio attivo contro la malaria. Sono migliaia le persone colpite da malaria che hanno assunto il falso Fansidar e si sono dovute poi rivolgere alle strutture sanitaria in quanto soggette a repentino aggravamento. Molti bambini hanno rischiato di morire e si suppone che nei villaggi fuori dalle municipalità dove i controlli sono meno precisi, decine di persone abbiano perso la vita per non aver curato la malaria a causa dell’assunzione del falso Fansidar.

L’indagine condotta in Ghana ha portato alla scoperta di decine di tipi diversi di farmaci falsi per ogni tipo di malattia distribuiti in tutto il continente africano. Sono stati trovati persino copie di farmaci retroattivi per combattere l’HIV.

Ad esserne colpiti maggiormente da questo odioso mercato sembrano essere i Paese dell’Africa Occidentale. Dalle prime indagini sembra che il mercato parta dalla Nigeria dove sono stati scoperti diversi distributori di falsi farmaci acquistati da compagnie cinesi. Le confezioni dei falsi farmaci sono accuratamente clonate così come la forma dei farmaci stessi ma, come detto, essi sono privi di qualsiasi principio attivo. Decine gli arresti di distributori e farmacisti compiacenti avvenuti in Ghana, in Togo, in Nigeria e in Benin, ma si teme che il fenomeno sia molto più esteso e che stia prendendo corpo anche in altri Paesi.

Quello dei farmaci falsi è un fenomeno odioso che prende di mira persone malate e spesso sprovviste del denaro sufficiente ad acquistare i farmaci di cui necessitano attraverso i canali tradizionali, fatto questo che li induce a cadere nel tranello di acquistare i falsi farmaci che nel mercato nero costano molto meno degli originali ma che non apportano alcun reale beneficio ai malati, anzi, molto spesso aggravano la situazione in quanto molte malattie non curate in tempo portano velocemente al decesso della persona colpita.

E’ chiaro che ciò non accadrebbe se le case farmaceutiche decidessero di abbassare i loro guadagni, almeno nei Paesi in via di Sviluppo, o se i Governi avessero un sistema sanitario funzionante. La gente potrebbe acquistare i farmaci di cui necessita da fonti sicure. Ciò non toglie che la commercializzazione dei farmaci falsi sia un fenomeno estremamente odioso che sta diventando un vero e proprio flagello per l’Africa.

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