Secondo Protocollo

Ahamdinejad alle olimpiadi: la Gran Bretagna impedisca l’ingresso del dittatore iraniano

Secondo quanto si apprende da fonti di stampa il dittatore iraniano, Mahmoud Ahmadinejad, sarebbe intenzionato a recarsi a Londra per assistere ai giochi olimpici. A riferirlo è stato ieri il responsabile del Comitato Olimpico iraniano.

Bahram Afsharzadeh, responsabile per le comunicazione del Comitato Olimpico iraniano, ha detto che “Ahmadinejad volerà a Londra il prossimo 26 luglio, cioè un giorno prima della cerimonia di apertura dei giochi. L’intenzione del dittatore iraniano è chiara: assicurarsi un palcoscenico mondiale per ripetere le proprie linee stragiste, genocide e antisemite.

Per questo motivo la Gran Bretagna deve assolutamente vietare l’ingresso al sanguinario dittatore iraniano, una persona che non perde occasione per minacciare genocidi, per vantarsi del fatto che in Iran non ci sono omosessuali (li impiccano tutti) e per negare il genocidio ebraico, tutte azioni che vanno contro la Carta dei Diritti Umani adottata dall’Unione Europea di cui la Gran Bretagna fa parte.

Oltretutto la Gran Bretagna e l’Iran non hanno più relazioni diplomatiche da quando Londra chiuse la propria ambasciata a Teheran a seguito dell’attacco di centinaia di pasdaran alla sede diplomatica britannica per protestare contro le sanzioni imposte dalla Gran Bretagna all’Iran. Ragione in più per evitare che il sanguinario dittatore iraniano, Mahmoud Ahmadinejad, metta piede in territorio britannico ed europeo.

Al momento non si sa come Londra abbia reagito a questa notizia. Bahram Afsharzadeh ha ammesso velatamente che “ci potrebbero essere problemi” ma si è detto fiducioso che la Gran Bretagna “vorrà superare gli ostacoli di carattere diplomatico che comporta la visita di Ahmadinejad a Londra”. Sembrerebbe che la rappresentante per la politica estera europea, la baronessa Catherine Ashton, abbia dato parere favorevole al “viaggio olimpico” di Ahmadinejad (e ti pareva), ma il timore che il sanguinario dittatore iraniano trasformi un evento sportivo di caratura mondiale in un palcoscenico politico per le sue esternazione genocide è molto forte e alcuni membri del Governo britannico si sarebbero detti contrari.

Noi chiediamo al Governo Britannico un vero atto di coraggio, cioè di impedire al sanguinario dittatore iraniano, Mahmoud Ahmadinejad, di partecipare a questo evento sportivo che rappresenta storicamente un momento di pace globale, termini che non si coniugano affatto con la presenza di Ahmadinejad.

Naturalmente seguiremo gli sviluppi di questa vicenda e nei prossimi giorni decideremo insieme ad altre associazioni le iniziative da prendere per impedire al sanguinario dittatore iraniano, Mahmoud Ahmadinejad, di sfruttare una iniziativa di pace mondiale per i suoi loschi scopi bellici.

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