America terrorizzata: Erdogan scopre il complotto ispano-sionista

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Recep Tayyip Erdogan

La storia dell’America è stata riscritta ieri dal Presidente turco Recep Tayyip Erdogan. Portando prove inoppugnabili, il numero 7 della prima serie di Diabolik (un numero rarissimo perché fatto sparire dal Mossad), ha rivelato al mondo che l’America non è stata scoperta da Cristoforo Colombo bensì da una ciurma di coraggiosi Mujaheddin.

Erdogan, leggendo il rarissimo numero di Diabolik, ha scoperto che il buon Cristoforo Colombo sul suo diario riportò il disegno di una moschea vista passando davanti a Cuba. Ma il presidente turco non ha svelato tutte le sue carte. Quello che non dice è molto più importante e potrebbe portare gli Stati Uniti alla perdita della Florida e agli stati sud e centro americani il controllo dei loro Stati.

Sembra infatti che Colombo non vide solo una Moschea a Cuba ma che poté chiaramente vedere orde di Mujaheddin schierate sulla spiaggia pronte a respingere l’invasione degli infedeli. Stessa cosa gli accadde quando arrivò davanti alle coste del centro America tanto che inviò subito un piccione viaggiatore al Re di Spagna con scritto “Madrid, abbiamo un problema” (poi spudoratamente copiato dagli astronauti dell’Apollo 13). Il Re di Spagna, appreso che i musulmani avevano preceduto le tre caravelle, la Nina, la Pinta e la Santa Maria (poi ribattezzate Aisha, Hafsa e Zaynab bint Khuzayma in onore di tre mogli del Profeta), trasmise un messaggio urgente a Gerusalemme, all’allora capo del Mossad Amerigo Vespucci (di origine italiana) pregandolo di aiutarlo a risolvere il problema. Vespucci, che era anche un po’ megalomane, partì immediatamente per il nuovo mondo (che poi prese il suo nome), e in men che non si dica fece sparire ogni traccia della dominazione islamica, trasformò le moschee in templi Maya e Aztechi, si inventò una guerra con queste tribù, che in realtà erano Mujaheddin, e trasmise ai posteri la bufala della scoperta del nuovo mondo da parte di Cristoforo Colombo che siccome gli stava anche un po’ sulle palle, non nominò dando al nuovo continente il nome di AMERICA.

Erdogan però ha scoperto tutto e ieri ha finalmente denunciato al mondo il complotto ispano-sionista e da oggi ha dato il via a una massiccia campagna diplomatica per riprendersi le terre musulmane usurpate dagli infedeli. Intanto parte da Cuba dove costruirà una immensa moschea (si sa che i cubani sono tutti musulmani ma non lo possono dire) poi passerà in Venezuela e in Centro America. Infine rivendica la Florida. Obama sarebbe anche d’accordo ma al Congresso i Repubblicani si sono un po’ incazzati e non ci stanno a dare la Florida al Saladino turco (perlomeno non senza pagare). Così sembra che la storia verrà annacquata un’altra volta. E addio alle idee di conquista dell’America da parte di Erdogan.

Last modified: Dic 3, 2017

3 Responses to :
America terrorizzata: Erdogan scopre il complotto ispano-sionista

  1. Moreno ha detto:

    ?????? 🙂

    1. Franco Londei ha detto:

      Moreno, se i numeri li da Erdogan non vedo perché non dovrei darne un po’ anche io 🙂

  2. frine ha detto:

    Oh, finalmente quallcuno che ha rimesso le cose a posto!

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