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Attentato Boston: li hanno presi e guarda caso sono estremisti islamici

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Nei giorni scorsi dopo il mio articolo del 17 aprile nel quale criticavo i media di sinistra per la loro tendenza ad amare i terroristi islamici e a escludere che l’attentato di Boston fosse da collegare all’estremismo islamico, sono stato da più parti accusato di essere io stesso un “estremista”.

Una simpatica signora su Facebook diceva che scrivevo come un grillino e che quasi mi dispiaceva di non poter urlare al mondo che era un attentato di matrice islamica. Sul fatto che scriva male non c’è dubbio (anche perché oltre a non essere prettamente il mio lavoro non ho più l’uso completo delle mani e i software a volte sbagliano), ma sul fatto che fosse un attentato di matrice islamica non ho mai avuto tanti dubbi, specie leggendo quanto veniva detto sui forum islamici. Un altro buontempone mi ha scritto accusandomi di avere i paraocchi e di essere “ossessionato dal pericolo islamico”. Lo ammetto, sono molto impaurito dall’espansione e dalla violenza islamica (ieri a tal riguardo su Informazione Corretta c’era un articolo eccezionale), non per me ma per le mie figlie e per i figli di tutti noi. Secondo me il pericolo è reale e concreto e credo che sia arrivato il momento di prenderne coscienza.

Tornando agli attentatori di Boston si tratta di due giovanissimi islamici originari del Kirghizistan, due fratelli: Dzhokhar “Jahar” A. Tsarnaev, 19 anni preso questa notte e Tamerlan Tsarnaev, 26 anni ucciso ieri. Non è chiaro se tutti e due avessero la cittadinanza americana (ieri dicevano che solo il più giovane ce l’aveva ma oggi sembra che ce l’avesse anche Tamerlan), ma è certo che abitavano negli USA da moltissimo tempo. Apparentemente ben inseriti nella società. Jahar era studente presso UMass, a Dartmouth. Era capitano della squadra di wrestling al Cambridge Rindge & Latin School, la scuola pubblica dove si è diplomato nel 2011. E’ stato anche bagnino alla piscina di Harvard. Tamerlan era addirittura sposato e aveva una figlia. Aveva studiato contabilità presso il  Bunker Hill Community College. Era stato anche un buon pugile (pesi massimi sembra con un buon gancio sinistro) e diceva a tutti che gli sarebbe piaciuto rappresentare gli Stati Uniti. Come si vede quindi due normalissimi immigrati di fede islamica all’apparenza ben inseriti, cioè come ce ne sono milioni in tutto il mondo. Anche il Presidente Obama ieri si chiedeva come fosse possibile che due ragazzi da anni negli USA e così inseriti nella società avessero compiuto un atto del genere.

E qui secondo me sta il punto. Uno dei due, sembra il più grande, di recente aveva iniziato a postare sui social network molti video e messaggi che incitavano alla guerra santa, video di addestramento dei combattenti islamici e di incitamento alla Jihad. Queste ideologie non le contrasti con l’integrazione, anzi, è proprio tra coloro che sembrano perfettamente integrati che l’estremismo pesca i più pericolosi. Non c’è semplicemente connessione tra le ideologie islamiche più estremiste e il mondo democratico. Anche se sembrano perfettamente integrati in effetti non lo sono affatto.

Naturalmente non voglio dire che tutti i fedeli islamici siano estremisti, anzi, sono fermamente convinto che all’interno del mondo islamico stia nascendo timidamente una corrente democratica e riformista (che per inciso va aiutata). Ma credo che la distanza attuale tra il mondo libero e il mondo islamico sia abissale e che per loro venga sempre prima l’ideologia islamica rispetto a qualsiasi forma di democrazia o di sviluppo e questo a prescindere da quanto possano apparire integrati o meno.

Ci sono ancora moltissime cose che non sappiamo di questi due fratelli, dove e da chi per esempio sono stati addestrati (l’FBI ha detto che avevano avuto un addestramento militare), dove avevano preso gli esplosivi e neppure se ci fosse una ragione precisa per compiere l’attentato di Boston. Quello che sappiamo ormai per certo è che a spingerli è stata l’ideologia estremista islamica nonostante fossero (sembrassero) perfettamente integrati. Quanti sono i fratelli Tsarnaev sparsi per il mondo?

2 Comments

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  • La sera del 15 aprile, guardando alla televisione le scene dell’attentato, ascoltavo i vari commenti dei giornalisti invitati a commentare. Ero già pronto con il dito sulle note dell’i-Phone, sicuro di scrivere qualcosa di interessante. Cosa che poi puntualmente è successo.
    La riflessione era sugli attentatori, sulla probabile organizzazione terroristica, subito scartata dai giornalisti presenti su Rai3, specialmente da Vittorio Zucconi di Repubblica che alle 23,40 diceva: “essendo il 15 aprile giorno che gli americani pagano le tasse, è probabile il gesto di un fanatico americano”.
    Fanatico senz’altro, ma non americano, bensì ceceno di religione islamica.
    Quanto mi piacciono questi giornalisti, su Rai 3 ovviamente!

  • Quale Dio… Puo’ desiderare che 7.000.000.000 di Persone…Si mettano alla pecorina… Per adorarlo? E senza discutere!? Se esiste un Paradiso sara’ pieno di Atei…Esclusi i Comunisti…Che tra gli Atei, sono i piu’ stronzi.- Saluti