Secondo Protocollo

Brindisi: il nemico in casa. Scovare i mandanti occulti

Uno Stato dove dei vigliacchi ammazzano due giovani ragazzine e probabilmente la fanno franca non è uno Stato libero. Uno Stato dove indagati e imputati (persino condannati) per reati mafiosi siedono in Parlamento è uno Stato in mano alla mafia, non uno Stato libero e democratico.

Confesso che mi rimane molto difficile scrivere qualcosa su quanto avvenuto oggi a Brindisi, non solo perché ancora non si conosce la matrice di questo vile atto terroristico, ma soprattutto perché il sospetto che proprio la matrice sia di tipo mafioso, di quella mafia che ha i suoi tentacoli in seno alle istituzioni, è molto forte.

Non è un caso, a mio modestissimo parere, che ogni qualvolta la politica venga messa in discussione e che si senta in qualche modo minacciata dalla reazione della gente, accadano queste cose. E’ già successo in passato e la cosa è sempre stata sistematicamente sepolta. Non voglio passare per quella che pensa male, ma spesso a pensar male ci si azzecca.

Ormai è chiaro che ad essere ne mirino dei vigliacchi che hanno messo l’ordigno esploso oggi a Brindisi erano la scuola e i suoi studenti, un fatto questo che mi spinge ad escludere altre matrici che non siano quella mafiosa. E perché mai la mafia dovrebbe fare un attentato contro una scuola? Temo che sia per il solito motivo: creare IL NEMICO, creare una situazione che porti il pensiero della gente lontano da quello che avviene nel “palazzo”. Un’arma di “distrazione di massa” che ogni volta che viene scientemente utilizzata pretende il suo tributo di sangue. Oggi a versare quel tributo di sangue sono state giovanissime angeli innocenti.

Ora cosa si aspettano gli italiani? Credo che gli italiani si aspettino la verità e, soprattutto, i nomi dei mandanti di questo atto vigliacco. Certo, anche i nomi degli esecutori, ma soprattutto ci interessano i mandanti che, temo, non saranno lontani da Roma. In un Paese che si sta consegnando ad un comico dopo essere stato governato da un altro comico tutto è possibile, anche che qualcuno tenti la vecchia via del nemico che unisca il Paese e che faccia dimenticare i problemi. Non so se questa volta ci riusciranno, ma so che questo è davvero troppo da sopportare e che non staremo più con le mani in mano ad assistere di fronte a questo ennesimo rigurgito mafioso.

Bianca B.

4 Comments

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  • è molto probabile che tu abbia ragione, il connubio mafia/politica in questo vile attentato ci sta tutto, però c’è qualcosa che non mi quadra e non escluderei nessuna pista…non so perchè ma c’è qualcosa che mi puzza di integralismo islamico.

  • è molto probabile che tu abbia ragione, il connubio mafia/politica in questo vile attentato ci sta tutto, però c’è qualcosa che non mi quadra e non escluderei nessuna pista…non so perchè ma c’è qualcosa che mi puzza di integralismo islamico.

  • di certo la mafia non ha bisogno di usare bombole di gas. Loro hanno il tritolo

  • di certo la mafia non ha bisogno di usare bombole di gas. Loro hanno il tritolo