Cosa si intende veramente con il termine “islam moderato”

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Sempre più spesso sul web si assiste a feroci dispute in merito al termine Islam moderato. In molti (me compreso) chiedono una “presa di posizione” forte e chiara del cosiddetto Islam moderato contro il terrorismo islamico, altri ribattono che è un cosa stupida e che fare una richiesta del genere equivale a generalizzare.

Bene, allora cerchiamo di capirci su cosa si intende quando si nomina il cosiddetto Islam moderato e perché avanzare la richiesta di una forte presa di posizione contro il terrorismo islamico non è affatto una generalizzazione.

E’ chiaro che se io mi rivolgo al cosiddetto Islam moderato non mi sto rivolgendo ad Hakim, il mio amico algerino che conosco da 20 anni o a persone musulmane come lui perfettamente consapevoli della pericolosità del terrorismo islamico e integrate alla perfezione nella nostra società, non mi rivolgo alle centinaia di migliaia di musulmani che non pensano minimamente alla Jihad e che pur rimanendo credenti e fedeli ad Allah non pensano di imporre la loro religione anche al resto del mondo, non pensano a sostituire le leggi nazionali con la Sharia. No, questa gente non ha bisogno di dimostrare nulla né a me né a nessun altro. Quando chiedo una presa di posizione del cosiddetto Islam moderato chiedo una presa di posizione a coloro che si ritiene siano i rappresentanti dell’Islam, gli Imam, i rappresentanti delle organizzazioni islamiche in Italia, coloro che rappresentano le associazioni musulmane e che hanno potere di rappresentare una gran massa di fedeli musulmani. Hakim, anche se volesse, non può fare nulla e anche se scendesse in piazza sarebbe come una pulce su un elefante. Hakim, e come lui tanti altri, lo farebbe senza pensarci un attimo ma non ha il potere organizzativo e rappresentativo che invece hanno i vari Piaccardo, i vari Imam o chi rappresenta le organizzazioni musulmane. Credere quindi, come fanno alcuni, che quando si chiede una presa di posizione dell’Islam moderato sia come chiedere ai vari Hakim di scendere in piazza è semplicemente ridicolo, persino puerile.

Il discorso cambia completamente quando invece si chiede a gente come Piccardo, all’UCOII o agli Imam di prendere posizione sul terrorismo islamico. Sono loro che si sono auto-eletti rappresentanti del cosiddetto Islam moderato, che si muovono politicamente per rappresentare l’Islam e i milioni di fedeli che credono e pregano Allah. Il Povero Hakim non può nulla, ma loro si.

E allora smettiamo una volta per tutte di generalizzare, perché questo si sta facendo, quando si critica la più che legittima richiesta di una presa di posizione del cosiddetto Islam moderato. Nessuno vuole vedere i vari Hakim in piazza a protestare contro l’ISIS, si chiede solo che chi rappresenta l’Islam si schieri apertamente e senza doppi sensi contro il terrorismo islamico e contro quel tipo di Islam che vorrebbe stravolgere il nostro sistema e imporre il suo. Ma davvero c’è bisogno di spiegarlo?

Last modified: Dic 3, 2017