Domani non ci ricorderemo più di Barcellona. Accolti, integrati e colpiti

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Se c’è una cosa su cui i terroristi islamici possono far conto è la memoria corta dell’occidente. Ieri hanno colpito Barcellona e oggi tutti a stracciarsi le vesti e a dichiarare che «io sono Barcellona», domani punto e a capo, tutto come prima, tutto come se le Ramblas non fossero state teatro di una strage. Lavato via il sangue di quei poveretti, tutto torna lindo e pulito, anche la coscienza dell’occidente.

Barcellona farà quindi la fine di Parigi, Nizza, Bruxelles, Londra, Manchester e tutti gli altri posti dove il sangue degli innocenti è stato versato nel nome di una ideologia tutt’altro che pacifica, verrà dimenticata fino alla prossima strage, fino al prossimo massacro di innocenti.

Tutte le buone intenzioni dichiarate oggi, tutte le dichiarazioni di intento, le frasi ad effetto domani saranno già dimenticate e l’islam radicale potrà tornare a fare il suo sporco lavoro, che poi è l’unico che sa fare veramente bene: massacrare gli infedeli.

Oggi, da qualche parte sul web, ho letto che qualcuno affermava che l’accoglienza e l’integrazione sono l’unica arma per combattere il terrorismo islamico. Molto nobile come pensiero, peccato che i terroristi islamici che hanno colpito l’Europa siano tutte persone nate e cresciute in occidente, persino ben integrate. Accolti, integrati e colpiti. Sarà per questo che c’è tanta fretta di dimenticare.

Last modified: Dic 3, 2017

One Response to :
Domani non ci ricorderemo più di Barcellona. Accolti, integrati e colpiti

  1. Pasqualino 7B ha detto:

    Me sembra giusto!!! La sacra accoglienza e l’integrazione e’ l’unica via per debbella’ il terrorismo e quant’altro. Se poi ci aggiungiamo la nostra conversione in massa all’Islam, il gioco e’ fatto…Li abbiamo fregati. Come si suol dire…Se Maometto non va alla montagna(perché impossibilitato)… La montagna va da Maometto.- Salam

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