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E bravo Gad Lerner

Gad Lerner non perde occasione per sparare a zero sulla democrazia israeliana. Mi ricorda un po’ quegli arabi israeliani che vogliono la nascita della Palestina ma che poi se gli chiedi se rinuncerebbero alla cittadinanza israeliana per quella palestinese ti rispondono “col cazzo”.

Ieri sul suo blog (anche se a firma di Andrea Mollica) ha ripreso un articolo di un blog dove si riportava la notizia della apparizione di alcuni cartelli nei quali si ravvedeva chiaramente una forma di discriminazione verso gli arabi. Alcuni cartelli, lo voglio sottolineare perché il buon Gad (o per lui Mollica) non si è dato da fare tanto per spiegarlo ma, al contrario, ha fatto passare l’idea che “tutti gli israeliani sono razzisti”.

Come in tutto il mondo la madre degli imbecilli è sempre incinta e lo Stato Ebraico non fa eccezione anche se nel caso di Israele quantomeno ci sono diverse attenuanti,specie quando scopri che un cittadino arabo-israeliano che lavorava a due passi dalla sinagoga attaccata decide all’improvviso di emulare i terroristi dell’ISIS e di fare una strage. E non è neppure il primo caso (nessuno per esempio si ricorda mai di lei). Se quindi percepisci l’arabo come un nemico che ti vuole ammazzare è chiaro che poi possa fare anche di queste stupidate.

Peccato che il buon Gad Lerner non si sia mai prodigato nella condanna delle innumerevoli frasi antisemite pronunciate dagli arabi, non abbia mai fatto cenno alle trasmissioni televisive palestinesi dove si insegna ai bambini che gli ebrei sono dei maiali e che come tali vanno trattati (e pensate qual è l’idea del maiale nell’islam). Ohhh, se sbaglio ditemelo ehh!!! Ma non ricordo di aver mai letto qualche sua condanna in merito ai cartelli che richiamano al genocidio degli ebrei e alla distruzione di Israele. Ma si vede che non li avrà mai visti, o non ci ha fatto caso. E’ chiaro quindi che, poverino, se la prenda con quattro cartelli discriminatori contro gli arabi e faccia di tutto per far passare quell’idea tanto cara del Apartheid israeliano verso gli arabi.

Sia ben chiaro, io non sono nessuno per criticare il “grande” Gad Lerner, il “grande” giornalista nota firma di grandi giornali e personaggio pubblico di “altissimo” rilievo. Dico solo che mi fa parecchio specie vedere un ebreo che odia così tanto i suoi fratelli e la democrazia israeliana, tanto da arrivare a non perdere occasione per criticarli e condannarli senza processo e senza possibilità di appello dimenticando a piè pari tutto il resto arrivando persino a distorcere la realtà. Ma sarò certamente io che non capisco.