Shlomit-KrigmanQuesta mattina è arrivata la notizia della morte di una delle due ragazze israeliane ferite ieri nell’ennesimo attentato di matrice palestinese avvenuto in Israele. Si chiamava Shlomit Krigman e aveva solo 23 anni. Domani sarà il Giorno della Memoria indetto dall’Onu per ricordare gli oltre sei milioni ebrei morti durante l’olocausto, una ricorrenza ipocrita visto che gli ebrei continuano anche oggi ad essere ammazzati in quanto tali, come dimostra la tragica morte della giovane Shlomit Krigman.

Non vorrei essere frainteso, è giusto ricordare l’olocausto, ma oggi mi sembra molto più urgente proteggere gli ebrei ancora vivi visto che il tempo sembra essere tornato al secolo scorso quando i nazisti decisero che era arrivato il momento di sterminare ogni ebreo sulla faccia della terra. Oggi i nazisti del 21esimo secolo sono i palestinesi, gli iraniani, sono gli Hezbollah, sono i negazionisti e gli odiatori, sono i musulmani che vedono in Israele il nemico da abbattere in quanto “casa degli ebrei” e negli ebrei di ogni nazionalità un obiettivo legittimo da colpire solo perché, appunto, sono ebrei.

Facciamo attenzione a sottovalutare il crescente antisemitismo, facciamo attenzione a sottovalutare chi dice di voler distruggere Israele, a chi dice di voler uccidere gli ebrei. Facciamo molta attenzione perché la cosa non riguarda solo gli ebrei, ma riguarda tutti perché quando questi “signori” avranno finito con gli ebrei toccherà a qualcun altro, a noi.

Ragioniamoci sopra un attimo e scopriremo che se vogliamo salvare noi stessi prima di tutto dobbiamo salvare gli ebrei e dobbiamo proteggere Israele dall’attacco a cui è sottoposto. Guardiamo bene il faccione sorridente di Rouhani perché quella è la faccia del male. Certo, ci farà fare un sacco di buoni affari ma li pagheremo molto cari quegli affari. Guardiamo questo filmato (e guardiamolo più e più volte fino in fondo) perché è questo che ci attende se non cominceremo da subito a mettere le cose in chiaro e a non girarci dall’altra parte mentre gli ebrei in Europa e Israele vengono messi sotto tiro dai nuovi nazisti. Ricordiamo i morti ebrei dell’olocausto perché è giusto farlo, ma cominciamo soprattutto a difendere gli ebrei vivi, ne va anche della nostra stessa esistenza.

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