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Ecco il vero Iran con cui Obama vuole trattare. Le idiozie della Goracci

Morte agli USA, morte a Israele. Libereremo Gerusalemme dal cancro sionista. Schiacceremo Israele sotto i nostri piedi. Questi erano solo alcuni degli slogan che si potevano sentire ieri a Teheran durante le manifestazioni per il Quds Day, la giornata di Gerusalemme che ogni anno cade nel penultimo venerdì di ramadam.

L’odio scorre potente nelle vene degli iraniani. Non c’è nessun Iran moderato da raccontare come invece cerca di fare l’intrepida inviata di Rai News 24, Lucia Goraggi, che ieri mattina è arrivata ad augurare il buongiorno “dall’unico Paese in Medio Oriente dove non ci sono check point”. Peccato che in Iran non ci sia bisogno di check point dato che il terrorismo non colpisce chi lo alimenta e, soprattutto, in Iran si è controllati a vista dal momento in cui si arriva fino a quando si riparte. Non ci saranno i check point ma di muri invisibili ce ne sono a bizzeffe.

E mentre a Vienna i grandi trattavano con gli inviati iraniani un sucida accordo sul nucleare iraniano, a Teheran milioni di iraniani mostravano al mondo le vere intenzioni degli Ayatollah: distruggere Israele, distruggere gli Stati Uniti, massacrare chi non la vede come loro. E a questi “allegri personaggi” gli vogliono dare anche una bella bomba atomica.

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  • Il mondo Sunnita in completo disfacimento, l’Europa destabilizzata dal terrorismo, dalla crisi economica, dalla immigrazione selvaggia e da una probabile guerra in casa contro la Russia… Gli Americani a sguazzar con noi, allegramente … In mezzo alla merda…A pensar male sara’ anche peccato ma spesso ci si azzecca.-