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Elezioni Israele: se vince Netanyahu si salva anche l’occidente

Oggi si vota in Israele ma a differenza delle votazioni che avvengono in altri Stati democratici quelle israeliane sono importanti anche per l’occidente e per tutta la geopolitica mediorientale perché da quello che emergerà da queste elezioni si potrà capire che piega prenderà la politica in Medio Oriente.

L’analisi è abbastanza semplice da fare: se vincerà la destra israeliana di Netanyahu la lotta al terrorismo e la tutela della democrazia avrà un continuo temporale rispetto a quella che è stata la politica israeliana degli ultimi anni. I terroristi sapranno di avere un nemico, Obama se ne dovrà fare una ragione e tutti i movimenti islamici del Medio Oriente sapranno di avere in Israele un fermo e ostinato nemico. Se invece vincerà la sinistra di Herzog e della Livni tutti sapranno che Israele è vulnerabile, gli arabi e i terroristi tireranno un sospiro di sollievo e la strada per Gerusalemme sarà spianata. Obama potrà fare affari con gli Ayatollah senza che nessuno gli dica nulla e gli Hezbollah potranno preparare la loro invasione del nord.

Se vincerà la destra Israele rimarrà quel baluardo della difesa democratica che è oggi, quell’argine all’islam che impedisce alla marea islamica di dilagare anche in occidente, se vincerà la sinistra di Haaretz e degli amici dei nemici allora cambierà parecchio anche per l’occidente. E’ un dato di fatto, non una ipotesi.

Cari amici, sperate quindi che vinca Netanyahu perché diversamente i tagliagole ve li ritroverete direttamente in casa e questa volta non sarà un gioco perché non ci saranno più gli israeliani a garantire le vostre democrazie. Questa volta dovrete difendervi da soli.