L’Europa degli idioti amici del terrorismo islamico

E mentre l’Europa pensa a boicottare i pompelmi israeliani facendo un favore a chi appoggia il terrorismo palestinese, quello stesso terrorismo islamico la colpisce al cuore e senza pietà. Ieri sera Parigi si è trasformata in Tel Aviv, in Gerusalemme in tutte quelle città israeliane che da decenni convivono con il terrorismo islamico.

Solo che Parigi non è Tel Aviv, non vive da anni quell’incubo, non ha nel suo DNA la lotta al terrorismo islamico come hanno gli israeliani. La strage parigina è stata immane, spietata e spaventosa. La reazione confusa, impulsiva, terrorizzata. Era da decenni che in Francia non veniva introdotto lo stato di emergenza. Non che la decisione sia stata esagerata, ma fa parecchio senso che nel cuore dell’Europa del 2015 uno Stato come quello francese introduca una misura estrema come lo stato di emergenza.

Ma quello che più colpisce del macello francese (e non uso il termine “macello” a caso) non è l’attacco in se, più che prevedibile salvo forse che nelle modalità molto mediorientali, quanto piuttosto la tempistica. Sembra quasi che i terroristi dello Stato Islamico vogliano accelerare i tempi di quello che hanno dichiarato ai quattro venti e che in molti hanno deriso: la conquista dell’Europa. Ed è paradossale che questa accelerazione arrivi proprio mentre l’Europa si piega ai peggiori regimi islamici e ripaga il terrorismo palestinese con l’adozione di misure chiaramente anti-israeliane. Siamo di fronte all’assurdo, al harakiri della democrazia europea così come l’avevano immaginata i fondatori. Si puniscono le democrazie e si premiano i regimi nazi-islamici come quello iraniano e quello palestinese. Come possiamo oggettivamente pensare che il califfo Al Baghdadi nel vedere tanta idiozia non accarezzi l’idea di forzare i tempi? In fondo siamo noi stessi che stiamo aprendo autostrade alle sue truppe di conquista. In fondo è l’Europa che manda messaggi di amore al terrorismo islamico, che si chiami palestinese, iraniano o in altro modo.

Riuscirà questa dura lezione parigina a fare aprire gli occhi alle varie Mogherini e alle anime belle sinistre (in tutti i sensi) che lanciano messaggi d’amore al terrorismo islamico? Onestamente non credo. Ci vorrei sperare, vorrei sperare che ci sia qualcuno dotato di un minimo di intelligenza capace di capire la pericolosità della strada intrapresa dall’Europa, di capire che con il terrorismo islamico non si negozia e non ci si fa affari ma che lo si combatte con ogni mezzo. Ma dubito molto che ciò possa avvenire. Ormai l’idiozia ideologica in Europa è un tarlo che si è introdotto troppo in profondità per essere estirpato senza una cura radicale e dolorosa.

Recently Published Stories

kurdistan referendum

Kurdistan: forse non è proprio il momento migliore

Non basta essere determinati, forti e senza paura per affrontare una situazione come quella che si prospetta subito dopo il referendum, serve essere supportati pesantemente, serve avere sostegno militare e diplomatico, cosa che il Kurdistan oggi non ha

nazifascismo islamico

Vogliamo combattere il nazifascismo? Cominciamo dalla Fratellanza Musulmana

Vogliamo veramente parlare di nazifascismo contemporaneo e di come combatterlo anche attraverso la nuova legge Fiano? Bene, facciamolo, ma facciamolo seriamente partendo dal combattere la Fratellanza Musulmana

iran corea del nord

Iran e Corea del Nord: stesse minacce, reazioni diverse. Perché?

Come mai il mondo ignora completamente le gravissime minacce iraniane a Israele mentre per la Corea del Nord non si contano più le reazioni e le riunioni del Consiglio di Sicurezza dell’Onu?

Apologia del fascismo e il pericoloso DDL Fiano

Non mi piace il DDL Fiano, lo dico da antifascista convinto. Si presta a troppe interpretazioni e assomiglia tanto a un escamotage per silenziare il dissenso, fa cioè una cosa fascista che è proprio quello che dice di voler punire

11 settembre jihad globale

16 anni di Jihad globale e stiamo perdendo la guerra

A 16 anni dall’attacco alle torri gemelle ancora ci rifiutiamo di vedere la realtà e cioè che siamo in guerra con l’Islam, una guerra che noi ci rifiutiamo di combattere diventando facili prede della Jihad globale

nazifascismo italia

Nazifascismo in crescita in Italia. Le responsabilità della sinistra

Non sarebbe male per la sinistra fare un sano “mea culpa” sulla situazione che si è venuta a creare in Italia a causa di una politica stupida e arrogante

L’Europa degli idioti amici del terror…

by Franco Londei tempo di lettura: 2 min
1