E’ letteralmente crollata l’attenzione dei media italiani su quello che sta avvenendo in Giappone nella centrale atomica di Fukushima. Nel giro di pochi mesi i media sono passati da una copertura globale della situazione ad una copertura praticamente nulla pari ad appena il 2% delle notizie.

Ma la situazione in Giappone è ancora gravissima e sapere di questo alla vigilia del referendum sul nucleare potrebbe essere davvero importante per gli italiani. Per esempio,  sarebbe utile sapere che secondo gli esperti della Agenzia Internazionale per l’energia atomica (AIEA)nei prossimi 50 anni nella regione colpita dal disastro nucleare ci saranno almeno 420.000 casi di tumore di cui, come rivela una inchiesta di “Scenari”, la metà si svilupperà nei prossimi 10 anni. Una vera e propria “bomba a orologeria” che rende il disastro di Fukushima ben più grave di quello di Chernobyl.

Se ciò non bastasse il Governo giapponese solo poche ore fa ha diffuso le stime sulla quantità di radiazioni rilasciate nell’ambiente dalla centrale danneggiata. Ebbene, sarebbero più del doppio di quelle stimate a dimostrazione che la crisi è tutto fuorché superata e che, anzi, nelle ultime ore si è ulteriormente aggravata e si teme un fortissimo afflusso di acqua radioattiva verso il mare il che provocherebbe un enorme disastro ambientale di cui ne pagheremo le conseguenze per secoli.

L’agenzia internazionale NISA (Nuclear and Industrial Safety Agency) in una conferenza stampa tenutasi a Tokyo poche ore fa ha diffuso i dati del rilascio di radiazioni nell’atmosfera. Ebbene, sarebbe praticamente raddoppiato passando da 370.000 terabecquerels a 770.000 terabecquerels nle volgere di poche settimane il che dimostra come la situazione a Fukushima sia del tutto fuori controllo e che addirittura sta peggiorando. Infatti, sebbene questi dati siano pari al 10% di quelli registrati dopo l’esplosione del reattore di Chernobyl, il repentino innalzamento dei valori delle emissioni radioattive nell’atmosfera dimostrano l’estrema criticità della situazione e un peggioramento davvero repentino che potrebbe far pensare alla perdita del controllo della situazione da parte delle autorità giapponesi.

Questa è, molto in breve, la situazione che si registra a Fukushima, una situazione che i media italiani (fatte pochissime eccezioni) si guardano bene dal diffondere probabilmente per non condizionare gli italiani a pochi giorni dal referendum. Un vero e proprio oscuramento delle informazioni voluto da chi quei mezzi li controlla e che fino ad ora ha fatto di tutto per ingannare gli italiani e per togliere al popolo il Diritto di voto e quindi di scelta. Consiglio veramente a tutti di guardare il video di “Scenari”. Rende davvero l’idea di quello a cui si potrebbe andare incontro con il nucleare.

Bianca B.

[vimeo]http://www.vimeo.com/24759707[/vimeo]

1 Comment

  1. Bianca, sicuramente hai ragione a dire che non si sta parlando più delle evoluzioni della situazione in Giappone e che questo potrebbe condizionare l’esito del referendum, però se per te è negativo in quanto sei contraria al nucleare, al contrario per me non è negativo in quanto io non sono contrario al nucleare e ritengo che in ogni caso l’esito del prossimo referendum sarà già molto condizionato dai recenti eventi nipponici.
    Certo quello che è successo là è molto preoccupante e deve farci riflettere, tuttavia bisogna anche ricordare che il problema è sorto dopo un terremoto estremamente potente (il quale tra l’altro non ha creato danni alle centrali) che ha causato un maremoto pazzesco e questo sì è stato un danno, ma bisogna anche tenere presente che la centrale in questione è solo di seconda generazione ovvero pittosto vecchiotta, uno di quei modelli che oggi risulta superata da quelle più moderne.
    In ogni caso, malgrado tutto, il Giappone non ha certo detto di volere rinunciare all’energia nucleare, vogliamo pensare che sono tutti matti?
    bye.