Il gioco sporco della Mogherini

Written by | Blog, Medio Oriente

Premesso che la Mogherini non mi è mai piaciuta sin da quando era stata nominata Ministro degli Esteri italiano, quindi potrei pure essere di parte nel criticare le sue scelte attuali riguardo la politica dell’Unione Europea in Medio Oriente. Ma lasciatemi per un attimo dare fiato alle trombe della critica cercando di non lasciarmi condizionare dall’antipatia che questa donnetta mi provoca.

Che la sig.ra Mogherini sia pro-Iran è un dato conclamato, non credo che lo abbia mai nemmeno nascosto tanto si è sempre prodigata nell’allacciare i rapporti con il regime di Teheran e con gli Hezbollah. Che sia fortemente anti-israeliana è altrettanto comprovato sia da vecchie dichiarazioni che da alcune nuove esternazioni. Già la combinazione di queste due cose dovrebbe far riflettere chiunque abbia a cuore una Europa liberale e democratica, baluardo delle democrazie e dei valori democratici. Ma nel caso tutto questo non bastasse e visto che nessuno sembra mettere un freno a questa “signora”, la cara Mogherini ci prende gusto e che cosa mi va a fare? Mi va a coinvolgere direttamente l’Iran nella questione siriana, che è un po’ come chiamare la banda Bassotti a contare il denaro di Zio Paperone.

Qualcuno dirà: cosa doveva fare? D’altra parte l’Iran è parte in causa in Siria. Verissimo, ma c’è una piccola variabile in questa equazione apparentemente logica, una variabile che si chiama Israele e non è proprio una variabile da nulla, anche se la signora sembra non preoccuparsene affatto. Sembra, perché in effetti la Mogherini sa benissimo cosa sta facendo. Con una fava prende due piccioni, anzi ne prende tre. Prima di tutto legittima Hezbollah, il suo più grande sogno. In secondo luogo legittima l’occupazione iraniana della Siria ben sapendo che qualunque sia il risultato finale del conflitto Bashar Al-Assad è destinato a scomparire e che saranno coloro che sono sul terreno a determinare il futuro della Siria. In terzo luogo, forse l’aspetto più importante derivante dai due precedenti, cerca di prevenire qualsiasi azione israeliana di tutela del suo confine nord e nello specifico tenta di impedire che Israele faccia mosse preventive nei confronti dei villaggi drusi al di la del confine siriano sul Golan. Ogni azione di Israele in tal senso verrebbe vista dalla UE come una forma di occupazione illegale e non come una azione preventiva di difesa. Non solo, è proprio con la presenza iraniana e degli Hezbollah a ridosso del confine con Israele che la Mogherini vuole impedire qualsiasi azione preventiva israeliana. Sotto certi aspetti, forse, è proprio quello che vuole, scatenare un caso di confine per poi ritirare fuori la questione delle Alture del Golan a lei tanto cara.

E’ un gioco sporco quello della Mogherini, un gioco sporco e pericoloso perché legittimare la presenza iraniana e degli Hezbollah al confine israeliano è come mettere un cerino acceso sopra una tanica di benzina. Il rischio che prenda tutto a fuoco è altissimo.

Last modified: Dic 3, 2017

One Response to :
Il gioco sporco della Mogherini

  1. gianni centola ha detto:

    e’ vero che e’ stata fortemente voluta da Bersani ? e se
    si perche’ proprio lei ? Bersani sembra un tipo tranquillo, fosse stato un Bertinotti,un Diliberto o
    un d’Alema, personaggi fortemente anti israeliani,
    avrei capito ma Bersani ???

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