Blog Opinioni

Gli Ayatollah del Diritto. Da Elton John a Dolce & Gabbana

Leggo con un certo stupore che Elton John invita al boicottaggio di Dolce & Gabbana perché i due stilisti italiani hanno osato esprimere un giudizio non in linea con quello della rockstar in merito ai bambini nati in provetta o con uteri in affitto. Mi sembra francamente di essere di fronte agli Ayatollah del Diritto, cioè quelle persone che si arrogano il Diritto di non essere contestati per le loro idee e non accettano chi ha idee diverse dalle loro.

Giusto per essere precisi, io sono per dare agli omosessuali tutti i Diritti di questo mondo meno quello di avere figli. Non è una questione di moralità, sono completamente amorale (come dice sempre un prete di mia conoscenza), è una questione di “Diritto del bambino” il Diritto ad avere una famiglia composta da padre e madre per non essere deriso, il Diritto di poter scegliere la propria sessualità o il proprio genere senza condizionamenti di sorta, il Diritto di essere un bambino e non un giocattolo da esibire nelle feste radical chic.

Poi tutto va bene, i matrimoni gay (una priorità secondo me), le unioni di fatto, il Diritto di avere gli stessi Diritti civili di qualsiasi coppia che si ami. Non metto un limite a tutto questo. Ma un bambino è una cosa diversa. Un bambino ha dei Diritti che non possono essere calpestati da altri presunti o reali Diritti.

E non sono per nulla d’accordo con Elton John che si erge a paladino dei Diritti degli omosessuali andando contro una legittima opinione espressa da Dolce & Gabbana. Essere un paladino dei Diritti significa soprattutto il rispetto delle altrui opinioni, altrimenti si è un Ayatollah e non un paladino dei Diritti.