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Greta e Vanessa lapidate in pubblica piazza. Ma per cosa?

Greta-Vanessa-cappucci

Vanessa Marzullo e Greta Ramelli sono state giudicate colpevoli nei tre gradi di giudizio rispettati dal web.2.1.b (ormai 2.1 è superato), cioè Twitter, Facebook e Bruno Vespa. Ma colpevoli di cosa? Certamente di ingenuità, questo mi pare impossibile negarlo. E poi?

Allora, un noto politico di destra (per non fare nomi, Gasparri) ha detto che hanno fatto sesso consenziente con i ribelli (quali ribelli?), un sito web di cui non ricordo nemmeno il nome, probabilmente perché la mia memoria si rifiuta di metabolizzarlo, ha detto persino che erano gravide e un altro ha detto che sono tornate velate, probabilmente scambiando il velo islamico con dei semplici cappucci. Libero e Il Giornale sparano a zero un giorno si e l’altro pure sul fatto che è stato (o sarebbe stato) pagato un riscatto per la loro liberazione dimenticando che è stato fatto altre decine di volte. Confondono pure la Kefiah con le normali sciarpe e foulard. E poi? E poi svelano una cosa “traggica e abbominevole” (come direbbero a Roma) e cioè che le due ingenue ragazze prima di partire hanno cercato di entrare in contatto con i ribelli siriani che, per dirla tutta, è l’unica cosa giusta che hanno fatto. E con chi dovevano mettersi in contatto se non con i ribelli dato che andavano nella loro zona di azione? Come credete che facciano le “ONG serie” a operare in determinati contesti se non accordandosi con coloro che controllano il territorio? E’ l’ABC della cooperazione. Ma forse nelle redazioni di Libero e del Giornale non lo sanno o fingono di non saperlo.

Se poi vogliamo parlare della loro presa di posizione a favore dei ribelli ne possiamo parlare. In teoria non si dovrebbe fare ma in pratica chiunque operi in territori di guerra, magari intimamente, ma una posizione la prende, eccome se la prende. Chi obbietterebbe se qualcuno prendesse posizione a favore dei ribelli del Darfur contro il genocida Bashir? Certo, bisognerebbe avere l’accortezza di non dirlo pubblicamente, ma possiamo condannare le due ragazze per ingenuità perché lo hanno manifestato? E poi chi erano questi ribelli? Non erano forse quelli del Free Syrian Army? E mi sbaglio se affermo che proprio il Free Syrian Army era considerato più o meno da tutti come la parte moderata della resistenza ad Assad? Mi sbaglio se dico che più o meno tutto l’occidente li ha armati e sostenuti fino a poco tempo fa (e probabilmente lo sta facendo ancora)?

Insomma, di cosa si accusano Vanessa Marzullo e Greta Ramelli? Di ingenuità, di stupidità, di cattiva organizzazione? Mi sta bene. E poi? Ah, c’è la storia dei “KIT di primo soccorso”, cazzo, un’arma veramente letale destinata ai ribelli. Altro che gli RPG e i Kalashnikov, quelle si che sono armi pericolose.

Ok, non si digerisce che sia stato pagato un riscatto per loro, non si comprende la loro ingenuità e leggerezza, ma cazzo, inventarsi tutte queste storie solo per attirare qualche estremista duro e puro è un insulto all’intelligenza umana (direbbe Michael Corleone). Vi stanno antipatiche? OK, che problema c’è. Anche a me stanno sul cazzo Grillo, Salvini, Belpietro ecc. ecc…. (che per altro non mi hanno fatto nulla) la lista è lunga, ma mica mi invento storie su di loro. Vogliamo dirla tutta? Pure a me Vanessa Marzullo e Greta Ramelli stanno sul cazzo, se non altro perché adesso ogni cooperante italiano è diventato un bersaglio, un vero e proprio bancomat per banditi e terroristi di ogni risma, ma se le si vuole accusare di qualcosa si usino argomenti seri e non stronzate da terza elementare. Ma poi, che ve lo dico a fare?