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Immigrati e razzismo: la censura di SEL si abbatte su chi denuncia i crimini degli immigrati

immigrati

La mannaia della censura, alla faccia della democrazia, si abbatte su chi denuncia i crimini degli immigrati in Italia. Con una interrogazione parlamentare alcuni deputati di SEL vogliono far chiudere il sito internet “tuttiicriminidegliimmigrati” in quanto secondo la contorta mentalità dei post-comunisti, inciterebbe all’odio razziale.

In realtà il sito web in questione riporta tutti fatti realmente accaduti così come avvengono e senza alcun commento razzista o incitante all’odio razziale. Quello di SEL quindi è un palese tentativo di chiudere la bocca a chi denuncia fatti reali e quindi un tentativo di mettere il bavaglio alla libera informazione.

Si può anche non condividere le finalità di un sito web che punta chiaramente e dichiaratamente a denunciare SOLO i crimini commessi dagli immigrati, ma cercare di farlo chiudere è un atto del tutto vigliacco e pregiudiziale che configura una chiara propensione alla censura da parte di questo gruppo politico. Ci chiediamo dove sia finita l’ideologia liberale tanto sbandierata da Nichi Vendola.

Chiediamo pertanto a SEL di ritirare immediatamente e senza indugio l’interrogazione parlamentare indirizzata al Ministero dell’Interno, prima firmataria Annalisa Pannarale, che chiede di assumere ogni iniziativa di competenza affinché sia valutata la sussistenza dei presupposti per l‘immediata chiusura del sito internet tutti i crimini degli immigrati (http://tuttiicriminidegliimmigrati.com/) che si propone quale sito d’informazione ed è basato su fatti di cronaca nera che avrebbero come protagonisti cittadini stranieri, migranti, rom e sinti.

Di questo passo ogni volta che qualcuno parlerà di reati degli immigrati sarà tacciato di razzismo ed è una cosa che francamente non possiamo permettere.