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Immigrazione: il messaggio svizzero

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La Svizzera decide di fermare l’immigrazione selvaggia e lo fa con un referendum popolare, il tutto mentre da noi la sinistra radicale vorrebbe frontiere aperte e lo Ius Soli. Sono rovesci della stessa medaglia, da un lato la destra xenofoba che si chiude a riccio, dall’altra la sinistra radicale che aprirebbe le frontiere a chiunque.

In realtà ambedue le posizioni sono sbagliate. La tendenza emersa negli ultimi anni a rendere l’Europa un colabrodo aperta a tutti, il tutto unito a una crisi economica senza precedenti, ha rafforzato le destre xenofobe in tutto il continente e ha portato a una reazione contraria, cioè alla volontà di chiusura totale e a episodi di forte ostilità verso gli stranieri.

Il messaggio che arriva dalla Svizzera e che preoccupa l’Europa va proprio in questo senso, è una reazione al liberismo incontrollato sulla immigrazione, un messaggio che non andrebbe affatto sottovalutato.

Una immigrazione senza regolamentazione o con regole troppo permissiviste non solo è un errore clamoroso per tanti motivi, ma finisce per favorire gli estremismi di destra di cui, francamente, nessuno ne sente il bisogno.

E’ un errore che sta facendo anche la sinistra italiana, sia con la proposta sullo Ius Soli che con questo continuo battere sulla necessità di “accoglienza” che spesso si trasforma in una legalizzazione della immigrazione clandestina. Sulla Bossi/Fini poi ci sarebbe da aprire un dibattito a parte. Certo è una legge con parecchie magagne ma cancellarla completamente senza mettere un tetto preciso e senza distinzione tra immigrato clandestino e immigrato legale non mi sembra proprio una buona idea.

Insomma, sulla immigrazione ci vuole il giusto equilibrio altrimenti si finisce per fare regali alla frangia xenofoba della destra più estrema, e lo dice uno che di certo non si può definire di sinistra.

6 Comments

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  • Il NUOVO ORDINE MONDIALE è il disegno finale completo di un progetto che riguarda tutti noi, il destino dei nostri figli e nipoti e che ci è stato tenuto nascosto. Il termine ha cominciato a farsi strada per bocca di capi di Stato (è stato usato anche dal Papa) e sembrava indicare in modo generico un’inevitabile evoluzione di fenomeni spontanei e naturali. Sotto gli occhi avevamo soltanto parziali verità apparentemente slegate tra di loro. Solo adesso cominciamo a riconoscere gli effetti devastanti di questo folle e demoniaco piano e, grazie a internet, abbiamo gli strumenti per capire e mettere a posto i tasselli che servono a ricomporre il puzzle. Il progetto è stato portato avanti per anni con grande determinazione.
    -++Il nostro paese funzionava benissimo. Nessuno parlava dell’Italia come paese socialista, ma eravamo un paese molto socializzato. Per la prima volta nella storia il popolo poteva esercitare il potere e raggiungere, se non la ricchezza, almeno un certo benessere diffuso. Pian piano, pezzo dopo pezzo, il sistema è stato smantellato. Avevamo una buona Costituzione. L’hanno calpestata. Risultato: ci hanno tolto potere (la nostra sovranità è stata ceduta ad un organismo privato composto da persone che nessuno ha eletto, ma operano per conto di multinazionali, banchieri e speculatori internazionali) e ci hanno impoverito, perchè, senza potere, non ci resta che ubbidire a chi, il potere, ce l’ha e ha deciso che dobbiamo tornare a lavorare per un tozzo di pane. L’invasione del nostro territorio non è un fenomeno spontaneo, lo hanno capito anche i polli, ma fa parte di un piano ben preciso studiato a tavolino: è lo strumento mediante il quale viene attuato il genocidio dei popoli europei.

    Tutte le politiche comunitarie volte all’integrazione e alla tutela delle minoranze non sono dettate da principi umanitari, come tentano di farci credere, ma sono direttive emanate con spietata determinazione per realizzare il più grande genocidio della storia.

    L’unione europea è solo un primo passo verso la mondializzazione, infatti stanno già lavorando per creare un’unica area di libero scambio con gli USA– (vedi art. P. Savona -Aspen Institute) su modello di quello europeo, cercando di non ripetere gli stessi errori per non allarmarci. .
    Per “forgiare” l’uomo nuovo”, cioè lo SCHIAVO del Nuovo Ordine Mondiale, si sono prodigate le multinazionali (operano tramite le “raccomandazioni” della commissione europea che i nostri politici tramutano in leggi) e la CIA (piano DULLES -i servizi segreti americani finanziarono i suoi progetti).
    Tutti gli organismi creati a livello mondiale lavorano per il nuovo ordine e le nostre leggi non valgono se sono in contrasto con le disposizioni che ci vengono imposte tramite la commissione europea (trattato di Lisbona). La sovranità del popolo italiano non esiste più.
    Uno dei padri del multiculturalismo e dell’unione europea si chiama Kalergi. Esiste il premio Coudenhove kalergi assegnato ogni due anni ai politici che portano avanti il suo piano (Merkel 2010; von Trumpy 2012)
    -PIANO KALERGI (o genocidio dei popoli europei):
    Eccolo in sintesi:
    -abolizione del diritto di autodeterminazione dei popoli, eliminazione della democrazia, eliminazione delle nazioni e dell’identità dei popoli per mezzo di movimenti etnici separatisti o l’IMMIGRAZIONE ALLOGENA DI MASSA. Con la mescolanza razziale (su grandi numeri), un popolo viene snaturato e trasformato in un insieme di individui senza più alcuna coesione etnica, storica e culturale. La razza bianca DEVE essere sostituita da una razza meticcia facilmente dominabile (il termine “meticciato” usato dalla Kyenge deriva da questo programma).

    Con l’abolizione del principio dell’uguaglianza di tutti davanti alla legge (avete notato che i giudici usano il guanto di velluto con gli invasori e qualunque crimine da loro compiuto viene ridimensionato e giustificato dalla diversità culturale, mentre l’accusa di razzismo è sempre pronta contro di noi?) e con leggi straordinarie a tutela delle minoranze (i pedofili sono i prossimi della lista), si riuscirà a reprimere la massa (cioè noi) e portare a compimento il piano. La definizione di “essere sub-umano” usata da kalergi per indicare “l’uomo nuovo” frutto del meticciato, penso si riferisca non tanto al colore della pelle, quanto ad un essere che ha perduto tutte le caratteristiche di “umanità” che ormai facevano parte del suo patrimonio e che noi, ingenuamente, pensavamo acquisite per sempre.

    • interessante e articolato commento, forse un tantino “complottista” anche se non potrebbe essere così lontano dalla realtà. Sono i “mandanti” che mi lasciano perplesso. La CIA? Bah, io vedo più una invasione islamica che qualcosa che possa favorire la CIA o un’altra potenza occidentale

    • A Giuglia’…Me stai a spaventa’!! Noi Uomini bianchi bianchi saremo, se va bene 500.000.000…In tutto il Mondo, compresi quelli in orbita e forse qualcuno che e’ rimasto sulla Luna… Gli altri 6.500.000.000 sono di vari colori, le frontiere sono aperte, le Loro Figlie sono delle grandissime gnocche…Mi spieghi come fai a non meticciarti!? Io le palle non me le taglio!!! No bwana.-

    • Il meticcio è il SUPER-uomo, e la sua cultura sarà una cultura universale… qual’è la cultura universale? La Scienza sperimentale e positiva.
      Finalmente l’uomo potrà compattarsi per dominare l’universo e superare le meschinità terrene degli stati nazionali.

      W Il Mondialismo, W Il Matriarcato, W Il Meticciato!!

      PS: La prossima nella lista ad essere permessa non è la pedofilia, ma l’efebofilia, che in questa obsoleta civiltà patriarcale è scambiata con la pedofilia.

  • Il referendum è da considerarsi non valido secondo me.
    La Svizzera aderisce a Schengen e vi sono degli STRUMENTI PREVISTI PER IL CONTROLLO DEGLI INGRESSI che un PAESE APPARTENENTE può richiedere.«solo in presenza di condizioni eccezionali»
    Mai sentito parlare della Clausola di Salvaguardia? Vi ricordate quando la Spagna aveva bloccato gli ingressi romeni?
    Bene uno Stato può CHIEDERE all’UE in maniera LEGALE….Il blocco degli Ingressi per uno specifico periodo di difficoltà La Spagna si era avvalsa di ciò Al momento dell’ingresso nella UE di Romania e Bulgaria,…………………….. diversi paesi partner………………(e anche l’Italia) si sono avvalsi della possibilità di postporre la piena liberalizzazione dei lavoratori bulgari e romeni. La Spagna aveva invece deciso di non avvalersi di questa fase transitoria aprendo da subito le frontiere ed ora l’unico modo per attuare una sospensione è usare la cosiddetta «clausola di salvaguardia»
    Una circolare congiunta dei Ministeri del Lavoro e dell’Interno proroga l’inutile restrizione
    Nel 2007, nel 2008, nel 2009, nel 2010 ed ora anche nel 2011 in Italia è stato confermato il regime transitorio per l’assunzione di cittadini comunitari provenienti da Romania e Bulgaria.
    La misura fu adottata quando nel 2007 Romania e Bulgaria fecero ingresso nell’UE e il Governo italiano si sentì in dovere di mettere in campo una misura presentata come una “graduale gestione dei flussi di ingresso” provenienti da quei paesi. Tra le altre cose, nel sito del Ministero dell’Interno le circolari relative al regime transitorio per gli anni precedenti sono presentate tutt’oggi con la denominazione di decreto flussi per neocomunitari.
    Con la Circolare dei Ministeri dell’Interno e del Lavoro n. 704 del 31 gennaio 2011 è stata confermata la piena liberalizzazione delle assunzioni nell’agricoltura, nel turismo alberghiero, per il lavoro domestico e di assistenza alla persona, nei settori edilizio, metalmeccanico, dirigenziale ed alimentare qualificato e anche nel lavoro stagionale.
    Per tutti gli altri settori quindi rimane l’obbligo di presentare una richiesta di nulla osta attraverso gli appositi moduli. Ma non vi sono quote e quindi il rilascio del nulla osta è pressochè scontato ed inoltre non esiste ovviamente alcuna sanzione prevista per i datori di lavoro che assumano un cittadino rumeno o bulgaro alle proprie dipendenze senza aver ottenuto il via libera dalla Prefettura, cosa peraltro evidentemente normale vista la liberalizzazione della circolazione di cittadini bulgari e rumeni, e della conseguente liberalizzazione anche del mercato delle loro assunzioni.
    La richiesta di nulla osta riguarderà comunque solo le prime assunzioni e non invece quelle successive. Una richiesta in questo senso risulterebbe infatti discriminatoria nei confronti dei cittadini comunitari di Bulgaria e Romania che dovrebbero effettuare adempimenti addirittura più onerosi di quelli previsti per i cittadini extraUE per i quali il nulla osta è necessario solo al momento dell’ingresso.

    – Circolare dei Ministeri dell’Interno e del Lavoro n. 704 del 31 gennaio 2011

    • forse fa un po’ di confusione tra l’adesione all’area Schengen e l’adesione all’Unione Europea. La Svizzera ha aderito a Schengen (non so ancora per quanto) ma non all’Unione Europea dove esistono quelle clausole (che non ho controllato) da lei menzionate