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Incredibile John Kerry: anche in Africa ossessionato dalla Palestina

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John Kerry, Segretario di Stato americano è letteralmente ossessionato dalla Palestina e dal conflitto israelo-palestinese. Ne ha dato una ulteriore prova ieri quando si è recato ad Addis Abeba, in Etiopia, per partecipare alla cerimonia per il 50esimo anniversario della nascita dell’Unione Africana.

Si mette a parlare con il Presidente egiziano, Mohamed Morsi, e non parla dei problemi immensi che ha l’Egitto, parla della Palestina. Parla con i giovani etiopi e non fa nessun accenno alla situazione economica dell’Etiopia o a progetti di sviluppo in Africa, NO, parla della Palestina e del fatto che gli Stati Uniti hanno appena donato ad Abu Mazen quattro miliardi di dollari per lo sviluppo palestinese (poi abbiamo visto che fine fanno). Parla con il Presidente nigeriano e lo riprende perché il suo esercito avrebbe violato i Diritti dei poveri terroristi di Boko Haram che in fondo hanno ammazzato solo qualche migliaia di cristiani (e non sono nemmeno inseriti nella lista nera americana dei gruppi terroristici) e cosa fa? Paragona l’offensiva nigeriana contro Boko Haram al conflitto israelo-palestinese paragonando i terroristi nigeriani ai poveri terroristi palestinesi, perseguitati dai cattivi israeliani che non permettono loro nemmeno di fare qualche piccolo attentato. I giornalisti gli chiedono della Siria e lui cosa fa? Parla delle difficoltà che incontra a mettere d’accordo palestinesi e israeliani. Un giornalista ugandese gli chiede cosa intende fare l’America con il nucleare iraniano e lui gli risponde che la sua priorità è la Palestina non la bomba nigeriana. Gli chiedono cosa ne sarà della Somalia e lui non risponde nemmeno, in testa ha solo la Palestina. Gli chiedono se gli Stati Uniti appoggeranno la Francia in Mali contro le milizie islamiche e lui risponde che bisogna essere focalizzati sul Medio Oriente e sulle trattative di pace tra Israeliani e Palestinesi.

Se non è ossessione questa ditemi voi cos’è.