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Chi sia io non ha alcuna importanza, o meglio, importa a pochi. Quello che invece credo che importi è il perché è nato questo sito. La risposta è molto semplice: avevo (sentivo) la necessità di creare un mio spazio che fosse stato del tutto separato da quello che è il mio lavoro, da Secondo Protocollo di cui sono il presidente e dal cui sito ho importato tutti i contenuti, da tutto il network di siti internet che gira attorno all’associazione. Insomma volevo uno spazio tutto mio dove poter trattare argomenti seri ma anche dove poter cazzeggiare in santa pace lontano dai doveri che la mia carica mi impone, uno spazio dove poter esternare in maniera separata e ben distinta le mie idee, le mie strade, i miei progetti, le mie ideologie. Ci ho pensato su parecchio prima di aprire questo sito. So già che non avrò molto tempo da dedicargli. E’ stata una offerta speciale di uno dei nostri Hosting a spingermi a farlo. Ma si, mi sono detto, per così poco mi posso pure permettere di aprirmi un sito internet tutto mio, se poi non riesco ad aggiornarlo con regolarità, pazienza.

Come detto prima chi sia io importa a pochi, tuttavia qualche piccola informazione la voglio dare. Se non altro chi non collima con certe mie idee eviterà di frequentare questo sito e quindi di trasformarsi in un troll dispettoso pronto a rovinarmi le giornate.

Politicamente mi potrei definire un “radicale pentito”, nel senso che sono e rimango radicale fino al midollo ma sono molto deluso dai vecchi e dai nuovi protagonisti del Partito Radicale. Mi sembrano molto simili a tutti quei politici che solitamente criticano e addosso a loro la responsabilità della quasi sparizione del Partito Radicale. Per come la vedo io gente come Pannella e la Bonino dovrebbero andare in pensione. Non hanno più alcuna ragione per presidiare la poltrona, specie dopo che hanno portato il partito ai minimi storici. Stesso discorso vale per i loro valletti. Renzi direbbe che bisognerebbe rottamarli.

Sono filo-israeliano e su questo non nascondo che sono molto schierato. Amo Israele e il popolo israeliano, un popolo che da oltre 60 anni lotta per sopravvivere e che viene attaccato da ogni dove. Per questo non ho molta simpatia per i comunisti e per la sinistra radicale che invece è schierata contro Israele. Su questo sito ogni volta che si parlerà di Israele lo si farà quindi in maniera molto di parte. Siete avvisati.

Mi piace la politica internazionale, un settore che frequento da molti anni. Ma non per questo sono un esperto. C’è sempre da imparare in questo campo.

Amo l’Africa dove sono stato in diversi Paesi. Mi manca tantissimo ma a causa della mia malattia (di cui forse parlerò, niente di mortale comunque, non gioiscano i miei nemici) non posso per ora rivederla, riviverla. Il mio lavoro mi porta molte volte a interessarmi di vicende africane anche se per interposta persona. Per ora mi basta.

Non amo molto la cultura islamica. Rispetto ogni religione, ma non sopporto che qualcuno voglia imporre agli altri la propria fede in cambio della vita. Questo è quello che fanno gli islamici anche se l’islam è in parte un’altra cosa.

Non amo nemmeno il Vaticano e la Chiesa Cattolica anche se sono cristiano. Se dovessi definirmi lo farei con le parole “cristiano-laico-non cattolico”.

A proposito: tutto quello che di male dicono su di me è molto, ma molto riduttivo. Io sono decisamente peggio