iran corea del nord

Iran e Corea del Nord: stesse minacce, reazioni diverse. Perché?

Come mai il mondo ignora completamente le gravissime minacce iraniane a Israele mentre per la Corea del Nord non si contano più le reazioni e le riunioni del Consiglio di Sicurezza dell’Onu?

C’è qualcuno che riesce a spiegarmi come mai quando qualcuno in Iran minaccia di cancellare Israele dalla faccia della terra tutto tace mentre se la stessa minaccia, magari rivolta al Giappone, alla Corea del Sud o agli Stati Uniti, la fa la Corea del Nord si scatena giustamente il finimondo e il regime di Kim Jong-un viene considerato un pericolo per il mondo?

C’è qualcuno che riesce a spiegarmi come mai se gli Ayatollah testano missili in grado di trasportare ordigni atomici e di raggiungere l’Europa quasi tutto tace, a parte gli Stati Uniti, mentre se la stessa cosa la fa la Corea del Nord entro poche ora si convoca il Consiglio di Sicurezza dell’Onu e mezzo mondo condanna l’accaduto?

Ok, i nordcoreani hanno l’atomica (come d’altro canto il Pakistan e l’India e come probabilmente l’avrà l’Iran) ma mi incuriosisce questa applicazione dei due pesi e delle due misure, mi incuriosisce perché mi piacerebbe capire quale metro di misura viene usato per stabilire la pericolosità dell’uno e dell’altro, per quale diavolo di ragione gli Ayatollah iraniani che occupano militarmente paesi interi e sono dietro ad almeno un paio di guerre in Medio Oriente vengano considerati “meno pericolosi” se non addirittura innocui rispetto ai nordcoreani che a livello di geopolitica contano solo per aver effettuato test nucleari ma che nella sostanza non sono una minaccia per nessuno. Pur ammettendo che la Corea del Nord rappresenti una minaccia, abbiamo da un lato una minaccia reale e immediata, quella iraniana, che viene sottovalutata e una minaccia potenziale anche se anch’essa reale, quella nordcoreana, che al contrario viene enfatizzata fino all’inverosimile.

Intendiamoci, non intendo minimizzare la minaccia rappresentata dalla Corea del Nord, ma credo che quella iraniana sia molto più reale e immediata non solo per Israele ma per tutto il mondo. Non comprendo quindi i fragorosi silenzi della diplomazia di fronte alle reali minacce di genocidio di un intero popolo che arrivano dall’Iran quando per le stesse minacce lanciate dalla Corea del Nord la stessa diplomazia si attiva immediatamente e arriva a minacciare una guerra nucleare.

Si ha quasi l’impressione che minacciare di estinzione Israele sia ormai diventato una cosa normale che non merita nemmeno un commento. Si ha l’impressione che minacciare di uccidere milioni di israeliani non scateni nel mondo cosiddetto “civile” le reazioni che dovrebbe scatenare una minaccia del genere. Eppure se invertissimo i fattori, se cioè domani qualcuno in Israele dicesse che vuole cancellare l’Iran dalle mappe geografiche e vuole uccidere milioni di iraniani, le reazioni sarebbero immediate e veramente fragorose. Israele verrebbe additato come uno Stato canaglia che vuole compiere un genocidio, l’Onu si riunirebbe immediatamente e tutti condannerebbero le minacce israeliane. Come mai questo non avviene se quelle minacce le fa l’Iran?

Recently Published Stories

Quando i “giornalisti” vogliono fare Oriana Fallaci

Oriana Fallaci era una professionista, non diffondeva odio generalizzato a differenza di quello che stanno facendo alcuni giornalisti che si definiscono “suoi eredi”

Medio Oriente: gli errori di Obama, la follia di Trump

Quello che sta avvenendo in Medio Oriente nelle ultime settimane è qualcosa di molto serio, complesso e pericoloso, qualcosa che non avrebbe bisogno dell’afasia di Trump che sta consegnando la regione nelle mani di Putin

Tal Flicker

Vietare le manifestazioni sportive nei paesi arabi

Quanto successo all’atleta israeliano negli Emirati Arabi Uniti è qualcosa di gravissimo, come gravissimo è il silenzio delle “democrazie” occidentali di fronte a questo affronto allo sport oltre che a una intera nazione

Trump, l’uomo che ci sta “twittando” verso l’ignoto

Bisogna uscire dalla logica che “siccome Obama è stato un pessimo presidente quello che fa Trump va tutto bene” perché non è affatto così. Trump rischia di essere peggio di Obama

corruzione in italia

Ma siamo sicuri che il problema è l’immigrazione e non mafia, corruzione e ingiustizia sociale?

Per stare dietro al pur serio problema rappresentato dalla immigrazione clandestina di massa rischiamo di perdere di vista i veri problemi del Paese, cioè mafia, corruzione e ingiustizia sociale

mogherini

Il Diritto secondo la Mogherini

Mogherini docet: «il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha molti poteri, ma non quello

Iran e Corea del Nord: stesse minacce, r…

by Franco Londei tempo di lettura: 2 min
0