Iran: oggi è il giorno della protesta degli studenti. Seguiamola ora per ora

proteste bannerAnnunciata da diversi giorni, oggi sarà la “giornata dello studente”, una nuova ed ennesima giornata della protesta contro il regime del dittatore Ahmadinejad. Il regime ha vietato qualsiasi assembramento e ha sospeso tutti gli accrediti ai giornalisti occidentali.

Questa decisione fa supporre che il regime reprimerà la manifestazione con estrema durezza e non vuole testimoni occidentali che possano in qualche modo far uscire dall’Iran foto e filmati della repressione. Presumibilmente nelle ore della manifestazione e della conseguente repressione Teheran sarà isolata dal mondo. La rete di telefonia mobile sarà oscurata così come la rete internet per impedire l’invio di immagini e video attraverso Twitter, Facebook o Youtoobe. Confidiamo comunque di poter aggirare in qualche modo le limitazioni imposte dal regime e di riuscire a dare le informazioni pressoché in tempo reale e con una certa frequenza.

Oggi, come ogni anno il 7 dicembre, si commemorano i morti della protesta studentesca del 1953 che vide le forze di sicurezza dello Scià uccidere tre studenti. Pochi mesi prima un colpo di Stato finanziato dagli USA aveva rovesciato il popolare Primo Ministro Mohammad Mossadeq. E così oggi i discendenti degli studenti che nel 1953 protestavano per il colpo di Stato dello Scià, protestano contro il colpo di Stato di Ahmadinejad.

I movimenti di resistenza al dittatore prevedono che milioni di persone prenderanno parte alla manifestazione nonostante il divieto assoluto di assembramento imposto dalla leadership dei Pasdaran.

Aggiornamenti in coda all’articolo o nei commenti

Secondo Protocollo

Ore 08.00 – la polizia in tenuta antisommossa ha circondato l’università di Teheran

Ore 08,47 – almeno venti madri di ragazzi uccisi durante le manifestazioni post-elettorali che volevano scendere in piazza questa mattina sono state preventivamente arrestate dalle forze di sicurezza iraniane

Recently Published Stories

fake news facebook

Fobia da Fake News

Fobia da Fake News, come non chiamare così il cervellotico comportamento di alcuni social network,

erdogan isis

La megalomania di Erdogan: la Turchia aprirà ambasciata a Gerusalemme Est

Il sultano turco, Recep Tayyip Erdogan, non molla l’osso della questione palestinese e rilancia con

nazareth natale

Nazareth, l’emblema della resa della chiesa cattolica all’Islam

C’è di che rimanere esterrefatti di fronte al silenzio della chiesa cattolica alla notizia secondo

La decisione di Trump vista una settimana dopo

Come ho detto più volte sono assolutamente convinto che il Presidente Trump abbia sbagliato i

Non possono farmi diventare simpatico anche Donald Trump

Ho detestato con tutto me stesso Obama, l’ho fatto per otto lunghissimi anni e quando

Non intifada ma jihad, la guerra santa che tutti volevano meno gli ebrei

Quello a cui stiamo assistendo in queste ore in Israele non è una intifada, che