Secondo Protocollo

Iran senza pudore: «Israele dietro all’attentato in Bulgaria»

Se c’è un limite alla decenza di sicuro l’Iran è riuscito a superarlo, anzi, si può affermare che abbia superato i “limite all’indecenza”. Durante una discussione al Consiglio di Sicurezza dell’Onu l’ambasciatore iraniano alle Nazioni Unite, Mohammad Khazaee, ha affermato che «dietro l’attentato in Bulgaria c’è Israele».

Secondo questa assurda e criminale ipotesi, Israele avrebbe organizzato l’attentato  con lo scopo di accusare l’Iran e avere un pretesto per attaccare militarmente la Repubblica Islamica. «E’ incredibile che solo pochi minuti dopo l’attentato Israele abbia accusato subito l’Iran» ha detto l’ambasciatore iraniano alle Nazioni Unite. Questo, secondo il contorto pensiero iraniano, sarebbe la prova che dietro a quell’attentato c’è Israele.

Peccato che tutti sappiano che negli scorsi mesi sono stati moltissimi gli attentati sventati contro cittadini israeliani e sui quali ci sono prove inconfutabili che ad organizzarci è stato l’Iran delegando la loro attuazione a Hezbollah. Su questo non ci sono dubbi. Quindi è più che normale che subito dopo l’attentato si sia pensato a Teheran. Oltretutto l’intelligence israeliana ha raccolto prove sufficienti per poter affermare, senza ombra di dubbio, che l’attentato in Bulgaria è stato portato a termine da Hezbollah su commissione di Teheran e che sono in preparazioni altri attentati (in particolare a Londra).

Alle assurde accuse iraniane ha risposto il deputato israeliano Haim Waxman: «non c’è da stupirsi di queste dichiarazioni da parte di un regime che uccide i suoi stessi cittadini, che ha affermato che l’attentato dell’11 settembre era opera della CIA e che nega l’olocausto» ha detto Waxman in un comunicato.

Quello che invece continua a stupire è che ad uno stato terrorista e canaglia come l’Iran venga permesso di partecipare senza alcun filtro alle sedute del Consiglio di Sicurezza dell’ONU, consentendogli di esporre le loro criminali teorie senza che venga fatto loro alcun richiamo. Anzi, se possibile, le dichiarazioni iraniane trovano ampio risalto sia sulla stampa anti-israeliana che su quella dei regimi collusi con Teheran, come quello venezuelano. Quando si arriverà ad esprimere una severa condanna contro Teheran e la sua politica stragista che colpisce vigliaccamente inermi civili (è l’unica cosa che sanno fare queste carogne) sarà sempre troppo tardi.

Sarah F.