Islam religione di pace: e se un prete incitasse al terrorismo e agli attentati suicidi?

Written by | Opinioni della settimana

Provate per un attimo a immaginare cosa succederebbe se un prete, durante la predica domenicale, invece che fare la sua solita predica che parla di pace e amore (proprio di amore non sempre, ma così è) tirasse fuori una cintura esplosiva e invitasse i fedeli ad andare a compiere attentati contro…che so, i musulmani o seguendo la moda contro gli ebrei. Immaginate sul pulpito mentre mostra il giubbino esplosivo oppure provate a immaginarlo brandire un coltello e incitare ad accoltellare gli “infedeli”.

Ve lo immaginate? No? Beh, è normale. E non vedrete mai nemmeno un rabbino, un monaco buddista o un qualsiasi clerico di una qualsiasi religione che non sia quella islamica fare una cosa del genere, anzi, sentirete sempre parlare di pace, amore, sviluppo umano, carità ecc. ecc.

Ma nell’Islam tutto questo è perfettamente normale. Nelle moschee di Gaza, della Cisgiordania, nelle moschee di tutto il medio Oriente non si parla di pace, di amore o di sviluppo umano, no, si parla solo di uccidere, sgozzare, farsi esplodere negli autobus, meglio ancora gli scuolabus. I clerici islamici non predicano la pace ma l’annientamento degli infedeli, siano essi cristiani o ebrei, non fa differenza. Gli ebrei vengono prima per ragioni storiche e geografiche, ma dopo gli ebrei ci sono i cristiani. In alcune zone hanno già iniziato.

Pochi giorni fa la Boldrini aveva invitato uno dei maggiori rappresentanti di quello che chiamano “islam politico” o peggio ancora “islam moderato”, il grande imam di al-Azhar Ahmad Mohammad Ahmad al-Tayyeb, a tenere una “Lectio Magistralis” alla Camera dei Deputati avente come argomento “islam religione di pace”. Ora, qualcuno dovrebbe dire alla Boldrini che se c’è una religione che non a nulla a che vedere con la pace quella è proprio l’islam. E la dimostrazione sta proprio nella differenza che c’è tra un prete o un rabbino e un Imam. Nessun prete e nessun rabbino si sognerebbe mai di andare sul pulpito e incitare alla violenza o agli attacchi suicidi, semplicemente perché per il cristianesimo e per l’ebraismo la vita è sacra. Per l’Islam invece ad essere sacro è il martirio, non la vita. E come può essere una “religione di pace” quella che predica l’annientamento o la sottomissione degli infedeli? Che “religione di pace” è quella che insegna ai bambini che uccidere è giusto?

Certo, ci saranno pure le eccezioni, ci sarà anche qualche Imam o religioso islamico che predica la pace, ma si contano sulle dita di una mano.

E allora, per tornare all’incipit, provate a immaginare un prete o un rabbino che vi invitano ad andarvi a suicidare o a sgozzare gli infedeli. Non ve lo immaginate? Ecco, avete capito la differenza tra una religione di pace e l’islam.

Last modified: Dic 3, 2017

2 Responses to :
Islam religione di pace: e se un prete incitasse al terrorismo e agli attentati suicidi?

  1. Gastone ha detto:

    Se e’ vero che l’Occidente e’ un grande Satana…Questi Signori lo stanno invitando a nozze. Tanti auguri e figli maschi…Ne avranno bisogno.-

  2. gianni centola ha detto:

    Ai preti e’ sufficiente chiamare lo Stato di Israele terrasanta, e per paura , fare proprie le calunnie dei palestinesi.Non hanno bisogno di incitare al terrorismo, la Chiesa fa gia’ molto
    col suo colpevole e vergognoso silenzio.Ieri aiutava i nazisti ora aiuta gli islamo-nazisti, non
    e’ cambiato niente e il Vaticano e’ coerente con la sua secolare linea antisemita.Qualcuno per
    caso legge quotidianamente l’Osservatore Romano ?? Ecco quella e’ linea ufficiale della Chiesa:
    ISRAELE HA SEMPRE TORTO !!!

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