Islam violento: la sindrome di Stoccolma dei cristiani

islam-violento

Se ne parla poco dalle nostre parti. Troppo impegnati con Grillo, Bersani, Berlusconi, Ruby Rubacuori, il Papa e la crisi. Ma in giro per il mondo c’è chi ha ben altri problemi da risolvere. Sono i cristiani che vivono nei Paesi islamici, fedeli che ogni giorno rischiano di essere ammazzati, scannati solo per la loro fede che non è quella islamica.

Nei giorni scorsi a Lahore, in Pakistan, una folla di islamici infuriati ha dato alle fiamme un intero quartiere cristiano perché accusava uno di loro (dei cristiani n.d.r.) di aver insultato il Profeta. In Nigeria ormai essere cristiani significa rischiare la vita, nemmeno le chiese sono al sicuro. Ieri sempre a Lahore i cristiani hanno protestato contro la violenza religiosa. Per tutta risposta la polizia ne ha arrestati a centinaia mentre i talebani del Tehrek-e-Taliban Pakistan (Ttp) hanno approvato con entusiasmo l’attacco realizzato dai musulmani al quartiere cristiano di Lahore, giudicandolo “una naturale reazione alla blasfemia da parte di un cristiano”. I copti in Egitto sono dovuti fuggire dal Sinai. Chiese bruciate e massacri in mezza Africa. E questa è solo una piccola parte di tutto quello che sta avvenendo nel mondo contro i fedeli cristiani.

Bene, cosa facciamo noi? Da buon cristiani porgiamo l’altra guancia, anzi, li invitiamo a venire a casa nostra (l’Europa) e a integrarsi con noi. Poco ci importa se un Imam inglese predica il nostro sterminio, se un Imam egiziano insulta le donne cristiane proprio l’8 marzo sostenendo che “si accoppiano con gli animali”. Poco ci importa se ancora due giorni fa un nostro connazionale è stato scannato in Nigeria. A sentire alcuni politici e religiosi cristiani, sono solo episodi isolati. Loro, gli islamici, sono buoni, sono cari e sono belli e hanno tutte le più buone intenzioni di questo mondo. Sembriamo afflitti dalla Sindrome di Stoccolma, quella sindrome particolare che ti porta ad amare i tuoi aguzzini.

Ieri, leggendo un articolo su Il Fatto Quotidiano, sono trasalito nel leggere che si tenta di far passare l’idea che le donne islamiche mettono il velo perché “se lo sentono” e non perché costrette. Solo il fatto di pubblicare un articolo del genere dimostra quanto siamo succubi degli islamici. E dei palestinesi che dire? Loro violano ogni tipo di Diritto Umano ma nessuno fa una piega. In compenso ogni giorno ne esce una nuova su presunte violazioni dei loro Diritti. Se non è sindrome di Stoccolma questa allora cos’è?

Recently Published Stories

fake news facebook

Fobia da Fake News

Fobia da Fake News, come non chiamare così il cervellotico comportamento di alcuni social network,

erdogan isis

La megalomania di Erdogan: la Turchia aprirà ambasciata a Gerusalemme Est

Il sultano turco, Recep Tayyip Erdogan, non molla l’osso della questione palestinese e rilancia con

nazareth natale

Nazareth, l’emblema della resa della chiesa cattolica all’Islam

C’è di che rimanere esterrefatti di fronte al silenzio della chiesa cattolica alla notizia secondo

La decisione di Trump vista una settimana dopo

Come ho detto più volte sono assolutamente convinto che il Presidente Trump abbia sbagliato i

Non possono farmi diventare simpatico anche Donald Trump

Ho detestato con tutto me stesso Obama, l’ho fatto per otto lunghissimi anni e quando

Non intifada ma jihad, la guerra santa che tutti volevano meno gli ebrei

Quello a cui stiamo assistendo in queste ore in Israele non è una intifada, che