L’allerta attentati è ai massimi livelli in tutte le sedi diplomatiche israeliane. Non sono passate inosservate e non vengono sottovalutate le minacce lanciate dall’Iran su possibili ritorsioni ai danni di cittadini israeliani per l’attentato che qualche giorno da ha ucciso Mostafa Ahmadi-Roshan, attentato che le autorità di Teheran atribuiscono al MOSSAD.

Ieri la polizia tailandese ha sventato un attentato organizzato da uomini di Hezbollah che mirava a colpire la sede diplomatica di Israele a Bangkok. I servizi tailandesi hanno arrestato un uomo di origine libanese legato ad Hezbollah e ne stanno ricercando un altro di cui hanno diffuso un identikit. I due volevano colpire le auto diplomatiche israeliane, alcune sinagoghe in Tailandia e i luoghi turistici meta dei cittadini israeliani. Ieri le autorità israeliane hanno sconsigliato ai cittadini israeliani di fare viaggi in Tailandia affermando che c’è una “minaccia credibile” di attentati.

Ma l’attenzione resta alta in tutto il mondo. Hezbollah, longa mano dei servizi segreti iraniani, ha sedi e interessi in tutto il globo e potrebbe colpire ovunque. Con molta discrezione ieri le autorità di Gerusalemme hanno allertato le loro sedi diplomatiche e messo sotto stretto controllo il “personale sensibile”.

E’ massima allerta anche lungo il confine con l’Egitto. Si temono infiltrazioni terroristiche dal Sinai. Proprio in questi giorni infatti Israele e Autorità Nazionale Palestinese si incontrano ad Amman, in Giordania, per trovare una soluzione che faccia decollare di nuovo le trattative di pace. Solitamente i terroristi palestinesi colpiscono proprio in questi momenti allo scopo di far deragliare qualsiasi ipotesi di accordo.

Secondo alcune fonti, un meeting per discutere di tutti questi aspetti e per pianificare contromisure allo scopo di prevenire attentati terroristici è previsto per oggi a Tel Aviv tra i responsabili della sicurezza di diverse dipendenze diplomatiche israeliane.

Sarah F.

3 Comments

  1. Vertigo

    Più che giustificata l’allerta ai massimi livelli!

    Dopo una simpatica politica di “omici mirati” con danni collaterali come il cameriere di Lillihammer in Norvegia o un autista colpevole di saper smontare le candele del veicolo magari qualcuno se la prende e pensa di render pan per focaccia, non che faccia bene ma è da mettere in conto.

    ” I due volevano colpire le auto diplomatiche israeliane, alcune sinagoghe in Tailandia e i luoghi turistici meta dei cittadini israeliani”

    Certo che per essere solo due avevano notevoli ambizioni almeno quantitavive e devono essere anche un poco polli da farsi beccare subito, forse sono dei gentlemen britannici che hanno prima mandato un cortese avviso, e se fossero “polli di allevamento” da rilasciare dalla gabbia al momento giusto?

    Forse un ripensamento ed un rimodellamento di una politica estera aggressiva e che non rispetta nulla e nessuno eviterebbe le allerte ai massimi livelli ma invece se si gioca al tanto peggio tanto meglio ed a rimestare nel torbido le speranze e le possibilità di pace svaniscono.

    Chissà perché stò pensando a Topolino ne “L’apprendista stregone”

    I miei migliori saluti in occasione del nuovo anno ortodosso

  2. Gli “omicidi mirati” di cui parla Vertigo – e che Israele riconosce come opera propria – riguardano noti assassini, e quindi criminali ,che hanno sulle spalle la responsabilità di svariati omicidi già perpetrati in passato. Costoro hanno inoltre l’intenzione di continuare nella loro attività preferita, che può cessare solo con la loro morte. Quanto ai “danni collaterali come il cameriere di Lillihammer”, che Vertigo cita e che lui stesso -suppongo- considera come involontario (ma non si sa mai !) , questo non è certo un problema per i suoi amici, che hanno proprio l’obiettivo di uccidere degli innocenti. Chissà perchè Vertigo non se ne è ancora accorto?
    Che sia perchè soffre di vertigini come lui stesso ammette?