Israele: Rapporto Amnesty 2012. Mai cosi mendace e fazioso

Written by | Secondo Protocollo

Personalmente non credevo che Amnesty International potesse cadere così in basso. Che fosse chiaramente una associazione anti-israeliana è ormai chiaro a tutti ma pensavo che almeno potesse mantenere un minimo di dignità o comunque una briciola di imparzialità. Invece il rapporto 2012 su “Israele e Territori Occupati” ha svelato (e dimostrato) il vero volto di Amnesty International.

Il Rapporto (che potete trovare sul sito di AI) è un insieme di menzogne senza precedenti nei confronti di Israele e non tratta minimamente il terrorismo arabo (non nomina mai Hamas), non parla delle palesi violazioni dei Diritti Umani perpetrate a Gaza e in Cisgiordania, non fa alcun cenno all’omicidio Arrigoni, ai blogger incarcerati da Hamas e dalla ANP, ai bambini e ai civili usati come scudi umani dai terroristi, al fatto che i terroristi non vestono una divisa e quindi si rendono irriconoscibili rispetto ai civili. Nomina appena le centinaia di missili sparati dai terroristi su Israele e sui civili israeliani (14 parole in tutto in otto pagine). Sembra quasi un comunicato dell’Onu o di Catherine Ashton, tanto è parziale.

In compenso abbonda di stereotipi e menzogne. Parla di “blocco di Gaza e crisi umanitaria” evidenziando che a Gaza questi non ci sono mai andati (questa è la crisi di Gaza). Parla di “restrizioni in Cisgiordania” citando posti di blocco e barriere protettive come se fossero “angherie” verso gli arabi quando invece sono misure di sicurezza e di LEGITTIMA DIFESA che negli ultimi anni hanno azzerato gli atti di terrorismo in Israele. Parla di “diritto all’alloggio” come se fossero gli israeliani a dover garantire gli alloggi agli arabi che occupano il territorio israeliano. Parla di “uso eccessivo della forza” come se ci fosse un modo moderato di usare la forza e squalificando così i legittimi atti di difesa israeliani senza mai nominare Hamas, gli scudi umani, gli atti di terrorismo, i tentativi di rapimento ecc. ecc. Bellissimo (si fa per dire) quando parla di “impunità” citando la Commissione Turkel che ha assolto da qualsiasi accusa l’esercito israeliano in merito all’operazione Piombo Fuso. Evidentemente non hanno nemmeno letto e conclusioni della commissione. Condanna poi le detenzioni abbinate alla “detenzione amministrativa” e critica il fatto che ad alcuni prigionieri (tra i peggiori terroristi) venga impedito di vedere i famigliari per ragioni di sicurezza. Parla poi di “torture e maltrattamenti” e di “processi iniqui” senza sapere bene dove abbia preso le quattro informazioni che dice di avere a riguardo (mai una volta che portassero un testimone o che provassero quello che dicono). Ma i massimo quelli di Amnesty lo raggiungono quando parlano di “libertà di espressione e di associazione” contestando il fatto che il Parlamento israeliano (la Knesset) abbia approvato una legge che punisce quelle associazioni israeliane (e non) che propongono il boicottaggio di Israele o che collaborano con il nemico. Non gli sta bene poi che ad alcune Ong israeliane sia stato impedito di ricevere fondi dall’estero quando è ampiamente dimostrato che proprio quei fondi finanziavano attività anti-israeliane dimenticando (facendo finta di dimenticare) che Israele è un Paese in guerra.

Insomma, chi legge il rapporto di Amnesty International senza sapere quale sia la realtà in Medio Oriente si fa una idea completamente sbagliata, quella di uno Stato (Israele) che commette una infinità di violazioni dei Diritti Umani  mentre degli altri (Hamas, la Jihad Islamica, la ANP, ecc. ecc.) non fa una sola parola. Non spiega perché i civili arabi vengono uccisi, non spiega che Hamas si fa scudo di quei civili e si rende irriconoscibile mischiandosi a loro. Di Hamas proprio non parla (come detto in otto pagine di rapporto il gruppo terrorista non viene mai nominato), non spiega perché gli arabi vengono detenuti e perché ad alcuni (pochissimi) viene impedito di avere contatti con l’esterno (un 41 bis in stile israeliano).Il rapporto di Amnesty non spiega proprio niente di tutto questo. Attacca semplicemente Israele tralasciando perversamente e deliberatamente tutto il resto.

Questo non è un rapporto imparziale, è schifosamente parziale e dimostra in maniera inequivocabile la natura fortemente anti-israeliana di Amnesty International. Il punto più basso mai toccato dalla ONG inglese Premio Nobel per la Pace.

Miriam Bolaffi

Last modified: Dic 3, 2017

48 Responses to :
Israele: Rapporto Amnesty 2012. Mai cosi mendace e fazioso

  1. Dido ha detto:

    Cara Miriam, in questo modo doveva essere improntato il rapporto di Amnesty International, altrimenti la sua fine di organizzazione umanitaria sarebbe stata segnata definitivamente.
    L’importante è essere sempre consapevoli del pericolo che queste organizzazioni “umanitarie” rappresentano per Israele, UNRWA compresa e non solo.
    Io mi preoccuperei del caso contrario, e cioè che A. I. lodasse gli avvisi israeliani agli abitanti di Gaza prima dei bombardamenti durante l’operazione Piombo Fuso, o che si fosse attivata per alleviare le sofferenze del povero Gilad Shalit durante la lunga e tormentata prigionia.
    Se altre organizzazioni, Stati, o personaggi pubblici fossero altrettanto “sinceri” nel manifestare le loro certezze sulle “malefatte” israeliane, ne sarei felicissimo!

  2. Dido ha detto:

    Cara Miriam, in questo modo doveva essere improntato il rapporto di Amnesty International, altrimenti la sua fine di organizzazione umanitaria sarebbe stata segnata definitivamente.
    L’importante è essere sempre consapevoli del pericolo che queste organizzazioni “umanitarie” rappresentano per Israele, UNRWA compresa e non solo.
    Io mi preoccuperei del caso contrario, e cioè che A. I. lodasse gli avvisi israeliani agli abitanti di Gaza prima dei bombardamenti durante l’operazione Piombo Fuso, o che si fosse attivata per alleviare le sofferenze del povero Gilad Shalit durante la lunga e tormentata prigionia.
    Se altre organizzazioni, Stati, o personaggi pubblici fossero altrettanto “sinceri” nel manifestare le loro certezze sulle “malefatte” israeliane, ne sarei felicissimo!

  3. Giorgia ha detto:

    A me sembra che questa volta siano andati molto oltre. Sono passati apertamente e senza vergogna dalla parte dei terroristi. Chissà quanti soldi gli avranno dato gli emiri arabi. Il fondator di Amnesty – Peter Benenson – si starà rivoltando nella tomba nel vedere la sua creatura diventata quello che è oggi. UNO SCHIFO

  4. Giorgia ha detto:

    A me sembra che questa volta siano andati molto oltre. Sono passati apertamente e senza vergogna dalla parte dei terroristi. Chissà quanti soldi gli avranno dato gli emiri arabi. Il fondator di Amnesty – Peter Benenson – si starà rivoltando nella tomba nel vedere la sua creatura diventata quello che è oggi. UNO SCHIFO

  5. Anonimo ha detto:

    Amnesty mi chiama al telefono e mi chiedono di essere un loro socio…la ragazza e rimasta molto turbata quando li ho detto che Amnesty e Antisemita, e dice tante cose false verso Israel, li inventa pure…ha demonizato Israele…………è una vergogna,,, Amnesty,,non rapresena quello che doveva rapreentare…e meglio se cambia nome e si chiama Amnesty Arab’s people…..

  6. Anonimo ha detto:

    Amnesty mi chiama al telefono e mi chiedono di essere un loro socio…la ragazza e rimasta molto turbata quando li ho detto che Amnesty e Antisemita, e dice tante cose false verso Israel, li inventa pure…ha demonizato Israele…………è una vergogna,,, Amnesty,,non rapresena quello che doveva rapreentare…e meglio se cambia nome e si chiama Amnesty Arab’s people…..

  7. Erl ha detto:

    Amnesty mi chiama al telefono e mi chiedono di essere un loro socio…la ragazza e rimasta molto turbata quando li ho detto che Amnesty e Antisemita, e dice tante cose false verso Israel, li inventa pure…ha demonizato Israele…………è una vergogna,,, Amnesty,,non rapresena quello che doveva rapreentare…e meglio se cambia nome e si chiama Amnesty Arab’s people…..

  8. Erl ha detto:

    Amnesty mi chiama al telefono e mi chiedono di essere un loro socio…la ragazza e rimasta molto turbata quando li ho detto che Amnesty e Antisemita, e dice tante cose false verso Israel, li inventa pure…ha demonizato Israele…………è una vergogna,,, Amnesty,,non rapresena quello che doveva rapreentare…e meglio se cambia nome e si chiama Amnesty Arab’s people…..

  9. Sergio ha detto:

    Il problema è che questi maledetti sono creduti nonostante non portino mai una prova a confutazione delle loro fandonie. Non un testimone. Sono anni che è così. E la gente comune gli crede e magari li finanzia anche

  10. Sergio ha detto:

    Il problema è che questi maledetti sono creduti nonostante non portino mai una prova a confutazione delle loro fandonie. Non un testimone. Sono anni che è così. E la gente comune gli crede e magari li finanzia anche

  11. Miriam ha detto:

    la prova che Amnesy (senza T) non dica la verità sta nel fatto che abbia deliberatamente omesso di parlare di Hamas, mai nominato, che non abbia nominato le ragioni per cui viene effettuato il blocco su Gaza. Non ha nominato nemmeno l’omicidio di Arrigoni, ammazzato dai sui amici di Hamas. E su l’ANP, sull’arresto dei blogger nemmeno una parola…ma dai. A chi la vogliona dare a bere? E poi, almeno una volta, vogliamo portare qualche prova di quello che diciamo?
    E comunque a Gaza stanno benissimo, anche grazie agli aiuti che entrano (gratis) da Israele. Dipendesse da me interromperei ogni tipo di sostegno. O si fa la guerra o si fa la pace. Israele è l’unico Paese al mondo che invia aiuti ai suoi nemici. Proviamo a tagliare tutto poi vediamo che succede.
    Un rapporto semplicmente e schifosamente anti-israelianoe quindi antisemita. PUNTO

  12. Miriam ha detto:

    la prova che Amnesy (senza T) non dica la verità sta nel fatto che abbia deliberatamente omesso di parlare di Hamas, mai nominato, che non abbia nominato le ragioni per cui viene effettuato il blocco su Gaza. Non ha nominato nemmeno l’omicidio di Arrigoni, ammazzato dai sui amici di Hamas. E su l’ANP, sull’arresto dei blogger nemmeno una parola…ma dai. A chi la vogliona dare a bere? E poi, almeno una volta, vogliamo portare qualche prova di quello che diciamo?
    E comunque a Gaza stanno benissimo, anche grazie agli aiuti che entrano (gratis) da Israele. Dipendesse da me interromperei ogni tipo di sostegno. O si fa la guerra o si fa la pace. Israele è l’unico Paese al mondo che invia aiuti ai suoi nemici. Proviamo a tagliare tutto poi vediamo che succede.
    Un rapporto semplicmente e schifosamente anti-israelianoe quindi antisemita. PUNTO

  13. gennaro ha detto:

    Ovviamente il fatto che A I possa semplicemente dire la verità non vi passa neanche per la mente. Trovatemi una sola ong che non dica cosa sovrapponibili a quelle di Amnesty International. Io dico che non ce ne sono. Viveteci voi a gaza prima di dire bestialità come che si sta benissimo, meglio che a rimini ad agosto.
    Ah, ma dimenticavo. Tutte le organizzazioni cosiddette umanitarie sono pesantemente antiisraeliane, anzi antisemite! E’ chiaro, sono tutte organizzazioni che hanno simpatie per l’estrema destra, le idee razziste e l’esperienza del nazismo! E’ l’antisemitismo, il nuovo nazismo strisciante, diventeremo un califfato, ecc ecc.
    La realtà è che in molti paesi scandinavi i cani sono trattati meglio dei palestinesi in palestina.

  14. gennaro ha detto:

    Ovviamente il fatto che A I possa semplicemente dire la verità non vi passa neanche per la mente. Trovatemi una sola ong che non dica cosa sovrapponibili a quelle di Amnesty International. Io dico che non ce ne sono. Viveteci voi a gaza prima di dire bestialità come che si sta benissimo, meglio che a rimini ad agosto.
    Ah, ma dimenticavo. Tutte le organizzazioni cosiddette umanitarie sono pesantemente antiisraeliane, anzi antisemite! E’ chiaro, sono tutte organizzazioni che hanno simpatie per l’estrema destra, le idee razziste e l’esperienza del nazismo! E’ l’antisemitismo, il nuovo nazismo strisciante, diventeremo un califfato, ecc ecc.
    La realtà è che in molti paesi scandinavi i cani sono trattati meglio dei palestinesi in palestina.

  15. Miriam ha detto:

    Israele aveva lasciato Gaza come un paradiso. Hanno distrutto tutto (serre, infrastrutture ecc. ecc.) e hanno inziato a far esplodere autobus e a lanciare razzi. Vivono assediati? Lo hanno voluto loro. Smettiamola con questa tiritera del “povero palestinese affamato”, per altro affamato da Hamas. Loro non stanno male (quelli di Hamas) e vivono in spledide ville. Perché non te la prendi con loro?
    http://www.secondoprotocollo.org/?p=1200

  16. Miriam ha detto:

    Israele aveva lasciato Gaza come un paradiso. Hanno distrutto tutto (serre, infrastrutture ecc. ecc.) e hanno inziato a far esplodere autobus e a lanciare razzi. Vivono assediati? Lo hanno voluto loro. Smettiamola con questa tiritera del “povero palestinese affamato”, per altro affamato da Hamas. Loro non stanno male (quelli di Hamas) e vivono in spledide ville. Perché non te la prendi con loro?
    http://www.secondoprotocollo.org/?p=1200

  17. Dido ha detto:

    @ Gennaro. Sapessi quanto soffrono i poveri abitanti di Gaza, chiusi a chiave dagli sporchi israeliani in un limitatissimo territorio arido e sporco, e non se ne possono andare sempre per colpa degli sporchi israeliani, che vogliono la loro morte.
    Lo sky line del loro orizzone è racchiuso a nord e ad est da uno schifoso e altissimo muro di cemento, a sud dagli sporchi egiziani di Mubarak prima, ed ora da quelli delle rivolte primaverili che non ne vogliono sapere dei loro fratelli, mentre a ovest un mare molto più bello di Rimini impedisce loro di portare le ragazze a mangiare un gelato e a fare un bagno in costume.
    Che vita grama quella del povero palestinese: per fortuna che ogni tanto si distrae e si sollazza sparando oltre quel muro schifoso di cemento, altrimenti lo scorrere del tempo a Gaza sarebbe veramente duro!
    Dovresti dar loro una mano e prendere il posto del loro compianto ma infedele (non aveva abbracciato il verbo di Maometto) amico, Vittorio Arrigoni, strozzato lentamente per ordine di Hamas e per aver portato quei vizi occidentali (nei paesi islamici non esistono gay, ma solo uomini puri e duri) poco consoni al loro status di indomiti belligeranti.
    Fammi sapere!

  18. Dido ha detto:

    @ Gennaro. Sapessi quanto soffrono i poveri abitanti di Gaza, chiusi a chiave dagli sporchi israeliani in un limitatissimo territorio arido e sporco, e non se ne possono andare sempre per colpa degli sporchi israeliani, che vogliono la loro morte.
    Lo sky line del loro orizzone è racchiuso a nord e ad est da uno schifoso e altissimo muro di cemento, a sud dagli sporchi egiziani di Mubarak prima, ed ora da quelli delle rivolte primaverili che non ne vogliono sapere dei loro fratelli, mentre a ovest un mare molto più bello di Rimini impedisce loro di portare le ragazze a mangiare un gelato e a fare un bagno in costume.
    Che vita grama quella del povero palestinese: per fortuna che ogni tanto si distrae e si sollazza sparando oltre quel muro schifoso di cemento, altrimenti lo scorrere del tempo a Gaza sarebbe veramente duro!
    Dovresti dar loro una mano e prendere il posto del loro compianto ma infedele (non aveva abbracciato il verbo di Maometto) amico, Vittorio Arrigoni, strozzato lentamente per ordine di Hamas e per aver portato quei vizi occidentali (nei paesi islamici non esistono gay, ma solo uomini puri e duri) poco consoni al loro status di indomiti belligeranti.
    Fammi sapere!

  19. gennaro ha detto:

    Infatti. Sono organizzazioni notoriamente vicine all’estremismo di destra e simpatizzanti del razzismo. Non è che criticano israele per quello che fa, noooo! Lo fanno perchè è uno stato ebraico, ed essendo queste ong tutte vicine alle idee nazionalsocialiste, l’obiettivo è quello di portare a termine il lavoro di Baffetto. Il fatto che pongano l’attenzione sulla situazione dei ghetti arabi in palestina è solo una scusa. E’ solo per andare contro gli ebrei. State certi che se la segregazione razziale- religiosa fosse fatta dai cristiani, questi nazisti non direbbero giustamente niente!

  20. gennaro ha detto:

    Infatti. Sono organizzazioni notoriamente vicine all’estremismo di destra e simpatizzanti del razzismo. Non è che criticano israele per quello che fa, noooo! Lo fanno perchè è uno stato ebraico, ed essendo queste ong tutte vicine alle idee nazionalsocialiste, l’obiettivo è quello di portare a termine il lavoro di Baffetto. Il fatto che pongano l’attenzione sulla situazione dei ghetti arabi in palestina è solo una scusa. E’ solo per andare contro gli ebrei. State certi che se la segregazione razziale- religiosa fosse fatta dai cristiani, questi nazisti non direbbero giustamente niente!

  21. Franco Londei ha detto:

    Primo – Israele si difende e se ha isolato la Striscia di Gaza (non lo era prima di una caterna di attentati) è solo per autodifesa legittima. La parola “apartheid” è quindi quanto di più schifosamente falso si possa dire. In Cisgiordania la situazione è diversa (anche se anche in quel caso ci sono problemi, ma diversi).
    Secondo – non sempre le ONG difendono i più deboli. Certo, ce ne sono di bravissime e grandissime, ma generalmente lavorano in silenzio (COOPI, CESVI e altre). Se poi prende come esempio Emergency le vorrei ricordare che il suo fondatore Gino Strada, ha difeso pubblicamente un certo Al BASHIR (dittatore sudanese) quando il Tribunale Penale Internazionale lo ha incriminato per i genocidio in Darfur (bell’esempio)
    AI e URW sono semplicmente politicizzate e indirizzate dal flusso dei finanziamenti. Adesso arrivano dagli arabi e quindi……….e a dire che AI e HRW hanno atteggiamenti sbagliati (non voglio dire antisemiti) sono stati i loro stessi fondatori, Peter Benenson per Amnesty e più recentemente Robert L. Bernstein per HRW.
    Non ammettere che questo è un rapporto estrememente parziale è quanto di più sbagliato si possa fare perché in un rapporto sul Medio Oriente di otto pagine dove non si nomina mai Hamas ci può essere solo la malafede

  22. Franco Londei ha detto:

    Primo – Israele si difende e se ha isolato la Striscia di Gaza (non lo era prima di una caterna di attentati) è solo per autodifesa legittima. La parola “apartheid” è quindi quanto di più schifosamente falso si possa dire. In Cisgiordania la situazione è diversa (anche se anche in quel caso ci sono problemi, ma diversi).
    Secondo – non sempre le ONG difendono i più deboli. Certo, ce ne sono di bravissime e grandissime, ma generalmente lavorano in silenzio (COOPI, CESVI e altre). Se poi prende come esempio Emergency le vorrei ricordare che il suo fondatore Gino Strada, ha difeso pubblicamente un certo Al BASHIR (dittatore sudanese) quando il Tribunale Penale Internazionale lo ha incriminato per i genocidio in Darfur (bell’esempio)
    AI e URW sono semplicmente politicizzate e indirizzate dal flusso dei finanziamenti. Adesso arrivano dagli arabi e quindi……….e a dire che AI e HRW hanno atteggiamenti sbagliati (non voglio dire antisemiti) sono stati i loro stessi fondatori, Peter Benenson per Amnesty e più recentemente Robert L. Bernstein per HRW.
    Non ammettere che questo è un rapporto estrememente parziale è quanto di più sbagliato si possa fare perché in un rapporto sul Medio Oriente di otto pagine dove non si nomina mai Hamas ci può essere solo la malafede

  23. gennaro ha detto:

    X dido.
    Appunto hai dimostrato come si vive bene a Gaza. Capisco che un’ong per essere seria non dovrebbe parlare della situazione palestinese. Anzi, dovrebbe dire: “palestina? ma i palestinesi non esistono”. Allora sì che sarebbe seria.
    Spiegami le differenze pratiche tra gli abitanti di Gaza e i poveri (senza ironia, fare ironia sulla sofferenza non è degno neanche di un sub-umano) abitanti del ghetto di Varsavia, a parte le dimensioni.
    p.s.: vergognati un pochino per il sarcasmo fatto sulle spalle di gente che soffre all’interno di un recinto

  24. gennaro ha detto:

    X dido.
    Appunto hai dimostrato come si vive bene a Gaza. Capisco che un’ong per essere seria non dovrebbe parlare della situazione palestinese. Anzi, dovrebbe dire: “palestina? ma i palestinesi non esistono”. Allora sì che sarebbe seria.
    Spiegami le differenze pratiche tra gli abitanti di Gaza e i poveri (senza ironia, fare ironia sulla sofferenza non è degno neanche di un sub-umano) abitanti del ghetto di Varsavia, a parte le dimensioni.
    p.s.: vergognati un pochino per il sarcasmo fatto sulle spalle di gente che soffre all’interno di un recinto

  25. Franco Londei ha detto:

    Liberissimo di farlo. Ma la realtà resta quella. Anche Israele ha costruito ospedali in zone di guerra (in Sud Sudan, ad Haiti dopo i terremo, ecc. ecc) e molte Ong fanno molto più di Emergency o di AI (che per altro non fa niente oltre a pubblicare qualche rapportino ogni tanto) come per esempio Medici senza frontiere, Coopi, Cesvi, ecc. ecc. ma senza schierasi politicamente e senza difendere dittatori o tagliagola afghani

  26. Franco Londei ha detto:

    Liberissimo di farlo. Ma la realtà resta quella. Anche Israele ha costruito ospedali in zone di guerra (in Sud Sudan, ad Haiti dopo i terremo, ecc. ecc) e molte Ong fanno molto più di Emergency o di AI (che per altro non fa niente oltre a pubblicare qualche rapportino ogni tanto) come per esempio Medici senza frontiere, Coopi, Cesvi, ecc. ecc. ma senza schierasi politicamente e senza difendere dittatori o tagliagola afghani

  27. Franco Londei ha detto:

    questione di opinioni. MSF e altre Ong lavorano dove lavora Emergency senza schiararsi.
    In ogni caso non è questo l’articolo dove parlare di Strada e della sua ONG

  28. Franco Londei ha detto:

    questione di opinioni. MSF e altre Ong lavorano dove lavora Emergency senza schiararsi.
    In ogni caso non è questo l’articolo dove parlare di Strada e della sua ONG

  29. gennaro ha detto:

    Non c’è bisogno che me la prenda con Hamas perchè è un’organizzazione universalmente riconosciuta come terrorista. Mentre lo stato di Israele sarebbe in teoria un Paese civile. Come possa un Paese civile praticare una forma di apartheid e rinchiudere milioni di persone in un recinto resta un mistero.
    Trovo ridicolo il fatto che ve la prendiate con organizzazioni umanitarie solo perchè fanno cronaca e denunciano abusi. Se queste organizzazioni parlano di Afrca o Afghanistan sono lodevoli, appena parlano di Palestina diventano antisemite. Notare che le persone sono le stesse.
    Ong che nel bene o nel male hanno salvato la vita di molte persone (emergency) e denunciato regimi dittatoriali e crimini contro l’umanità (AI, human rights watch,ecc.) all’improvviso diventano razziste, naziste e antisemite. Non lo trovi ridicolo? Non è più semplice che dicano cose vere?

  30. gennaro ha detto:

    Non c’è bisogno che me la prenda con Hamas perchè è un’organizzazione universalmente riconosciuta come terrorista. Mentre lo stato di Israele sarebbe in teoria un Paese civile. Come possa un Paese civile praticare una forma di apartheid e rinchiudere milioni di persone in un recinto resta un mistero.
    Trovo ridicolo il fatto che ve la prendiate con organizzazioni umanitarie solo perchè fanno cronaca e denunciano abusi. Se queste organizzazioni parlano di Afrca o Afghanistan sono lodevoli, appena parlano di Palestina diventano antisemite. Notare che le persone sono le stesse.
    Ong che nel bene o nel male hanno salvato la vita di molte persone (emergency) e denunciato regimi dittatoriali e crimini contro l’umanità (AI, human rights watch,ecc.) all’improvviso diventano razziste, naziste e antisemite. Non lo trovi ridicolo? Non è più semplice che dicano cose vere?

  31. gennaro ha detto:

    Emergency costruisce ospedali in zone di guerra e dalla sua fondazione ha salvato migliaia di vite umane. Pensala come vuoi ma i cittadini di Gaza vivono in un recinto. Forse non ti va bene la parola aprtheid, ma il concetto è quello. Se permetti mi fido + di Emergency o di A I che di un blog in cui il concetto dominante: “io sto con Israele qualsiasi cosa faccia, dovesse anche bombardare teheran”, ok? Se vuoi dammi dell’antisemita.

  32. gennaro ha detto:

    Emergency costruisce ospedali in zone di guerra e dalla sua fondazione ha salvato migliaia di vite umane. Pensala come vuoi ma i cittadini di Gaza vivono in un recinto. Forse non ti va bene la parola aprtheid, ma il concetto è quello. Se permetti mi fido + di Emergency o di A I che di un blog in cui il concetto dominante: “io sto con Israele qualsiasi cosa faccia, dovesse anche bombardare teheran”, ok? Se vuoi dammi dell’antisemita.

  33. gennaro ha detto:

    E ti pare che io sono contro MSF? Non significa però che tu puoi criticare Emergency solo perchè non dice ciò che tu vorresti loro dicessero. Capisci che ci sono anche questioni di opportunità. E. non può criticare apertamente i talebani primo perchè non è un’organ. politica , ma sopratt. perchè ne va della loro sopravvivenza (quella dei volontari), visto che l’Afgh. è praticam al 90% in mano ai talebani. Quindi le opzioni sono 2: o stai zitto e fai il tuo lavoro, o fai proclami ma non vai in Afghanistan. Ma secondo me E. non dovrebbe pronunciarsi punto. La politica la lasci a qualcun altro, E. deve parlare solo con antibiotici e bisturi, e curare chiunque: terrorista o civile che sia.
    O secondo te un terrorista ferito non andrebbe curato? (è una delle critiche > mosse ad E.) Bè, sappi che è contrario alla deontologia medica. Anche MSF sicuramente cura terroristi.

  34. gennaro ha detto:

    E ti pare che io sono contro MSF? Non significa però che tu puoi criticare Emergency solo perchè non dice ciò che tu vorresti loro dicessero. Capisci che ci sono anche questioni di opportunità. E. non può criticare apertamente i talebani primo perchè non è un’organ. politica , ma sopratt. perchè ne va della loro sopravvivenza (quella dei volontari), visto che l’Afgh. è praticam al 90% in mano ai talebani. Quindi le opzioni sono 2: o stai zitto e fai il tuo lavoro, o fai proclami ma non vai in Afghanistan. Ma secondo me E. non dovrebbe pronunciarsi punto. La politica la lasci a qualcun altro, E. deve parlare solo con antibiotici e bisturi, e curare chiunque: terrorista o civile che sia.
    O secondo te un terrorista ferito non andrebbe curato? (è una delle critiche > mosse ad E.) Bè, sappi che è contrario alla deontologia medica. Anche MSF sicuramente cura terroristi.

  35. Milano ha detto:

    C’è chi dice che Emergency non sia un’organizzazione politica.
    E chi lo dice si firma con il nome di Gennaro!
    Chiedo scusa, ma non é forse a Napoli che si dice: ” ca’ nisciuno é ffesso” ?

  36. Milano ha detto:

    C’è chi dice che Emergency non sia un’organizzazione politica.
    E chi lo dice si firma con il nome di Gennaro!
    Chiedo scusa, ma non é forse a Napoli che si dice: ” ca’ nisciuno é ffesso” ?

  37. Scettico ha detto:

    Ma a chi la racconti? Questa è esattamente il punto. Non un altro. Avete fatto questa ennesima emanazione dell’Hasbara, dove Israele ha investito risorse finanziarie infinite, che è un Nuovo Protocollo dei Savi alla Londei, per rivolgervi a chi? Un giornale non è un diario personale, ma qualcosa che si rivolge espressamente a chi lo può pubblicamente leggere. È chiaro? Io non compro e mai comprerei in edicola questa versione cartacea dei Protocolli di Londei. Però, facendo la rassegna della stampa sionista (quasi tutta quella mainstream), mi capita di leggere questa… informazione. E allora? Posso pensarne qualcosa? Posso dirne qualcosa? O devo solo plaudire? Leggo anche i commenti, che per la maggior parte sembrano proprio fatti in casa e per uso domestico. Dunque, come si dice in ambito cattolico, la messa ve al cantate e sentite tutta voi, o vi aspettate che qualcun altro la senta? E vengo brevemente al merito: Israele ha un deficit immenso di legittimità e solo delle parti in causa quali voi siete non solo non lo vogliono vedere questo deficit, ma pretendono che non lo vediamo neppure noi. E questo è allarmante, preoccupante, in quanto è una minaccia alla nostra libertà di pensiero e di opzione politica… Brutti brutti tempi! Arrigoni? Vedo che continua la campagna di diffamazione alla memoria… Chi appena sa di cose sioniste-israeliane sa che esistono gli omicidi mirati, i piani di decapitazione, il cioccolato avvelenato con scadenza nel tempo… Avendo un poco conosciuto le cose, nessuno mi toglierà mai dalla testa che la morte di Arrigoni sia riconducibile ad Israele… E soprattutto quanto più si tenta di infangare la sua figura tanto più spregevoli mi appaiono i suoi diffamatori. Cosa si vuol rimproverare ad Arrigoni? Di aver fatto il portantino dei morti e dei feriti palestinesi sotto le bombe di Piombo Fuso? Vi vergognereste se aveste appena un briciolo di umanità… ah già dimenticavo: voi siete gli Eletti, quelli Prediletti di Dio… e che Dio!

  38. Scettico ha detto:

    Ma a chi la racconti? Questa è esattamente il punto. Non un altro. Avete fatto questa ennesima emanazione dell’Hasbara, dove Israele ha investito risorse finanziarie infinite, che è un Nuovo Protocollo dei Savi alla Londei, per rivolgervi a chi? Un giornale non è un diario personale, ma qualcosa che si rivolge espressamente a chi lo può pubblicamente leggere. È chiaro? Io non compro e mai comprerei in edicola questa versione cartacea dei Protocolli di Londei. Però, facendo la rassegna della stampa sionista (quasi tutta quella mainstream), mi capita di leggere questa… informazione. E allora? Posso pensarne qualcosa? Posso dirne qualcosa? O devo solo plaudire? Leggo anche i commenti, che per la maggior parte sembrano proprio fatti in casa e per uso domestico. Dunque, come si dice in ambito cattolico, la messa ve al cantate e sentite tutta voi, o vi aspettate che qualcun altro la senta? E vengo brevemente al merito: Israele ha un deficit immenso di legittimità e solo delle parti in causa quali voi siete non solo non lo vogliono vedere questo deficit, ma pretendono che non lo vediamo neppure noi. E questo è allarmante, preoccupante, in quanto è una minaccia alla nostra libertà di pensiero e di opzione politica… Brutti brutti tempi! Arrigoni? Vedo che continua la campagna di diffamazione alla memoria… Chi appena sa di cose sioniste-israeliane sa che esistono gli omicidi mirati, i piani di decapitazione, il cioccolato avvelenato con scadenza nel tempo… Avendo un poco conosciuto le cose, nessuno mi toglierà mai dalla testa che la morte di Arrigoni sia riconducibile ad Israele… E soprattutto quanto più si tenta di infangare la sua figura tanto più spregevoli mi appaiono i suoi diffamatori. Cosa si vuol rimproverare ad Arrigoni? Di aver fatto il portantino dei morti e dei feriti palestinesi sotto le bombe di Piombo Fuso? Vi vergognereste se aveste appena un briciolo di umanità… ah già dimenticavo: voi siete gli Eletti, quelli Prediletti di Dio… e che Dio!

  39. Franco Londei ha detto:

    Guarda scettico, sei fantastico. Scrivi poemi senza dire niente che non siano le solite idiozie che si possono leggere sulle centina idi blog nazi-islamici che costellano (purtroppo) la rete. Prima di tutto SP non è un giornale ma è una associazione che da anni usa il web per raggiungere i suoi obbiettivi. Un giornale è cosa diversa. Sei liberissimo di leggere quello che scriviamo o di prendere il mouse e di cliccare da un’altra parte. Ma c’è una cosa che nel tuo delirio mi confermi, quando dici «Israele ha un deficit immenso di legittimità» mi confermi quello che noi sosteniamo da molto tempo: l’obbiettivo di gente come te è quello di delegittimare Israele non potendolo attaccare diversamente. E’ il nuovo fronte dell’antisemitismo.

    Su Arrigoni invece voglio dirti due parole. Il sottoscritto (e questa associazione), nonostante fosse anni luce lontano dalle sue idee, non solo non lo ha mai diffamato o attaccato ma lo ha difeso pubblicamente in almeno due occasioni, quando è stato arrestato da un guardiacoste israeliano e detenuto in Israele e quando un estremista imbecille aveva chiesto all’IDF di mettere Arrigoni e altri tre suoi compari nella lista dei target legittimi da uccidere durante Piombo Fuso. Abbiamo fatto il diavolo e lo rifaremmo nonostante, lo ripeto, non condividessi assolutamente niente con Vittorio. Quindi parli di cose di cui non sai nulla o fai finta di non capire che il nostro richiamo all’omicidio di Arrigoni è solo per evidenziare che ad ucciderlo è stato Hamas per il quale si era dato tanto da fare e che Amnes(t)y non ha nemmeno nominato. Hai dimostrato, se ve ne fosse bisogno, che non sei diverso dai tuoi compari e che usi in maniera spudorata qualsiasi pretesto (anche se inesistente) nel tentativo di diffamare o delegittimare (appunto).

  40. Franco Londei ha detto:

    Guarda scettico, sei fantastico. Scrivi poemi senza dire niente che non siano le solite idiozie che si possono leggere sulle centina idi blog nazi-islamici che costellano (purtroppo) la rete. Prima di tutto SP non è un giornale ma è una associazione che da anni usa il web per raggiungere i suoi obbiettivi. Un giornale è cosa diversa. Sei liberissimo di leggere quello che scriviamo o di prendere il mouse e di cliccare da un’altra parte. Ma c’è una cosa che nel tuo delirio mi confermi, quando dici «Israele ha un deficit immenso di legittimità» mi confermi quello che noi sosteniamo da molto tempo: l’obbiettivo di gente come te è quello di delegittimare Israele non potendolo attaccare diversamente. E’ il nuovo fronte dell’antisemitismo.

    Su Arrigoni invece voglio dirti due parole. Il sottoscritto (e questa associazione), nonostante fosse anni luce lontano dalle sue idee, non solo non lo ha mai diffamato o attaccato ma lo ha difeso pubblicamente in almeno due occasioni, quando è stato arrestato da un guardiacoste israeliano e detenuto in Israele e quando un estremista imbecille aveva chiesto all’IDF di mettere Arrigoni e altri tre suoi compari nella lista dei target legittimi da uccidere durante Piombo Fuso. Abbiamo fatto il diavolo e lo rifaremmo nonostante, lo ripeto, non condividessi assolutamente niente con Vittorio. Quindi parli di cose di cui non sai nulla o fai finta di non capire che il nostro richiamo all’omicidio di Arrigoni è solo per evidenziare che ad ucciderlo è stato Hamas per il quale si era dato tanto da fare e che Amnes(t)y non ha nemmeno nominato. Hai dimostrato, se ve ne fosse bisogno, che non sei diverso dai tuoi compari e che usi in maniera spudorata qualsiasi pretesto (anche se inesistente) nel tentativo di diffamare o delegittimare (appunto).

  41. Dido ha detto:

    @ Scettico. Che bello leggerti!
    Che bello immergersi nella tua fantastica supposizione che la morte del povero Vittorio Arrigoni sia stata pensata, e poi messa in pratica dagli sporchi israeliani. Ma questa tua fantasia l’hai letta tempo fa sui soliti giornali comunisti, dai quali trai nutrimento.e disinformazione. Poco credibile “caro” affabulatore del nulla.

  42. Dido ha detto:

    @ Scettico. Che bello leggerti!
    Che bello immergersi nella tua fantastica supposizione che la morte del povero Vittorio Arrigoni sia stata pensata, e poi messa in pratica dagli sporchi israeliani. Ma questa tua fantasia l’hai letta tempo fa sui soliti giornali comunisti, dai quali trai nutrimento.e disinformazione. Poco credibile “caro” affabulatore del nulla.

  43. barbara ha detto:

    Era la fine del 2000 o l’inizio del 2001. Un amico che all’epoca risiedeva in Norvegia ed era abbonato al locale bollettino mensile di AI mi ha mandato l’articolo riguardante Israele: vi si manifestava grande stupore per le proteste israeliane contro la pena di morte comminata in alcuni stati anche ai bambini, dal momento che “in Israele la pena di morte contro i bambini palestinesi è all’ordine del giorno”. E per “illustrare” la “notizia” c’era un bel fotomontaggio a tutta pagina in cui si vedeva un bambino di spalle con lo zainetto sulla schiena e le mani in tasca e, a quella che, se fosse stata una foto, sarebbe stata una distanza di pochissimi metri, un soldato israeliano col mitra puntato su di lui. E in quel momento l’amico ha disdetto l’abbonamento. Questo è forse l’esempio più eclatante, ma potrei andare avanti fino a domani a citarne.
    Colgo l’occasione per segnalare che anche medici senza frontiere si è reso responsabile di pesantissima propaganda antiisraeliana – devo avere ancora da qualche parte nei miei archivi qualche documentazione e forse è ancora reperibile anche il pezzo che avevo scritto a suo tempo per Informazione Corretta – e quando l’ho scoperto ho interrotto il mio piccolo finanziamento mensile.

  44. barbara ha detto:

    Era la fine del 2000 o l’inizio del 2001. Un amico che all’epoca risiedeva in Norvegia ed era abbonato al locale bollettino mensile di AI mi ha mandato l’articolo riguardante Israele: vi si manifestava grande stupore per le proteste israeliane contro la pena di morte comminata in alcuni stati anche ai bambini, dal momento che “in Israele la pena di morte contro i bambini palestinesi è all’ordine del giorno”. E per “illustrare” la “notizia” c’era un bel fotomontaggio a tutta pagina in cui si vedeva un bambino di spalle con lo zainetto sulla schiena e le mani in tasca e, a quella che, se fosse stata una foto, sarebbe stata una distanza di pochissimi metri, un soldato israeliano col mitra puntato su di lui. E in quel momento l’amico ha disdetto l’abbonamento. Questo è forse l’esempio più eclatante, ma potrei andare avanti fino a domani a citarne.
    Colgo l’occasione per segnalare che anche medici senza frontiere si è reso responsabile di pesantissima propaganda antiisraeliana – devo avere ancora da qualche parte nei miei archivi qualche documentazione e forse è ancora reperibile anche il pezzo che avevo scritto a suo tempo per Informazione Corretta – e quando l’ho scoperto ho interrotto il mio piccolo finanziamento mensile.

  45. Franco Londei ha detto:

    Voglio rispondere alla domanda di Scettico di cui chiede conto nell’ultimo sul commento che non pubblichiamo per non tediare i lettori con ipotesi di complotto giudaico-massonico che potranno trovare facilmente sulle decine e decine di siti e blog antisemiti che infestano la rete. La domanda posta (e rimarcata) dal troll in questione è: per chi scrivete?

    Noi scriviamo per tutti quelli che vogliono una informazione autentica e che esca fuori dal filone antisemita o comunque pro dittatori (e pacifinta) che si legge nella maggior parte della rete. Cerchiamo di far recuperare ad Israele e a tutti color che ne hanno bisogno quel gap che indiscutibilmente c’è tra la loro comunicazione e quella del nemico.

    E qui chiudo definitivamente “l’esperienza scettico” e non perché mi spiaccia qualcuno che la pensa diversamente da noi, anzi, ben vengano coloro che non condividono le nostre idee, purché il dibattito si costruttivo e non allucinato o, peggio ancora, tendente all’antisemitismo puro.

  46. Franco Londei ha detto:

    Voglio rispondere alla domanda di Scettico di cui chiede conto nell’ultimo sul commento che non pubblichiamo per non tediare i lettori con ipotesi di complotto giudaico-massonico che potranno trovare facilmente sulle decine e decine di siti e blog antisemiti che infestano la rete. La domanda posta (e rimarcata) dal troll in questione è: per chi scrivete?

    Noi scriviamo per tutti quelli che vogliono una informazione autentica e che esca fuori dal filone antisemita o comunque pro dittatori (e pacifinta) che si legge nella maggior parte della rete. Cerchiamo di far recuperare ad Israele e a tutti color che ne hanno bisogno quel gap che indiscutibilmente c’è tra la loro comunicazione e quella del nemico.

    E qui chiudo definitivamente “l’esperienza scettico” e non perché mi spiaccia qualcuno che la pensa diversamente da noi, anzi, ben vengano coloro che non condividono le nostre idee, purché il dibattito si costruttivo e non allucinato o, peggio ancora, tendente all’antisemitismo puro.

  47. Goffredo ha detto:

    No sig. Londei, non faccia l’ipocrita dicendo che le piacciono quelli che la pensano diversmente da lei! Da quando bazzico questo sito, non mi è MAI capitato di leggere un commento non “in linea” con l’ impostazione di sionismo militante e aggressivo che lo anima, che non sia stata in qualche modo violentemente contestata, ridicolizzata e alla fine anche censurata. Personalmente trovo che gli interventi di “Scettico” siano assolutamente validi sul piano dell’analisi, oltre chè ben scritti. Perchè allora censurarli? Si può anche diverhere radicalmente sul piano delle idee (caso mio) ma non per questo non rispettare quelle dell’avversario. Altrimenti parole come democrazia, tolleranza, pluralismo sono soltanto “flatus vocis” per ingannare gli allocchi che ci credono.

  48. Goffredo ha detto:

    No sig. Londei, non faccia l’ipocrita dicendo che le piacciono quelli che la pensano diversmente da lei! Da quando bazzico questo sito, non mi è MAI capitato di leggere un commento non “in linea” con l’ impostazione di sionismo militante e aggressivo che lo anima, che non sia stata in qualche modo violentemente contestata, ridicolizzata e alla fine anche censurata. Personalmente trovo che gli interventi di “Scettico” siano assolutamente validi sul piano dell’analisi, oltre chè ben scritti. Perchè allora censurarli? Si può anche diverhere radicalmente sul piano delle idee (caso mio) ma non per questo non rispettare quelle dell’avversario. Altrimenti parole come democrazia, tolleranza, pluralismo sono soltanto “flatus vocis” per ingannare gli allocchi che ci credono.

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