E’ arrivata come un ciclone nella notte la decisione di Standard & Poor’s di declassare il rating del debito a lungo termine del Nostro Paese, una decisione che in qualche modo era attesa e temuta. Tra le motivazione addotte da Standard & Poor’s c’è la fragilità del nostro Governo. Un segnale forte che non può e non deve essere sottovalutato.

E’ chiaro che l’Italia è una anomalia nel contesto della politica internazionale e che il problema non può più essere rimandato se non vogliamo fare la fine della Grecia. Per questo motivo è quanto mai necessario un intervento del Capo dello Stato, Giorgio Napolitano. Non chiediamo al Presidente della Repubblica di andare oltre il suo mandato. Sappiamo benissimo che ci sono dei limiti costituzionali invalicabili, ma chiediamo un intervento diretto e potente alle Camere affinché venga messo al più presto all’ordine del giorno una discussione su questo assurdo Governo.

Le strade percorribili senza andare a nuove elezioni, che potrebbero essere devastanti in questo momento, ce ne sono tante a partire dalla semplice sostituzione del Capo del Governo, ormai fortemente screditato a tutti i livelli. La posizione di Berlusconi ormai e diventata indifendibile, una vera e propria emergenza nazionale. Per questo il Capo dello Stato ha il dovere di intervenire. E’ una questione di mero Diritto, il popolo italiano non può continuare ad essere governato da una persone così fortemente screditata e che, come si evince chiaramente dalle intercettazioni, governa il Paese a tempo perso dedicandosi a tempo pieno a fare affari con la peggiore razza di truffaldini e a difendere la propria persona da ricatti e processi giudiziari.

Noi non chiediamo che si cambi la maggioranza eletta dagli elettori, chiediamo che si cambi il Premier e che lo si faccia con la massima urgenza. L’Italia deve dare un segnale chiaro di democrazia al mondo è questo atteggiamento del Premier, questo stare attaccato alla poltrona, non ha niente di democratico.

Ribadiamo quindi il nostro accorato appello al Presidente della Repubblica affinché faccia sentire la propria voce e che metta in atto tutte le prerogative che la Costituzione gli permette per garantire un veloce ritorno al Diritto in questo povero Paese.

Secondo Protocollo

11 Comments

  1. Barabba

    assolutamente d’accordo. Il problema non può più essere rinviato. Berlusconi ci sta portando tutti a fondo con lui e non ce lo meriatiamo. Sono anche d’accordo sul fatto che adesso andare a nuove elezioni sarebbe un suicidio, però il cambio al vertice del governo non è più rinviabile.
    Non so in tutta onestà cosa possa fare il capo dello stato, temo assai poco, però far sentire la propria voce potrebbe essere utile

  2. Claudia

    adesso Berlusconi da la colpa ai media. Mai una volta che fosse colpa sua. E poi parla uno che controlla l’80% dei media italiani. Siamo alla frutta ragazzi. Se l’italia non riesce in fretta a liberarsi di questo fardello faremo cadere tutta l’Europa.

  3. Giorgia

    è incredibile la faccia tosta di Berlusconi. Possiede praticamente tutte le reti Tv (tranne RAI 3 e forse La 7 perché dopo l’epurazione della Costamagna non sono nemmeno sicura di questo). Possiede decine di giornali e quelli che non possiede li controlla. Come cavolo fa a dare la colpa ai media? Sono tutti suoi? Roba da matti

  4. Sognare è lecito, lo fanno tutti, anche i bambini!
    Ma chiedere la sostituzione del Capo del Governo vuol dire far cadere il Governo, o no?
    Fantasticare su cose irrealizzabili proponendo eventuali governi tecnici, come fanno tutti quelli che ripetono il mantra di Bersani, senza fare nomi su chi dovrebbe prendere le redini del Governo, e parlare di forze democratiche alternative e responsabili pronte a “salvare” l’Italia, sono solo sogni che nemmeno Napolitano osa fare, perchè? Perchè il Diritto tanto declamato dalla redazione non può estromettere un Premier fintantochè al Parlamento c’è una maggioranza. Piaccia o non piaccia una maggioranza c’è, ma se volete estrometterla il modo più semplice è ritornare al modus operandi del 1994, od organizzare un colpo di Stato, vedete voi.

  5. Franco Londei

    Caro Dido, è evidente che il suo amore per Berlusconi le mette fette di “mortadella” negli occhi. Noi non abbiamo affatto chiesto un “Governo tecnico” ma che sia la maggioranza a sostituire Berlusconi magari con un intervento del Capo dello Stato che “incentivi” questa scelta. Come spiegato da me in questo articolo (http://www.analiticando.altervista.org/?p=237) ho il fondato timore che questo Governo stia consegnando l’Italia a D’Alemmah e la cosa, francamente, non mi piace per niente. Come non mi piace assistere a penosi show come quello visto ieri sera su La 7 dove la sottosegretario alla Giustizia, Casellati, si arrampicava vergognosamente sugli specchi per difendere Berlusconi. Parliamoci chiaro, abbiamo un Premier impresentabile con cui nessuno all’estero vuol parlare e questo in un momento particolarmente difficile non solo per la crisi economica ma anche per quello che sta avvenendo in Medio Oriente. Adesso basta, Berlusconi se ne deve andare. Lo so, ha Scilipoti che lo supporta ma spero che finalmente Maroni prenda in mano la situazione e mandi a casa i due ridicoli vecchi fantocci e che formi alla svelta un Governo di maggioranza (non tecnico) credibile. E’ chiedere troppo?

  6. Sottoscrivo in pieno ciò che scrive Londei, penso anche che la situazione possa accadere domani stesso con il voto per l’arresto di Milanese, vediamo se questi “nuovi” politici (Maroni, Alfano tanto per dirne un paio) hanno un pò di pelo sullo stomaco e sappiano finalmente smarcarsi o se sono solo dei fantocci. Da questo dipende molto, perchè si tratta di capire se dobbiamo rassegnarci ad avere prossimamente ancora una volta un governo di vetero/ex/post catto-comunisti (che sono sempre gli stessi) o c’è qualche speranza di qualcosa di diverso.

  7. Maurizio

    Pienamente d’accordo con Londei e aggiungo: c’è una grandissima fetta di elettori di destra che ne hanno le palle piene di Berlusconi e che non ne possono più. I pasdaran alla “dido” sono per fortuna la stragrande minoranza

  8. Franco Londei

    No Dido, veramente, io sono l’ultimo che vorrebbe una vittoria della sinistra (almeno di questa sinistra), però Berlusconi è indifendibile. Nessun governo tecnico. Quante volte nella storia italiana sono stati fatti i rimpasti? Per esempio (e so che qui farò storcere il naso a qualcuno) Maroni come premier non mi dispiacerebbe affatto. E poi fuori i “responsabili” di Scilipoti & C. -davvero impresentabili almeno quanto Berlusconi- e dentro i finiani che avevano avuto ragione su tutta la linea. Non è mica un miraggio!!! Basta un po’ di buona volontà.

    E adesso vado OT (ma io me lo posso permettere, sono il capo)
    Ha visto che il suo “amico” de il Fatto (mi perdoni ma non ricordo il nome) continua imperterrito a sputare articoli a dir poco esilaranti? E pensare che io credevo che quel giornale, essendoci Travaglio, avrebbe fatto un altro tipo di informazione sul Medio Oriente. Invece fanno scrivere a Zerlingo e a Paola Caridi oltre che al suo “amico”. Che abbaglio mi sono preso…..

  9. Caro Franco, le fette di mortadella non le ho mai avute sugli occhi, quelli che le hanno ancora sugli occhi sono quelli che appoggiano Bersani & C. con il “nuovo” e futuro mentore Prodi.
    Sostenere di eliminare solo Berlusconi senza capire che se lo si fa, cade tutto il Governo, è da irresponsabili. ( “Le strade percorribili senza andare a nuove elezioni, che potrebbero essere devastanti in questo momento, ce ne sono tante a partire dalla semplice sostituzione del Capo del Governo, ormai fortemente screditato a tutti i livelli.”) Poi è evidente che si andrebbe ad un Governo tecnico, ma con chi? (di maggioranza, è un eufemismo camuffato)
    In un Paese dove i sondaggi pro Berlusconi sono nettamente in calo, non si capisce perchè il PD di Bersani faccia altrettanto. Sarà forse perchè Bersani fa solo propaganda, nessuna proposta politica al Paese, e si accoda a testa bassa alla Camusso?
    Ma in Italia, e nessuno si è accorto, c’è una “Repubblica presidenziale” con il saggio Napolitano che rispetta il voto degli italiani, nonostante la bile di Bersani, Di Pietro, e di Repubblica.
    Napolitano sa benissimo che una crisi istituzionale metterebbe l’Italia in grave crisi, ma di questo Bersani & C. se ne fregano, e continuano a testa bassa a ripetere l’ormai stantio mantra delle dimissioni del Premier.
    Quale futuro senza questo governo?
    Turiamoci il naso, mangiamoci la mortadella, beviamo il vino dei nuovi vigneti toscani dei figli di Prodi, e stiamo a vedere.

  10. Franco Londei

    caro dido, mi sono permesso in qualità di “grande capo” di togliere qualsiasi ban da FREE ITALIAN PRESS nei suoi confronti. Da mesi predico (in parte inascoltato) che la discussione è la base di qualsiasi sito web serio e fino a quando non si commettono reati (tipo negare l’olocausto) o si è maleducati nessuno può essere bannato. In merito al FQ rimango sempre più basito. A me piace leggere tutti i giornali, da Libero a Repubblica (a proposito, chi scrive su FIP esprime un proprio giudizio e non copia da nessuno. Le posso garantire che hanno brillanti menti autonome) ma ultimamente il Fatto non riesco a leggerlo. Peccato perché erano partiti bene (a mio più che modesto avviso). In merito al fatto che Berlusconi difenda Israele le posso dare ragione (anche se questo sito e questa associazione non si interessano solo di quello sebbene sia la nostra priorità), questo non toglie che con il suo comportamento danneggi anche la difesa di Israele. La invito a vedere altri personaggi di destra fortemente amici di Israele e molto attivi nella sua difesa (ma anche insospettabili sinistri che nessuno se lo immaginerebbe). Io tendo a distinguere le due cose e sono, purtroppo, sempre più convinto che QUESTO Berlusconi stia consegnando il paese alla peggiore sinistra. E’ una cosa che mi devasta. Solo pensare che un D’Alemmah (o qualcuno a lui vicino) potrebbe tornare a fare il ministro degli esteri mi viene l’orticaria. Ciò non toglie che ho una profondissima avversione verso Berlusconi.

  11. Caro Franco, e io quanti abbagli ho preso nella mia vita? Tanti, da ricordarmeli quasi tutti.
    La mano sul fuoco me la sarei bruciata decine di volte, ma non per questo ho perso la fiducia nel prossimo.
    Purtroppo il mio “amico” Calapà del FQ che mille ne scrive e mai una giusta ne fa, dopo avermi risposto chiedendomi perchè continuavo a contraddirlo, mi ha bannato definitivamente.
    Un altro sito dal quale sono stato bannato per aver risposto per le rime, ma sempre in modo educato, ad un lettore che mi accusava di aver scritto cose da me mai riportate, è il vostro FREE ITALIAN PRESS, dove fino ad alcuni mesi fa gli articoli riportati erano presi pari pari da Repubblica, l’Espresso, e non per ultimo il FQ. Non so se ora gli articoli di FIP sono un po’ più autonomi e FREE, non mi interessa, mentre i nostri tre “amici” del FQ sono sempre da me presi di “mira”, in un altro modo e sotto un nik name di un personaggio che in queste ore si da molto da fare all’Onu.
    Che il nostro amico Berlusconi sia indifendibile sotto molti e tantissimi aspetti, non c’è ombra di dubbio, ma sotto quello che interessa questo sito, dobbiamo dargli la massima fiducia e rispetto.
    Quando si mangerà il suo impegno a difendere e sostenere Israele (spero mai!) smetterò di andare a votare.
    Un abbraccio per continuare a sostenere israele.