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La prima legge della Sclerosi Multipla in un attacco influenzale

Chi è affetto da Sclerosi Multipla sa benissimo che ci sono molte leggi non scritte che regolamentano questa terribile malattia, ma sa che ce n’è una più importante di tutte le altre, quella che recita: qualsiasi cosa accada a chi è affetto da Sclerosi Multipla assume una valenza dieci volte superiore rispetto a chi non ne è affetto.

Con questa legge dobbiamo scontrarci tutti i giorni, anche nelle azioni più semplici che siamo costretti a delegare agli altri, a volte persino per raccogliere un oggetto caduto in terra, per fissare una vite, per scrivere una frase in corsivo su un foglio di carta oppure per usare la tastiera del computer. Ci sono giorni migliori e giorni peggiori, ma la prima legge della Sclerosi Multipla è sempre lì ad accompagnarci.

Ma il momento in cui te ne accorgi veramente è quando, immancabilmente, ti becchi una banale influenza (succede anche se hai fatto il vaccino) come è successo a me pochi giorni fa. E’ panico totale, nel giro di poche ore ti ritrovi completamente rigido, non in grado di fare alcunché, non autosufficiente. Il primo pensiero va subito a una gravissima ricaduta che ti costringerà a una vita da vegetale, ma per fortuna non è così, è la maledetta febbre che, se a una persona “normale” provoca al massimo brividi e mal di testa, a una persona affetta da Sclerosi Multipla la demolisce, la rende un blocco unico di muscoli rigidi.

La prima cosa da fare è quella di abbassare la febbre, quindi Tachipirina alle massime dosi, 100 mg ogni sei-otto ore. Lasciate stare i medicinali con codeina (co-efferalgan e similari) perché sono meno efficaci per abbassare la febbre anche se aiutano ad allentare un po’ i muscoli. Personalmente eviterei la borsa del ghiaccio, ma se la sopportate e non vi accentua la rigidità è un metodo veloce da abbinare all’antipiretico. Vi accorgerete che più la febbre si abbassa e meglio riuscirete a muovervi. Se prendete l’Interferone interrompete la terapia per i giorni in cui avete febbre. Il Sativex può aiutare moltissimo a ridurre la rigidità, anche a dosi maggiori di quelle che prendete di solito dato che tanto siete a letto e non c’è il rischio di caduta. State a letto al caldo e, soprattutto, non vi fate prendere dal panico che peggiora ulteriormente la situazione. Fatevi aiutare per andare al bagno o per fare qualsiasi altra cosa perché in queste condizioni il rischio di caduta è veramente molto alto. Lo so, è difficile chiedere aiuto ma questa è una di quelle occasioni che non se ne può fare a meno.

I tempi di ripresa dipendono molto dalle vostre condizioni. Una volta sfebbrati vedrete però che tornerete alle condizioni pre-influenza nel giro di una settimana, dieci giorni. Certamente aiuta moltissimo la fisioterapia, quindi se ne avete la possibilità non esitate a farla, anche tutti i giorni. Lo so, per chi ha la Sclerosi Multipla da diverso tempo sono tutte cose ovvie, ma chi l’ha contratta di recente queste piccole regole non le sa. E poi il panico prende anche a me che ormai sono oltre quattro anni che ce l’ho. Ogni volta è la stessa storia. Ricordate, la prima regola della Sclerosi Multipla non fa sconti a nessuno. Per qualsiasi cosa trovate comunque ottimi consigli sul forum della AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla).

1 Comment

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  • Grazie di tutte questi interessanti info, Franco.
    Un mio caro amico ne è affetto e spesso mi sento davvero ignorante su ciò che sente e ciò che prova.
    Ora il mio scopo è quello di impedirgli di lasciare l’università perché si sente demotivato.
    Ogni consiglio è il benvenuto.
    A presto