Le atomiche di Israele

israele-nucleare

Da anni si discute se Israele disponga o meno di un arsenale nucleare e, nel caso lo avesse, di che entità sia. Nessuno, nemmeno i più potenti servizi segreti del mondo lo ha mai saputo. Certo, tutti pensano che Israele la bomba ce l’abbia ma da qui a dire a quanto ammonta il numero di testate ce ne passa.

Ebbene, da oggi sembra che non sia più un segreto. Secondo un Think Tank svedese, lo Stockholm International Peace Research Institute (SIPRI), Israele possiede (non c’è il condizionale) 80 testate atomiche. Di queste 50 sono adibite a missili di medio raggio e 30 possono essere trasportate dagli aerei. Bene, dite voi, come hanno fatto quelli del SIPRI ad avere questa “sicura informazione” che non hanno nemmeno i più quotati servizi segreti del mondo? Non si sa. Sembra che abbiano preso per buono quanto confidato da Moredechai Vanunu al Times tagliando per sicurezza il 20%. Vanunu parlava di 100 testate, per sicurezza gliene diamo 80. Poi però ci mettiamo anche che Israele potrebbe aver costruito qualche atomica “non strategica”, come proiettili da artiglieria e bombe antibunker, così, giusto per dare un po’ di mistero a questa cosa.

Bene, a me questa cosa del SIPRI fa sorridere e allo stesso tempo mi inquieta. Che Israele disponga di un arsenale nucleare è il segreto di pulcinella più grosso del mondo. E’ praticamente certo e non occorre essere dei grandi esperti internazionali per saperlo. Ma arrivare a quantificare addirittura le testate e il loro uso strategico mi sembra un tantino esagerato. Se poi, nel rapporto del SIPRI non ci metti come potenze nucleari né la Corea del Nord  e neppure l’Iran, allora c’è qualcosa che non torna. Che senso ha inventarsi una cosa del genere dato che le dimensione dell’arsenale nucleare israeliano non le conosce nessuno?

Non so perché ma ho l’impressione che si voglia in qualche modo cercare di giustificare la corsa al nucleare iraniano con il fatto che se Israele ha l’atomica, perché non dovrebbe averla anche l’Iran? Bene, cercherò di spiegare perché l’Iran non può avere l’atomica con un vecchio ma sempre valido esempio che fece una persona tempo fa. Che differenza c’è tra un serial killer e un chirurgo? Il primo uccide, il secondo salva vite. Se aveste un bisturi lo dareste a un serial killer sapendo che ucciderà qualcuno, oppure lo dareste a un chirurgo che con quel bisturi ci salva vite? Ecco, la deterrenza nucleare è tale solo se a possederla è un chirurgo (metaforicamente parlando). Se ce l’ha un serial killer diventa un’arma di offesa in mano a un assassino. Ecco, le atomiche sono come un bisturi, in mano alle persone sbagliate possono uccidere, in mano alle persone giuste possono salvaguardare la pace. Ora, voi dareste una arma atomica a un regime violento che massacra i propri cittadini e che un giorno si e l’altro pure minaccia di estinzione uno stato sovrano e democratico?

Allora, Israele ha le atomiche? Si, le ha sicuramente. Con quelle atomiche minaccia qualcuno oppure le usa come deterrente contro i propri numerosi nemici? Israele non ha mai minacciato nessuno di distruzione o di estinzione e non ha mai usato il proprio arsenale atomico per minacciare un vicino. L’Iran, a differenza di Israele, pur non avendo ancora le armi atomiche ha già minacciato più volte Gerusalemme e non fa niente per nascondere le proprie intenzioni e i propri obbiettivi che sono quelli di distruggere Israele.

Quindi è ora di finirla con questa storia che se Israele ha le atomiche le deve avere anche l’Iran. Non è la stessa cosa. E’ come dare un mitragliatore a un serial killer psicopatico e poi portarlo in una stanza piena di potenziali vittime e sperare che non spari.

Recently Published Stories

Quando i “giornalisti” vogliono fare Oriana Fallaci

Oriana Fallaci era una professionista, non diffondeva odio generalizzato a differenza di quello che stanno facendo alcuni giornalisti che si definiscono “suoi eredi”

Medio Oriente: gli errori di Obama, la follia di Trump

Quello che sta avvenendo in Medio Oriente nelle ultime settimane è qualcosa di molto serio, complesso e pericoloso, qualcosa che non avrebbe bisogno dell’afasia di Trump che sta consegnando la regione nelle mani di Putin

Tal Flicker

Vietare le manifestazioni sportive nei paesi arabi

Quanto successo all’atleta israeliano negli Emirati Arabi Uniti è qualcosa di gravissimo, come gravissimo è il silenzio delle “democrazie” occidentali di fronte a questo affronto allo sport oltre che a una intera nazione

Trump, l’uomo che ci sta “twittando” verso l’ignoto

Bisogna uscire dalla logica che “siccome Obama è stato un pessimo presidente quello che fa Trump va tutto bene” perché non è affatto così. Trump rischia di essere peggio di Obama

corruzione in italia

Ma siamo sicuri che il problema è l’immigrazione e non mafia, corruzione e ingiustizia sociale?

Per stare dietro al pur serio problema rappresentato dalla immigrazione clandestina di massa rischiamo di perdere di vista i veri problemi del Paese, cioè mafia, corruzione e ingiustizia sociale

mogherini

Il Diritto secondo la Mogherini

Mogherini docet: «il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha molti poteri, ma non quello

Le atomiche di Israele

by Franco Londei tempo di lettura: 2 min
1