Le donne iraniane dicono “no alla guerra” ma sbagliano destinatario

Si può e si deve dire “no alla guerra” ma occorre sempre inquadrare bene il destinatario di questa richiesta. Ieri un gruppo di attiviste iraniane per i Diritti Umani ha distribuito su YouTube una serie di video nei quali si chiede all’occidente di evitare di intervenire contro l’Iran.

La richiesta è senza dubbio lecita e umanamente accettabile, pur tuttavia non andava inviata all’occidente ma al regime iraniano, l’unico che in questo momento sta trascinando il mondo in una guerra che avrà senza dubbio effetti devastanti per la popolazione iraniana e, probabilmente, per altre popolazioni di altri Paesi.

«La guerra per noi, significa violenza distruttiva commessa contro le donne ei bambini. Significa repressioni più gravi». A dirlo è una giovane attivista in uno dei video distribuiti in rete. Parole sacrosante e senza dubbio condivisibili, tuttavia sono parole che andrebbero indirizzate a coloro che stanno portando l’Iran sul baratro della guerra, cioè agli Ayatollah e ad Ahmadinejad.

Non nascondiamo che questo appello ci ha fatto impressione anche se ci chiediamo come sia possibile che dopo mesi che dall’Iran non esce un video della dissidenza improvvisamente ne spuntano diversi per chiedere “no alla guerra”. Un caso? Forse. Rimane il fatto che quei video hanno un destinatario decisamente sbagliato.

Sarah F.

Recently Published Stories

Quando i “giornalisti” vogliono fare Oriana Fallaci

Oriana Fallaci era una professionista, non diffondeva odio generalizzato a differenza di quello che stanno facendo alcuni giornalisti che si definiscono “suoi eredi”

Medio Oriente: gli errori di Obama, la follia di Trump

Quello che sta avvenendo in Medio Oriente nelle ultime settimane è qualcosa di molto serio, complesso e pericoloso, qualcosa che non avrebbe bisogno dell’afasia di Trump che sta consegnando la regione nelle mani di Putin

Tal Flicker

Vietare le manifestazioni sportive nei paesi arabi

Quanto successo all’atleta israeliano negli Emirati Arabi Uniti è qualcosa di gravissimo, come gravissimo è il silenzio delle “democrazie” occidentali di fronte a questo affronto allo sport oltre che a una intera nazione

Trump, l’uomo che ci sta “twittando” verso l’ignoto

Bisogna uscire dalla logica che “siccome Obama è stato un pessimo presidente quello che fa Trump va tutto bene” perché non è affatto così. Trump rischia di essere peggio di Obama

corruzione in italia

Ma siamo sicuri che il problema è l’immigrazione e non mafia, corruzione e ingiustizia sociale?

Per stare dietro al pur serio problema rappresentato dalla immigrazione clandestina di massa rischiamo di perdere di vista i veri problemi del Paese, cioè mafia, corruzione e ingiustizia sociale

mogherini

Il Diritto secondo la Mogherini

Mogherini docet: «il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha molti poteri, ma non quello

Le donne iraniane dicono “no alla guer…

by Franco Londei tempo di lettura: 1 min
2