Le menzogne a mezzo stampa dei nazi-islamici sul programma nucleare iraniano

Il Fatto Quotidiano sta diventando sempre più fio-islamico e anti-israeliano. Il 19 novembre ha pubblicato un articolo di Massimo Fini (una garanzia per gli anti-israeliani e gli antisemiti) nel quale il “giornalista” espone la sua teoria su un eventuale attacco all’Iran.

Già l’inizio è tutto un programma. Massimo Fini parte lancia in resta scrivendo: «Barack Obama, premio Nobel per la Pace, ha dichiarato di “non escludere un attacco militare all’Iran”. Il presidente israeliano Shimon Peres, premio Nobel per la Pace, ha affermato: “L’attacco all’Iran è sempre più vicino”. Perché non diamo anche un bel premio Nobel per la Pace, alla memoria, al vecchio Adolf Hitler?»

Vi evito il resto dell’articolo limitandomi a farne un breve sunto. In sostanza Massimo Fini sostiene che un attacco all’Iran sarebbe una sorta di crimine in quanto non vi sono prove che Teheran stia effettivamente costruendo una bomba atomica, che il recente rapporto della AIEA “non dice niente di nuovo” (questa è davvero bella) e che un eventuale attacco all’Iran avrebbe come risultato quello di “compattare gli iraniani attorno ad Ahmadinejad” e farebbe “saltare il tappo al radicalismo islamico”.

Dunque, i primo luogo sarebbe il caso che qualcuno spieghi a Massimo Fini che il tappo del radicalismo islamico è saltato da un bel po’. Al limite è ora di rimettercelo il tappo sul radicalismo islamico. E poi forse sarebbe il caso che il buon Fini si legga l’ultimo rapporto della AIEA. Forse lui è rimasto a quelli che emetteva Mohamed Mustafa ElBaradei (a proposito, un altro Premio Nobel per la pace) quando era a capo dell’Agenzia Atomica Internazionale, rapporti che come ben sappiamo oggi erano palesemente  taroccati al fine di nascondere il programma nucleare militare iraniano. Infine nel suo articolo, Massimo Fini afferma che “nessuna ispezione della AIEA ha mai accertato che nei loro siti nucleari gli iraniani abbiano mai superato la soglia di arricchimento dell’uranio del 20%”, dimenticando però di dire che gli ispettori dell’AIEA non hanno accesso libero a tutti i siti nucleari iraniani e che non sono mai entrati in quello di Qom, tenuto segreto sino a pochi mesi fa. Non si tiene un sito segreto se si ha la faccia pulita.

Insomma, nulla di nuovo sul fronte dei nazi-islamici. Sono tutti impegnati a dire le solite cose e le solite banali falsità facilmente sgretolabili dalla semplice verità dei fatti. Solo che quello che fa più impressione è questa continua e ininterrotta campagna anti-israeliana che a volte assume la forma della “protezione dei poveri palestinesi” mentre altre volte assume quella, più drammatica e pericolosa, della protezione del regime iraniano, non perché i nazi-islamici non vedano la pericolosità di un folle assassino come Ahmadinejad, ma perché il boia di Teheran rappresenta per loro un idolo in quanto ha tra le sue intenzioni quella di spazzare via Israele dalle mappe geografiche. Così, questi marmittoni finto-pacifisti, hanno chiuso bellamente gli occhi sulla sanguinosissima repressione iraniana e stanno tranquillamente chiudendo gli occhi sulla terribile repressione siriana, in quanto la Siria e notoriamente l’alleato regionale di ferro di Teheran. Hanno persino taciuto quando Assad ha sparato sui palestinesi siriani.

Francamente non se ne può più di questi ipocriti che si definiscono “pacifisti” e poi sostengono apertamente regimi sanguinari come quello iraniano e siriano, oppure idolatrano Hamas anche quando spara sui suoi simili o sui cooperanti italiani. Questi non sono pacifisti, questi sono criminali che bramano la distruzione dell’unica democrazia in Medio Oriente solo per ragioni razziali o per una ideologia politica. Sono nazisti mascherati da uomini pacifici, la parte peggiore del nazismo.

Non si può più tacere di fronte a questa campagna mediatica che vuol far passare uno come Ahmadinejad per una vittima e i difensori della democrazia per dei carnefici. Bisogna reagire con forza e boicottare i giornali che si fanno mezzo e portavoce di queste vere e proprie campagne di odio. Basta subire le menzogne dei nazi-islamici e le teorie antisemite che diffondono. La democrazia è un bene troppo prezioso per lasciarlo alla mercé di questi ipocriti.

Miriam Bolaffi

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