In lode alla Persia

E’ vero, l’Iran è il nemico più temibile di Israele, l’Iran è l’espressione sciita dello Stato Islamico con il triplo dei mezzi militari (a stare prudenti), l’Iran arma i terroristi di Hezbollah e tanti altri gruppi terroristici, ma nonostante tutto questo non riesco a non preferire i persiani agli arabi.

Mi spiego meglio. La differenza tra i persiani e gli arabi è abissale in tutti i settori. Gli arabi non si sognano nemmeno di sviluppare qualcosa o di fare una qualche ricerca, al contrario i persiani dispongono di un nutrito gruppo di scienziati e ingegneri che sviluppano di tutto, purtroppo anche le armi. Gli arabi si disinteressano completamente di bonificare le loro terre e renderle “più vivibili”, sono completamente invisi all’agricoltura e allo sviluppo, al contrario i persiani hanno un vero e proprio staff di persone altamente preparare che studiano sistemi da applicare all’agricoltura e soprattutto sistemi di sviluppo. La maggioranza dei giovani persiani è laureato mentre la maggioranza dei giovani arabi non ha nemmeno la cultura di base.

Parliamoci chiaro, se la Persia non fosse frenata dagli Ayatollah e dalla loro visione islamica di conquista del mondo non sarebbe azzardato dire che sarebbe una delle maggiori potenze al mondo. Prima dell’avvento degli Ayatollah la Persia era un paese musulmano tra i più progressisti, solo l’Islam dei Mullah l’ha ricacciata nella palude dell’oscurantismo ma non è riuscito a piegare completamente sulla voglia innata di sviluppo che hanno i persiani ma che manca completamente agli arabi. Mentre gli arabi vivono delle scoperte altrui, i persiani non si accontentano. E’ nella loro millenaria cultura. Se non esistessero gli Ayatollah credo che Israele e Iran potrebbero tranquillamente sfidarsi su altri settori che non siano quelli legati a una sempre più probabile guerra. Potrebbero essere amici e sfidarsi sulla tecnologia e sulla ricerca.

La consapevolezza che tutto questo potrebbe essere possibile mi manda letteralmente fuori di testa perché non capisco come possano gli Ayatollah fermare la voglia di sviluppo e di pace insita nella popolazione persiana. E’ un capitale umano e scientifico che purtroppo il mondo perde.

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by Franco Londei tempo di lettura: 1 min
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