Lodo Moro: una vergogna indelebile forse ancora attuale

Il Lodo Moro, l’accordo cioè tra lo Stato Italiano e l’Organizzazione per la Liberazione della Palestina (OLP) che mise al riparo l’Italia da attacchi terroristici di matrice palestinese in cambio della possibilità per i terroristi palestinesi di usare il territorio italiano come base logistica, è una vergogna indelebile che purtroppo ciclicamente torna a galla e non è escluso che sia ancora attuale con ISIS.

Oggi La Stampa riporta dell’interrogatorio di Bassam Abu Sharif, lo storico membro del Fronte per la Liberazione della Palestina che ricorda come migliaia di italiani si addestrarono nei campi profughi palestinesi per combattere Israele. Nell’articolo de La Stampa si legge che:

Il Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina (Fplp) aveva rapporti particolari con alcuni dei gruppi rivoluzionari emersi in Europa dopo il ’68. Queste forze non sapevano come opporsi al capitalismo e noi glielo insegnammo, era parte della lotta contro l’imperialismo che sosteneva Israele. Migliaia di giovani donne e uomini italiani vennero nei campi profughi palestinesi ad aiutare in tanti modi diversi, nelle scuole, negli ambulatori o nel combattimento, ma sempre e solo contro l’occupante israeliano

Non si parla quindi solo di un accordo per permettere ai palestinesi di usare il territorio italiano come base logistica ma addirittura di un vero e proprio addestramento dei terroristi italiani ed europei nei campi palestinesi. Abu Sharif racconta ancora:

All’epoca le fazioni palestinesi sotto l’ombrello dell’Organizzazione per la Liberazione della Palestina (Olp) avevano rapporti con tutti i paesi arabi e, in modo non ufficiale, con molti di quelli europei, dove gli uffici locali della Lega Araba ospitavano i nostri rappresentanti. E parlo di rapporti anche a livello di 007. In questo quadro di aiuto e collaborazione, alcuni paesi – segnatamente il vostro – volevano un documento firmato da George Habash in cui il Fplp si impegnasse a non partecipare ad azioni in Italia. E infatti da allora non è mai successo niente qui

Ma si va anche oltre e si arriva a una questione che se letta con gli occhi di oggi potrebbe portare a ipotizzare che un accordo analogo esista anche oggi con i terroristi islamici

Il Fplp e l’Italia avevano un dialogo particolare sulla politica e la sicurezza sin dal ’72, attraverso noi l’Italia mandava ambulanze e medici ai campi profughi e noi in cambio vi aiutavamo molto. Fu così che l’Italia ci chiese di risparmiarla, di non usarla per fare operazioni o per compiere attentati contro Israele

Ora, senza fare esercizio di complottismo, se un accordo di questo tipo fu possibile negli anni 70 con mezzi di comunicazione scarni, tanto più lo è oggi con gli attuali mezzi di comunicazione che rendono gli incontri fisici inutili. Negli anni 70 ci si chiedeva come mai i palestinesi non colpissero in Italia (anche se poi non è andata proprio così), oggi ci si chiede come mai l’ISIS non compie attentati nel nostro Paese. Non che la cosa dispiaccia, per carità, ma una riflessione sul tipo di lavoro svolto da nostri servizi segreti per tenere al sicuro l’Italia andrebbe comunque fatto, perché se alla base c’è un accordo sul tipo del Lodo Moro non sarebbe accettabile nemmeno in cambio dell’assenza di attacchi terroristici.

Se l’Italia dovesse essere al riparo dagli attentati in cambio di una sua disponibilità a fungere da base logistica e di transito per i terroristi dell’ISIS non ci troveremmo solo di fronte a una riedizione moderna del Lodo Moro, ci troveremmo di fronte a qualcosa che sfiora la complicità con lo Stato Islamico così come il Lodo Moro era una forma di complicità con i terroristi palestinesi con la sostanziale differenza che mentre l’alleanza con l’OLP riguardava quasi solamente la guerra a Israele, oggi ci troveremmo a essere complici di una guerra contro tutto l’occidente.

Dio non voglia che sia così, Dio non voglia che gli italiani si siano ancora una volta vigliaccamente accordati con i terroristi islamici, ma se fossi un politico di qualsiasi schieramento qualche domandina ai servizi segreti gliela farei.

Recently Published Stories

Medio Oriente: gli errori di Obama, la follia di Trump

Quello che sta avvenendo in Medio Oriente nelle ultime settimane è qualcosa di molto serio, complesso e pericoloso, qualcosa che non avrebbe bisogno dell’afasia di Trump che sta consegnando la regione nelle mani di Putin

Tal Flicker

Vietare le manifestazioni sportive nei paesi arabi

Quanto successo all’atleta israeliano negli Emirati Arabi Uniti è qualcosa di gravissimo, come gravissimo è il silenzio delle “democrazie” occidentali di fronte a questo affronto allo sport oltre che a una intera nazione

Trump, l’uomo che ci sta “twittando” verso l’ignoto

Bisogna uscire dalla logica che “siccome Obama è stato un pessimo presidente quello che fa Trump va tutto bene” perché non è affatto così. Trump rischia di essere peggio di Obama

corruzione in italia

Ma siamo sicuri che il problema è l’immigrazione e non mafia, corruzione e ingiustizia sociale?

Per stare dietro al pur serio problema rappresentato dalla immigrazione clandestina di massa rischiamo di perdere di vista i veri problemi del Paese, cioè mafia, corruzione e ingiustizia sociale

mogherini

Il Diritto secondo la Mogherini

Mogherini docet: «il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha molti poteri, ma non quello

kurdistan trump

Trump tradisce vergognosamente il Kurdistan. Tutto chiacchiere e distintivo

Se il tradimento di Trump nei confronti dei curdi lo avesse fatto Obama a quest’ora sarebbe stato seppellito dalle critiche. Invece con Trump tutti vergognosamente zitti

Lodo Moro: una vergogna indelebile forse…

by Franco Londei tempo di lettura: 3 min
0