Messaggio al M5S: che ne è degli italiani dimenticati perché non fanno notizia? Il caso Semeghini

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Leggo su il Fatto Quotidiano che il M5S ha presentato una interrogazione parlamentare per chiedere al Ministero degli Affari Esteri alcune spiegazioni in merito alla morte di Salvatore Diaferio avvenuta ancora in circostanze poco chiare in Messico. Bene, significa che il M5S non è tutto distintivo e Shalabayeva anche se proprio Il Fatto Quotidiano aveva contribuito a diffondere la notizia.

Allora voglio vedere se questa gente crede veramente che tutti gli italiani siano uguali o se va solo dietro ai casi che finiscono alla ribalta mediatica.

In Repubblica Domenicana, nel carcere di Najayo, da diversi anni è detenuto Ambrogio Semeghini. Ho seguito il suo caso sin dal 2010 insieme all’ufficio terzo del Ministero degli Affari Esteri e ad Annalisa Melandri e nonostante le sue pessime condizioni di salute non siamo riusciti a farlo rientrare in Italia almeno per scontare la pena in un carcere italiano come previsto dal protocollo di Strasburgo firmato dalla Repubblica Domenicana ma non dall’Italia (almeno allora non lo aveva firmato, adesso sinceramente non so). La mia malattia purtroppo mi ha costretto ad abbandonare questa battaglia. L’altro giorno però Semeghini mi fa giungere per vie traverse un messaggio nel quale mi dice che le sue condizioni sono assolutamente critiche. Ha un tumore alla laringe, ha perso una cornea e sta perdendo anche l’altra. E’ in sciopero della fame dal 5 ottobre.

Ora, so benissimo che il povero Semeghini non è né la Shalabayeva né tantomeno è un marò, so che non fa notizia, è solo uno dei tremila italiani incarcerati all’estero e spesso abbandonati a loro stessi. Tuttavia credo che se il M5S è volato fino al Kazakistan per la Shalabayeva che non era nemmeno italiana, almeno una piccola interrogazione parlamentare per il povero Semeghini la potrebbe fare.

Per quanto mi riguarda invierò un messaggio all’ufficio terzo del Ministero degli Affari Esteri anche se sono anni che non “tratto” con loro e non so nemmeno chi ci sia alla sua guida sperando che questa mia piccolissima azione sia seguita da una interrogazione parlamentare che chieda conto alla ambasciata italiana a Santo Domingo di accertarsi delle condizioni del sig. Semeghini e del perché lui afferma di essere abbandonato a se stesso. Ci sarebbe da fare anche un lungo ragionamento sul Protocollo di Strasburgo ma quello magari lo faremo un’altra volta. Per adesso mi accontenterei di riceve un piccolo riscontro.

Last modified: Dic 3, 2017