Se c’è una cosa che mi da veramente fastidio è l’ipocrisia dei mullah cattolici, quella che li spinge a predicare bene ma a razzolare malissimo. Ieri ne abbiamo avuta l’ennesima conferma con la grande manifestazione a favore della famiglia tradizionale. Ma cos’è la famiglia tradizionale così come interpretata da questi mullah cattolici che non hanno nulla da invidiare a quelli islamici?

Prima di tutto deve essere formata da un uomo e da una donna, questo è il loro punto focale. Poi se si scannano, si incornano, se i mariti vanno a trans o a minorenni conta poco, l’importante è che siano un uomo e una donna. L’amore, l’affetto, il volersi bene? Dettagli insignificanti per i mullah cattolici.

Poi la famiglia tradizionale deve avere una morale da trasmettere ai figli. Ok, quale morale? Quella del Vaticano? Quella di una Chiesa cattolica che ha depredato e sta depredando di tutto? Quella dei preti pedofili coperti ancora fino a ieri? Quella dei preti che negli oratori fanno ogni tipo di porcheria? Qual’è la morale di una famiglia cattolica tradizionale? Quella di insegnare ai propri figli che loro sono loro e gli altri sono “diversi”? Ma davvero è questo l’insegnamento di Gesù Cristo? Non credo proprio.

Ieri ho visto una cosa pazzesca, un ritorno al passato che non mi sarei mai aspettato, non una manifestazione volta a mostrare l’espressione una idea diversa, cosa più che legittima, ma il tentativo di imporre agli altri la propria idea di famiglia e di fede, la propria idea di morale. Ieri ho visto una manifestazione in stile Fratellanza Musulmana, fascista e radicale.

In fondo non abbiamo nulla da temere da una invasione islamica, noi ce ne abbiano di peggio dei loro estremisti. Non massacreranno come fanno loro, ma le idee sono le stesse.

2 Comments

  1. Caro Londei, vorrei sperare che nemmeno per lei tutti i preti siano pedofili.
    Certo ai preti odierni potrebbero essere mossi dei rimproveri, ma forse soprattutto di altra natura.
    Per esempio sul concetto di «bene comune».
    Tale «bene comune» per esempio andrebbe esteso anche a coloro che per ragioni culturali non ne hanno mai avuto idea o che ne hanno una concezione poco «cristiana», vale a dire di tipo grettamente tribale e forse peggio ancora?
    Sembra di sì.
    Almeno ad ascoltare i sermoni clericali odierni, che finiscono per sabotare per troppo zelo la civiltà dei diritti umani.
    Devo dire che l’attacco ai chierici praticato sulla base delle richieste dei movimenti LGBT mi sembra piuttosto distraente e che lasci in ombra certe incoerenze di alcuni sostenitori dei diritti siglati LGBT.
    I quali non sembrano estranei ad una certa vulgata ideologico-politica, che finisce di fatto con il sostenere primariamente e indirettamente diritti fuori luogo come il diritto al delitto d’onore e il diritto all’antisemitismo.
    Non sarebbe forse il caso di compilare anche una anagrafe ideologica dei movimenti LGBT per valutarne la coerenza valoriale prima di lanciare anatemi?

  2. Gastone

    Chi e’ senza peccato scagli la prima pietra!!! -Se l’avesse detto oggi…Sarebbe finita molto prima! –