Blog Opinioni

Nobel per la pace con la paura dell’Islam integralista

Quello di non conferire alla piccola Malala Yousafzai il Premio Nobel per la pace è l’atto più meschino e, sotto certi aspetti, timoroso che l’accademia di Stoccolma potesse fare. E’ forse peggio dell’aver dato quel premio a un assassino pedofilo come Arafat o a un codardo di fama mondiale come Obama.

nobel-per-la-pace-malalaE’ la resa di fronte alla prepotenza islamica ben rappresentata dai talebani che solo pochi giorni fa, come ammonimento, avevano fato sapere che la piccola Malala era ancora un loro obbiettivo.

E cosa fa l’Accademia di Stoccolma dopo un tale devastante messaggio? Invece di fare un atto di coraggio e conferire il Premio Nobel per la Pace a Malala, che sarebbe stato un chiaro messaggio e un incoraggiamento alle tante Malala che vi sono in Pakistan e in Afghanistan, sceglie la via della viltà e lo conferisce a una organizzazione come l’Opac che, per carità, saranno anche meritevoli, ma sono pur sempre una organizzazione internazionale.

Non ce l’ho con l’Opac, sono sicuramente bravi, ce l’ho con l’ennesima occasione persa dall’Accademia Nobel di dimostrare un po’ di coraggio e di mandare un chiaro segnale contro l’islam integralista. Davvero una grossa delusione.