Progetto Rights Monitoring: sistema globale per il monitoraggio dei Diritti Umani

Da diverse settimane è attivo un nuovo progetto implementato da Secondo Protocollo in collaborazione con diversi attivisti dei Diritti Umani, nonché organizzazioni e associazioni per la difesa dei Diritti Umani di ogni parte del mondo. Il progetto si chiama Rights Monitoring e ha come obbiettivo quello di creare un sistema globale per il monitoraggio dei Diritti Umani e di denunciare le violazioni di ogni tipo attraverso il sito internet rightsmonitoring.org.

Il network attualmente è formato da diversi attivisti, blogger e mezzi di informazione di alcune aree geografiche del pianeta che hanno aderito al progetto e che ne condividono gli obbiettivi. In particolare al momento le aree coperte dal progetto sono: Stati Uniti, Messico, Brasile, Cile, Argentina, Ecuador, Bolivia, Venezuela, Algeria, Marocco, Sudan, Egitto, Uganda, Ciad, Repubblica Democratica del Congo, Repubblica Centrafricana, Congo, Nigeria, Zambia, Niger, Zimbabwe, Cina, Pakistan, India, Filippine, Thailandia, Burma, Vietnam, Corea del Sud, Israele, Palestina, Libano, Iran, Iraq, Giordania, Siria.

Al momento il progetto è in “fase beta”, cioè è in fase sperimentale e per ora le attività mediatiche sono limitate alla pubblicazione di articoli di interesse segnalati dal network o, in qualche caso, scritti dagli attivisti o dagli aderenti al progetto. Nelle prossime settimane il network prenderà la sua forma con l’implementazione di progetti veri e propri di attivismo globale a difesa dei Diritti Umani. L’obbiettivo principale rimane il monitoraggio dei Diritti Umani ma l’intenzione è quella di andare oltre la semplice denuncia e di intervenire concretamente per cambiare le cose.

Chiunque voglia aderire al progetto in forma volontaria può farlo scrivendo a Secondo Protocollo attraverso il form “contattaci” oppure direttamente a Rights Monitoring attraverso questo form.

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