Progetto Ubuntu Africa open connection

Il progetto “Ubuntu Africa open connection” è la naturale continuazione del vecchio progetto “PC & Internet for Africa”, progetto nato per favorire l’informatizzazione dell’Africa attraverso programmi open source, con la differenza che questo nuovo progetto è completamente incentrato sulla diffusione e sulla formazione di tecnici specializzati in sistemi operativi Linux.

Obbiettivi del progetto

L’obbiettivo principale rimane la riduzione del digital divide tra l’Africa e il mondo occidentale attraverso programmi open source e quindi accessibili a tutti. Per raggiungere gli obbiettivi il progetto “Ubuntu Africa open connection” prevede:

  • la distribuzione gratuita di computer dotati di sistema operativo Ubuntu o di altri sistemi Linux
  • la formazione di tecnici specializzati in sistemi Linux
  • la costituzione di diversi internet point con accesso gratuito in zone generalmente non raggiunte da questo tipo di servizio
  • corsi di formazione per studenti delle scuole primarie, secondarie e delle università
  • campagne mirate a evidenziare le differenze tra sistemi open source e sistemi proprietari
  • campagne di sensibilizzazione sul “Diritto di accesso alla rete” come strumento per ridurre la povertà nei Paesi in via di sviluppo e come mezzo per facilitare il commercio e l’interscambio di beni

Implementazione del progetto

Per raggiungere gli obbiettivi prefissati dal progetto “Ubuntu Africa open connection” l’associazione Secondo Protocollo si avvarrà dei seguenti mezzi:

  1. la distribuzione gratuita dei computer è legata alla donazione da parte di alcune case produttrici di computer nuovi e dalla donazione di aziende e privati di computer vecchi i quali verranno recuperati attraverso l’installazione del sistema operativo Ubuntu per quei computer che hanno sufficienti risorse per supportarlo, oppure con l’installazione del sistema operativo Xubuntu (derivato da Ubuntu) per quei computer con scarse risorse od obsoleti. Nei casi di computer molto vecchi verrà installata una distribuzione Linux minimale (per es. Damm Small Linux)
  2. la formazione di tecnici specializzati è affidata a volontari dell’associazione i quali si recheranno nei Paesi interessati dal progetto per brevi periodi durante i quali verranno organizzati i corsi intensivi di formazione. Nei casi in cui la formazione dei tecnici non sarà possibile attraverso il contatto diretto verranno create apposite lezioni consultabili online oppure attraverso supporti informatici continuamente aggiornati.
  3. La costituzione di diversi internet point è affidata ad associazioni locali (africane o presenti sul luogo) alle quali l’associazione Secondo Protocollo fornirà tutte le macchine necessarie per la creazione di questi punti di accesso alla rete
  4. I corsi di formazione per gli studenti delle scuole primarie, secondarie e delle università verranno tenuti da volontari della associazione Secondo Protocollo o da volontari di altre associazioni africane o presenti sul luogo. I corsi prevedono lo studio teorico dei sistemi Linux attraverso apposita documentazione cartacea e digitale che rimarrà di proprietà dello studente e lezioni pratiche sulle macchine dotate di sistemi operativi Linux
  5. Le campagne mirate ad evidenziare le differenze esistenti tra i sistemi Linux e i sistemi proprietari verranno affidate a giornali locali africani, siti internet, reti di blogger e siti di associazioni africane o presenti sul luogo. Le campagne mireranno esclusivamente ad evidenziare i vantaggi dei sistemi open source, sia in termini di costi che in termini di affidabilità. In nessun caso saranno campagne di denigrazione verso altri sistemi
  6. Le campagne di sensibilizzazione sul “Diritto di accesso alla rete” saranno principalmente rivolte ai Governi nazionali, alle istituzioni soprannazionali e ai donatori internazionali. Attraverso queste campagne si intende rendere evidenti i vantaggi per tutti di un libero accesso alla rete internet, un accesso che a causa degli elevati costi dei sistemi proprietari, al momento viene interdetto alla maggioranza della popolazione africana. Intenzione di queste campagne di sensibilizzazione è quello di evidenziare come l’accesso libero alla rete possa aiutare l’economia dei Paesi in via di sviluppo aumentando l’interscambio di merci tra Paesi produttori e consumatori finali

Finanziamento del progetto

Il progetto viene finanziato completamente da fondi privati o provenienti da donazioni. Chi volesse contribuire a questo specifico progetto può farlo attraverso una donazione in denaro, la donazione di uno o più computer, la donazione di un vecchio computer, la donazione di hardware o la donazione di tempo da dedicare alla diffusione del progetto, al recupero delle macchine, alla raccolta di fondi o a qualsiasi altra attività utile al raggiungimento degli obbiettivi prefissati.

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by Franco Londei tempo di lettura: 3 min
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