Quando è Hamas a distruggere le case dei palestinesi….Decine di case demolite a Rafah

Decine di case distrutte e centinaia residenti palestinesi senza più un tetto sulla testa. Questo è il risultato della nuova politica di rigore imposta dal gruppo terrorista di Hamas nella Striscia di Gaza che in questi giorni sta demolendo decine e decine di case nella città di Rafah perché considerate “abusive” e costruite senza i necessari permessi.

A riferirlo al giornale israeliano YNETnews sono stati nei giorni scorsi alcuni residenti nella Striscia di Gaza i quali hanno riportato che un certo numero di ruspe accompagnate da militanti armati di Hamas hanno provveduto alla demolizione di decine di case nella città meridionale di Rafah perché a loro dire sarebbero state costruite “su suolo pubblico e senza i necessari permessi”.

Miasar Gan, una donna di 54 anni che si è vista dalla sera alla mattina senza un tetto sulla testa ha detto che “per anni Hamas ha parlato di riforme e di cambiamento invece adesso distrugge le nostre case”. Il suo vicino di casa, tale Nazira Abu Jara, 56 anni, ha riferito che le poliziotte di Hamas hanno anche duramente picchiato la donna con dei bastoni perché a loro dire non rispettava i dettami islamici nell’abbigliamento.

Secondo i testimoni le case distrutte sarebbero tra 30 e 40 e da oggi riprenderanno le demolizioni. Ai residenti non è stato dato nemmeno il tempo di mettere al sicuro i propri averi così si possono vedere centinaia di palestinesi aggirarsi tra le macerie delle loro case distrutte in cerca di ogni cosa recuperabile.

Ora c’è da chiedersi come reagiranno le Ong e le associazioni filo-palestinesi a questa notizia dato che fino a ieri erano gli israeliani a essere duramente attaccati quando demolivano abitazioni abusive. C’è da chiedersi poi da cosa deriva questa improvvisa decisione di Hamas visto che oltretutto la Striscia di Gaza è un enorme agglomerato di case abusive. La prima cosa che viene in mente è la consueta strumentalizzazione della situazione di emergenza dato che si parla di decine di famiglie che dall’oggi al domani si sono ritrovate letteralmente in mezzo alla strada e che non hanno certamente i mezzi per potersi ricostruire le case. Non vorremmo poi che dietro questa decisione ci sia un “esproprio” dei terreni migliori occupati da famiglie non militanti in Hamas in un territorio, quello di Rafah, dove risiede la maggior parte della nomenclatura di Hamas. In ogni caso, se ce ne fosse bisogno, questi fatti confermano come Hamas usi il territorio e il popolo palestinese solo ed esclusivamente per i suoi loschi fini.

Miriam Bolaffi

Polizia di Hamas in azione a Gaza

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