Raccontatelo a Papa Francesco

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Abbiamo tutti negli occhi il regalo fatto da Papa Francesco ai palestinesi quando ha fatto fermare la macchina e si è soffermato in preghiera di fronte al muro di difesa israeliano. Quel gesto è stato subito strumentalizzato dai filo palestinesi come fosse una esplicita condanna di quel muro.

Oggi è accaduto un fatto dove il muro di difesa non c’è ma ci sono solo i checkpoint gestiti dai militari. Un uomo palestinese ha cercato di introdursi in Israele imbottito di esplosivo. Lo ha potuto fare (o meglio, ha cercato di farlo) perché in quel luogo il muro difensivo non c’è. Il Padre Eterno ha voluto che i militari di guardia al checkpoint fiutassero qualcosa e lo fermassero. Una strage sventata.

Ora, magari questa notiziola è sfuggita a Papa Francesco, di sicuro non è sfuggita a tutti i pacivendoli critici del muro di difesa. Quindi sarebbe il caso che qualcuno prendesse il coraggio a due mani e andasse da Papa Francesco a raccontargli questa storia e a spiegargli il perché di quel muro di difesa che qualcuno si ostina a chiamare “muro di separazione”. Così, solo per curiosità, cosa sarebbe successo se quel palestinese fosse riuscito a entrare in Israele? Quanti morti staremmo a piangere adesso? I gesti di uno come Papa Francesco hanno un significato profondo e quello di fermarsi proprio davanti a quel muro è stato davvero imperdonabile. Raccontatelo a Papa Francesco.

Last modified: Dic 3, 2017

5 Responses to :
Raccontatelo a Papa Francesco

  1. Milano ha detto:

    Quello che é accaduto é la dimostrazione che in fondo la verità non interessa a nessuno.
    Nemmeno al Papa, a cui il gesuita Padre Sorge in un intervista televisiva di oggi ha subito fornito una stampella metodologica dicendo che il Papa “va oltre”.
    Perché altrimenti- secondo Sorge- , se si rimane nella “valutazione giuridica” dei conflitti, non ci sarebbe mai soluzione.
    Insomma meglio essere vaghi che precisi, anche in ambito fattuale, senza dimenticare di fare qualche favore, che potrà tornare sempre utile.
    Davvero complimenti!
    Per quanto mi riguarda ritengo che il muro sia sacrosanto ed auspico che rimanga tutto il tempo che sarà necessario.

  2. sed ha detto:

    Mamma mia come brucia eh! Nonostante la vostra propaganda la maggior parte della gente sta con i palestinesi. Fatevene una ragione, difendete l’indifendibile.

    1. Franco Londei ha detto:

      difendiamo la democrazia contro lo stragismo. Ma poi a ben vedere Israele si sa difendere benissimo da solo non ha bisogno della “nostra difesa”

    2. Alice ha detto:

      e a voi str..zi brucia che il “povero palestinese” si sia fatto beccare. Chissà che festa potevate fare stasera se ammazzava un po’ di ebrei.
      Peccato, vi è andata male e dovrete rimandare i festeggiamenti.
      Ma che gente balorda………

    3. Milano ha detto:

      Indifendibili sono le bugie evidenti come quella di criticare il muro senza raccontare il motivo per cui é stato costruito.
      Ancor più indifendibile é il vuoto di un intervento senza alcun contenuto come quello di un certo Sed,
      che di sicuro soffre moltissimo ad avere la testa vuota.
      Avere od essere?

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