Richiedenti asilo e abuso del Diritto

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Qualcuno tempo fa diceva che «approfitteranno della nostra democrazia per sconfiggerci» con riferimento alla volontà più volte espressa dai musulmani di conquistare l’occidente. Ecco, con la questione dei richiedenti asilo si assiste a qualcosa di molto simile, c’è un chiaro abuso del Diritto da parte di chi chiede protezione internazionale senza averne il Diritto.

Si ha abuso del Diritto nel caso di uso anormale del Diritto stesso, che conduca il comportamento del singolo (nel caso concreto) fuori della sfera del Diritto soggettivo esercitato, per il fatto di porsi in contrasto con gli scopi etici e sociali per cui il diritto stesso viene riconosciuto e protetto dall’ordinamento giuridico.

Vorrei che per un attimo si riflettesse su questo concetto di abuso del Diritto applicato alla moltitudine di persone che arrivano in Italia e chiedono, senza averne alcun Diritto, lo status di rifugiato e quindi la protezione internazionale. Oltre che a rallentare l’iter per il riconoscimento dello status di rifugiato a chi ne ha veramente bisogno, quindi provocando un danno prima di tutto ai veri rifugiati, queste persone e chi le indirizza (instrada) verso questa soluzione che permette loro di rimanere sul nostro territorio per un periodo di tempo lunghissimo, commettono una vera e propria violazione del Diritto internazionale anche se nella legislazione italiana non credo che ci sia un articolo che punisce tale abbietto comportamento.

E’ giusto, anzi, è giustissimo che l’Italia fornisca protezione internazionale a chi ne ha veramente bisogno e ha i requisiti per chiederla, ma l’abuso del Diritto in merito alle richieste di protezione internazionale a cui stiamo assistendo sia da parte di una gran quantità di migranti che da parte di coloro che ci speculano sopra, non è accettabile né eticamente né legalmente. Non è accettabile eticamente perché questa pratica illegale comporta un enorme rallentamento nell’esame delle richieste di asilo che danneggia i veri rifugiati, non è accettabile legalmente perché oltre a provocare un danno ai veri rifugiati provoca un danno economico e sociale enorme al nostro Paese.

Parliamoci chiaro, questo enorme business deve finire, non fosse altro perché danneggia i veri rifugiati oltre a costare al nostro Paese miliardi di Euro e mettere in pericolo l’equilibrio sociale. Occorre stringere le maglie del Diritto di asilo facendo in modo di garantirlo solo ed esclusivamente a chi proviene da determinati luoghi e lo può provare. Ma soprattutto occorre lanciare un messaggio chiaro sia ai migranti economici che alla moltitudine di associazioni che speculano su questo enorme business. Chi truffa lo Stato deve essere punito, chi approfitta del Diritto per i propri interessi personali deve essere sanzionato, accusato di favoreggiamento della immigrazione clandestina, fatto chiudere e costretto a restituire il maltolto. Oggettivamente non è più possibile continuare sulla strada dell’accoglienza incondizionata. Che i Diritti vengano garantiti a chi ne ha veramente i requisiti, ma per tutto il resto occorre essere inflessibili anche con chi se ne approfitta, e sono davvero tanti.

Last modified: Dic 3, 2017