Secondo IRIB Frattini elogia l’Iran: il Ministro degli Esteri ci dia una risposta

Apprendiamo con stupore misto a orrore che il Ministro degli Esteri, Franco Frattini, avrebbe elogiato l’operato dell’Iran in Afghanistan nella lotta al narcotraffico e al terrorismo. Lo riporta oggi il sito internet in italiano della radio-televisione iraniana (IRIB) che riferisce della visita in Italia del presidente della commissione Sicurezza nazionale ed Esteri del Parlamento iraniano, Alaeddin Boroujerdì.

Secondo quanto riferisce la IRIB, sempre comunque da prendere con le molle, il Ministro degli Esteri italiano avrebbe elogiato il ruolo svolto dall’Iran in Afghanistan. In particolare Frattini avrebbe elogiato la lotta al narcotraffico e al terrorismo portata avanti da Teheran tanto da ventilare l’imminente creazione di un memorandum d’intesa tra Iran e Italia per la cooperazione nella ricostruzione in Afghanistan.

Ora vorremmo sapere se quanto riferito oggi dalla IRIB corrisponde a verità e se è vero che il Ministro degli Esteri Frattini avrebbe concordato con gli iraniani in merito ad una fantomatica applicazione del cosiddetto “double standards” per quanto riguarda i diritti umani, con chiaro riferimento (almeno da parte iraniana) a Israele. Non capiamo poi come il Senato della Repubblica italiana abbia potuto invitare in Italia Alaeddin Boroujerdì all’indomani dell’ennesima manifestazione per la libertà in Iran repressa nel sangue.

Già nei giorni scorsi il Ministro Frattini si è reso responsabile di gravi dichiarazioni quando a Damasco ha affermato che Israele dovrebbe restituire le Alture del Golan alla Siria, un Paese nemico che non riconosce l’esistenza dello Stato ebraico e lavora per la sua distruzione. Ora questa apertura di credito all’Iran ci lascia francamente perplessi, per di più proprio nel giorno in cui due navi da guerra iraniane entrano nel mediterraneo attraverso il Canale di Suez con chiari intenti ostili.

Chiediamo quindi che il Ministro degli Affari Esteri, Franco Frattini, confermi o smentisca le notizie diffuse oggi dalla IRIB. Se queste notizie fossero vere sarebbe davvero gravissimo considerando che è proprio l’Iran che addestra i talebani afghani all’uso degli IED che tanti morti hanno fatto tra i militari NATO e tra quelli italiani.

Secondo Protocollo

Recently Published Stories

nazifascismo islamico

Vogliamo combattere il nazifascismo? Cominciamo dalla Fratellanza Musulmana

Vogliamo veramente parlare di nazifascismo contemporaneo e di come combatterlo anche attraverso la nuova legge Fiano? Bene, facciamolo, ma facciamolo seriamente partendo dal combattere la Fratellanza Musulmana

iran corea del nord

Iran e Corea del Nord: stesse minacce, reazioni diverse. Perché?

Come mai il mondo ignora completamente le gravissime minacce iraniane a Israele mentre per la Corea del Nord non si contano più le reazioni e le riunioni del Consiglio di Sicurezza dell’Onu?

Apologia del fascismo e il pericoloso DDL Fiano

Non mi piace il DDL Fiano, lo dico da antifascista convinto. Si presta a troppe interpretazioni e assomiglia tanto a un escamotage per silenziare il dissenso, fa cioè una cosa fascista che è proprio quello che dice di voler punire

11 settembre jihad globale

16 anni di Jihad globale e stiamo perdendo la guerra

A 16 anni dall’attacco alle torri gemelle ancora ci rifiutiamo di vedere la realtà e cioè che siamo in guerra con l’Islam, una guerra che noi ci rifiutiamo di combattere diventando facili prede della Jihad globale

nazifascismo italia

Nazifascismo in crescita in Italia. Le responsabilità della sinistra

Non sarebbe male per la sinistra fare un sano “mea culpa” sulla situazione che si è venuta a creare in Italia a causa di una politica stupida e arrogante

accoglienza

Accoglienza: come un atto di civiltà si trasforma in un autogoal per la stessa civiltà

Accogliere senza essere in grado di farlo non solo non è un atto di civiltà ma diventa un vero boomerang nel momento in cui le buone intenzioni non sono sufficienti a mantenere la pace sociale

Secondo IRIB Frattini elogia l’Iran: i…

by Franco Londei tempo di lettura: 1 min
0