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Sgozzamenti islamicamente corretti (Islam religione di pace)

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Ieri a Parigi un magrebino ha cercato di sgozzare un militare francese. Questo dopo che un paio di nigeriani con cittadinanza britannica nei giorni scorsi avevano decapitato un militare inglese a Londra. Ma cosa succede? Che gli ha preso a questi islamici nati e cresciuti in occidente ai quali abbiamo dato quello che non avrebbero mai avuto a casa propria? Perché ci trattano così dopo che abbiamo fatto così tanto per loro?

La risposta credo che stia proprio nel loro credo. Lungi da me paragonare tutti gli islamici a questi animali, anche se il silenzio della comunità islamica è assordante ed eloquente, tuttavia credo che sia arrivato il momento di non far più finta di credere alla cavolata dell’Islam “religione di pace”. L’Islam, almeno come viene interpretato da questa gente, non è una religione di pace, anzi, è una religione violenta che scatena veri e propri eccidi pur di imporsi. Guardatevi intorno e ditemi dove sono le guerre più sanguinose e se non sono alimentate da fanatici islamici. E ditemi se succede la stessa cosa con le altre religioni. Mezzo mondo è in fiamme per conflitti alimentati da fanatici islamici e l’altra metà è succube del terrorismo di matrice islamica. Questo è un dato di fatto, non razzismo a sfondo religioso come immagino qualche buonista si affretterà ad etichettare.

Ma il problema non è nemmeno questo. In fondo potremmo lasciarli ai loro destini nei loro Paesi e lasciare che se la vedano tra di loro. No, il problema è che i fanatici islamici ce li abbiamo in casa, li abbiamo allevati noi, li abbiamo nutriti credendo che si potessero integrare. Li abbiamo istruiti, gli abbiamo dato case spesso a discapito dei nostri cittadini più poveri, gli abbiamo dato di che vivere. Gli abbiamo anche permesso di aprire moschee, una cosa che loro in massima parte non fanno con le chiese e tantomeno con le sinagoghe. Qualcuno voleva persino togliere i crocefissi dai muri delle scuole perché quell’uomo in croce offendeva la loro religione (che cosa ci sarà poi stato di così offensivo….). E cosa abbiamo ottenuto in cambio? Solo paura, terrore, violenza e soprusi, perché il cercare di prevaricare le altre religioni è un sopruso.

E adesso alzano il tiro, adesso vogliono portare il terrore nelle nostre città, persino nelle nostre case. Ripensate per un attimo a quello che ha detto il massacratore nigeriano di Londra: «credete che quando inizieremo a usare le pistole ci rimetterà Cameron o qualche politico? Sarete voi e i vostri figli a rimetterci». Ecco, quel parlare al plurale identifica un pensiero di una comunità non di una singola persona. Quelli sono i discorsi che fanno tra di loro gli estremisti nei loro ritrovi. E non puntano ai politici, puntano direttamente ai nostri figli così da spargere il vero terrore.

Ora c’è da chiedersi quanti siano gli estremisti e, soprattutto, se esiste una differenza tra Islam estremista e Islam moderato. Personalmente penso (ed è una opinione del tutto personale e quindi opinabile) che la differenza tra Islam estremista e Islam moderato non esista se non nel modo di porsi. I primi parlano apertamente di Jihad, di uccidere gli infedeli e di diffondere l’Islam ovunque, i secondi pensano le stesse cose ma non le dicono apertamente cercando di farsi passare come moderati. Ma una parola di condanna sul terrorismo dei loro “fratelli” non la dicono nemmeno sotto tortura. In fondo questi omicidi sono “islamicamente corretti”, rispettano alla lettera il pensiero degli Imam che professano il predominio islamico in tutto il mondo.

Permettetemi allora di dire che alla luce di questa convinzione (seppur mia personale) non intendo lasciare alle mie figlie un mondo siffatto, un mondo dove a dominare sia l’islam, una religione tutt’altro che pacifica. Un mondo dove il pericolo ce lo mettiamo in casa da soli abbandonandoci al buonismo più cieco, quello che non vede (o più probabilmente non vuole ammettere) che non può esserci integrazione tra il nostro mondo e quello islamico. E se non c’è integrazione l’alternativa è lo scontro.

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  • Non e’ un caso se vengono colpiti dei militari e con semplici coltelli. Se avessero sgozzato un ragioniere di banca con la pancetta…Non sarebbe stata la stessa cosa. Vogliono terrorizzarci, vogliono farci capire che per noi Occidentali non c’e’ piu’ scampo o la conversione o la morte. Il messaggio e’ chiaro ma hanno sbagliato i tempi, le persone e si sono mossi troppo presto…Per nostra fortuna! – Non dire gatto se non ce l’hai nel sacco e un gatto spaventato diventa molto pericoloso, anche per il suo padrone. Se vogliono fare a gara a chi e’ piu’ bastardo…Che si leggessero la storia dell’Occidente! Mal sangue non mente mai…Per nostra fortuna! Abbiate Fede…Noi siamo peggiori… E vinceremo! Saluti.-