Siria: il peccato originale si chiama Obama

La Siria non è diventata un enorme campo di battaglia per caso ma perché proprio sulla Siria Barack Obama aveva riposto tutte le sue speranze di veder trionfare la Fratellanza Musulmana in Medio Oriente. Solo che ha clamorosamente sbagliato i suoi calcoli e se oggi la Siria è quel campo di battaglia che vediamo, se oggi in Siria ci sono Putin e gli Ayatollah iraniani la colpa è solo di Obama.

Il gioco sporco della Mogherini

Premesso che la Mogherini non mi è mai piaciuta sin da quando era stata nominata Ministro degli Esteri italiano, quindi potrei pure essere di parte nel criticare le sue scelte attuali riguardo la politica dell’Unione Europea in Medio Oriente. Ma lasciatemi per un attimo dare fiato alle trombe della critica cercando di non lasciarmi condizionare dall’antipatia che questa donnetta mi provoca.

Abu Mazen onori la vita non la morte

Per una volta mi trovo parzialmente in disaccordo con un articolo di Rights Reporter che ieri chiedeva di non sottovalutare il coraggio di Abu Mazen nell’andare al funerale di Shimon Peres. E’ vero, Abu Mazen con la sua decisione si è inimicato buona parte dei palestinesi e probabilmente in molti lo vedrebbero bene attaccato per il collo a una corda (cosa che per altro non necessitava della partecipazione a funerale di Peres), ma è altrettanto vero che solo fino a pochi giorni fa Abu Mazen non ha mancato di gettare fango su Israele e incitare i suoi alla violenza.

Gli Stati Uniti e non Putin rimangono i migliori alleati di Israele

Chi mi conosce sa che non ho in simpatia Barack Obama, lo ritengo il maggior responsabile dell’attuale macello che c’è in Medio Oriente e in Nord Africa. Ha concluso un accordo sul nucleare iraniano che grida vendetta e che probabilmente ha consegnato all’Iran la potenzialità nucleare, anche se forse non subito. Tuttavia è indubbio che gli Stati Uniti rimangono i migliori alleati di Israele, nonostante Obama e la sua guerra personale con Netanyahu.

Avete voluto i palestinesi? Ora risolvete il problema

Il popolo palestinese non è mai esistito, è stato creato solo ed esclusivamente in funzione anti-israeliana, solo chi ancora si ostina a volerli usare in quella specifica funzione o ci si arricchisce afferma il contrario. Ora però sono diventati un problema serio anche per gli arabi che non sanno più come gestirli.