Sociale

Home Blog Sociale

Invalidi civili: situazione sempre più insopportabile

invalidi-civili

Prima di tutto voglio ringraziare i tantissimi che mi hanno scritto dopo l’articolo del 16 maggio, veramente tanti, centinaia di mail alle quali non riesco a rispondere, quindi chiedo scusa ai tanti a cui non ho risposto. Detto questo credo che occorra fare il punto della situazione per quanto riguarda gli invalidi civili.

Sclerosi Multipla: usare il Sativex

Voglio tornare per un attimo a parlare di Sclerosi Multipla e in particolare del Sativex dopo che ne ho parlato in questo articolo. Devo riconoscere che ho trattato l’argomento con una certa superficialità e visto che ho ricevuto un lunga serie di email che mi chiedevano maggiori delucidazioni su questo fantastico prodotto a base di cannabis, ho deciso di scriverci in maniera più approfondita.

Sclerosi Multipla: come la ricerca israeliana può aiutare anche i malati italiani

La Sclerosi Multipla non si cura, almeno per il momento. Non credete ai venditori di fumo, per la Sclerosi Multipla una cura non c’è, tuttavia esistono medicinali che ne possono rallentare lo sviluppo degenerativo, ridurre gli episodi di ricaduta (le cosiddette recidive), aiutare il malato a vivere meglio. Nei casi più fortunati possono persino bloccare l’espansione delle placche infiammate.

Sclerosi Multipla: attenzione alle cure “alternative”. Alcuni consigli per vivere meglio

Non mi piace molto parlare della mia malattia, ma arriva un momento in cui occorre anche mettersi in gioco, specialmente quando vedi cari amici malati come te di Sclerosi Multipla cadere (per disperazione o stupidità, fate voi) nelle grinfie di quelli che io chiamo “sciacalli azzeccagarbugli”, gente senza scrupoli che non esita un attimo a proporre miracolose cure alternative.

Apriamo un lager per disabili e invalidi

Avrei una proposta per il Governo e per i politici dell’ultima ora -Lorenzin, Renzi, Letta ecc. ecc. – : dato che a quanto sembra disabili e invalidi sono un peso insostenibile per questa nazione facciamo come fece a suo tempo Adolf Hitler con il suo Aktion T4, eliminiamoli con una bella eutanasia o rinchiudiamoli in un lager dove lasciarli morire.

Vivere con meno di 10 euro al giorno. Meglio farsi passare per clandestino

Torno a parlare di invalidi civili italiani e lo faccio dopo che alcuni mesi fa un mio post aveva sollevato un polverone e addirittura additato come “razzista” nel quale mi lamentavo che un rifugiato (o dichiaratosi tale) prende più soldi di un invalido civile italiano. Non mi importa francamente chi sia a pagare quei soldi e non sto dicendo che ai rifugiati non bisogna aiutarli, sto semplicemente dicendo che è una vergogna che un invalido civile al 100%, cioè totalmente inabile al lavoro, debba vivere con meno di 10 euro al giorno quando chi arriva da fuori ha (magari giustamente) tutti i Diritti di questo mondo e gode del triplo delle risorse.

Antisemitismo su Facebook. Chi da fastidio e chi no

L’ho detto più volte: ormai la guerra contro la prepotenza antisemita si combatte anche a livello mediatico. Così può succedere che su Facebook prosperino account antisemiti, nazisti, negazionisti, gente che propina a getto continuo notizie false e rimangano tranquillamente attivi mentre account che smentiscono tutte quelle falsità e che cercano di aprire uno spiraglio di verità vengano bloccati.

Nove euro al giorno per sopravvivere e glieli negano. Poi ci lamentiamo del razzismo

Ho letto con molta rabbia la storia di Francesco Di Vita, 22enne di Salerno affetto da distrofia muscolare di Duchenne al quale il Servizio Sanitario Nazionale nega la fornitura di alimenti indispensabili per la propria sopravvivenza, per un costo di nove euro al giorno, meno di 300 euro al mese.

Lo sfregio ad Anna Frank. Una cosa schifosa

anna frank

Ieri l’odio antisemita ha toccato quello che credo sia uno dei punti più bassi della sua pur odiosa storia. Il gruppo olandese che propone il boicottaggio di Israele ha violato l’inviolabile, ha violato la memoria di una delle vittime storiche dell’olocausto ebraico: Anna Frank.

Immigrati: il Papa se la prenda con la Kyenge e la Boldrini

immigrati-papa-francesco-lampedusa

Prima di tutto una precisazione: il Papa in visita ieri a Lampedusa ha fatto e detto  esattamente quello che il suo ruolo gli impone, anche se ho poco apprezzato l’apertura agli immigrati di fede islamica se non altro perché arrivava dopo l’ennesima strage di cristiani perpetrata da Boko Haram in Nigeria e l’uccisione di un prete copto in Egitto, oltre al fatto che gli islamici vedono l’invasione dell’Europa come una forma di conquista e non come un approdo in una terra che possa garantire a loro e ai loro figli un serie di Diritti che nei loro paesi non hanno.

1,587FansLike
629FollowersFollow
112FollowersFollow

Ultimi articoli

I conti in tasca a Salvini. Perché non è il “padrone...

Davvero il popolo è con Salvini? Davvero «60 milioni di italiani» pendono dalle sue labbra e gli chiedono di «fare le cose» come ama...