Ieri l’Unione Europea non è riuscita a trovare un accordo per la fine dell’embargo sulle armi nei confronti dei ribelli siriani. Da una parte Francia e Gran Bretagna che premono per l’invio di armi ai ribelli siriani, dall’altro il resto della UE che appare titubante,soprattutto a causa della forte presenza di gruppi legati ad Al Qaeda tra i ribelli e per non interferire con l’imminente conferenza di pace sulla Siria. Quindi niente armi ai ribelli fino ad agosto.
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Rapporto Amnesty 2013: ennesima porcata anti-israeliana
E’ davvero incredibile la faziosità di Amnesty International nei confronti di Israele. Una organizzazione mondiale che si definisce “imparziale” e simbolo della difesa dei Diritti Umani, Premio Nobel per la pace, che da anni emette rapporti unilaterali contro Israele tralasciando bellamente di parlare di gruppi terroristici come Hamas.
Afghanistan – Iran: strage di afghani alla frontiera ma nessuno ne parla. Perché?
Frontiera Afghanistan – Iran: una strage di cittadini afghani è stata commessa nei giorni scorsi dalle guardie di frontiera iraniane ma in occidente nessuno ne ha dato notizia. Il fatto è emerso grazie al fatto che i parenti delle vittime hanno inscenato una manifestazione che ha costretto il Ministro degli Esteri afghano a recarsi in Iran per protestare ufficialmente e per informarsi sui moltissimi dispersi e arrestati dagli iraniani. Nonostante questo nessuna agenzia occidentale ne ha dato conto.
Hezbollah e Iran inondano l’Europa di cocaina per finanziare la guerra in Siria
Le guerre costano e quella che si combatte in Siria non è da meno. L’Iran ed Hezbollah sono direttamente impegnati nella guerra siriana e per questo hanno bisogno di continui finanziamenti, non facili da reperire visto anche l’embargo a cui è sottoposto l’Iran. Quale miglior metodo per rimediare i milioni di dollari necessari a sostenere il regime di Assad se non quello della vendita di droga? Se poi la vendita avviene negli USA e soprattutto in Europa tanto meglio.
Palestina, aiuti umanitari e ONG: un business milionario (report)
Qualche settimana fa abbiamo pubblicato un report dove segnalavamo che erano spariti un mare di soldi dagli aiuti umanitari e per lo sviluppo destinati alla Palestina e gestiti dalla ANP. Ora ci vogliamo concentrare sul grande “business umanitario” che gira intorno alla questione palestinese partendo dai soldi che costa a noi europei, cioè partendo dai soldi donati dall’Unione Europea (e quindi da noi) alla ANP, ad Hamas e alle tante ONG che operano da quelle parti.
Chi c’è veramente dietro al conflitto in Siria (report)
Negli ultimi giorni, dopo i legittimi raid aerei israeliani sulla Siria per impedire che armi tecnologicamente avanzate finissero in mano a Hezbollah, i complottisti e gli ipocriti di tutto il mondo si sono scatenati nelle più assurde ipotesi sul coinvolgimento di Israele nel conflitto siriano. Ma chi e cosa c’è veramente dietro al conflitto in Siria? A rivelarcelo sono alcuni giornali arabi che pubblicano documenti ufficiali del Governo del Qatar sottratti da alcuni hacker filo-Assad, documenti dei quali è stata appurata la veridicità.
Hezbollah: la multinazionale della droga (report)
Il terrorismo islamico legato a Hezbollah e all’Iran si sta appropriando del mercato della droga sudamericano e sta imbastendo alleanze con i cartelli della droga al fine di aumentare i profitti da reindirizzare nell’acquisto di armi e nel potenziamento delle strutture terroristiche.
Siria: i dilemmi di Obama (analisi)
Il Presidente Barack Obama si appresterebbe ad autorizzare la consegna di “armi letali” ai ribelli siriani. Lo riferiscono fonti della Casa Bianca al Washington Post. E’ stato lo stesso Obama a far capire che qualcosa sta cambiando in una conferenza stampa tenutasi ieri alla Casa Bianca.
Siria, proposta egiziana: un quartetto islamico per risolvere il conflitto
Parte dall’Egitto la nuova proposta per risolvere il conflitto in Siria. A proporla è stato ieri Essam al-Haddad, consigliere del presidente egiziano Mohammed Morsi. In sostanza si tratterebbe di mettere intorno ad un tavolo i due nemici storici, Iran e Arabia Saudita, e farli discutere con la mediazione di Turchia ed Egitto.
Malaria: un killer che uccide 3.000 bambini ogni giorno. Le truffe cinesi
Il 24 aprile era la giornata mondiale contro la malaria ma nessuno se ne è ricordato. Eppure questo killer uccide ogni giorno 3.000 bambini e un numero imprecisato di adulti i quali provengono per il 90% dall’Africa. Un vero flagello dimenticato.
Allarme dei servizi: agenti iraniani pronti a colpire in tutta Europa
Agenti segreti iraniani stanno studiando obbiettivi da colpire in tutta Europa. E’ quanto emerge da un rapporto dei servizi israeliani sull’attentato di Burgas (Bulagaria) dove persero la vita cinque cittadini israeliani.
Attentato Boston: terrorismo interno o terrorismo islamico? Sospetti su Hezbollah
L’attentato alla maratona di Boston è stato un atto di terrorismo ben congeniato. A sostenerlo è l’FBI che non ha caso usa la parola “terrorismo” e non “atto criminale” riconducibile nel linguaggio criptico del Bureau a un episodio di matrice interna.








