Considerando il peso ridicolo del Consiglio per i Diritti umani dell’Onu, la sospensione della Russia da quell’organismo ha solo un valore politico. Ma spinge a una riflessione e ad una scelta ormai difficilmente rinviabile

La propaganda filo-russa in occidente va avanti come un treno nonostante le evidenze e i numeri ufficiali

«È ovvio che le istituzioni chiave del mondo... semplicemente non possono funzionare in modo efficace». Così il Presidente Ucraino mette il dito nella piaga dell'Onu

E mentre dai villaggi ucraini liberati arrivano le immagini della auto costrette a zigzagare tra i corpi di donne e bambini ammazzati come bestie, il gradimento per Putin tra i russi passa dal 71% al 83%

Joe Biden si mette di traverso alla diplomazia dando del macellaio a Putin mentre nel frattempo brama di sedersi ad un tavolo con un altro macellaio genocida, Ebrahim Raisi, il boia di Teheran

Questa storia che Volodymyr Zelensky dovrebbe arrendersi non la capisco proprio. Ha tutto il popolo con lui. Perché invece di lanciare gli appelli agli ucraini non si lanciano appelli ai russi che sono gli aggressori?

Il problema americano non è la debolezza militare, anzi, Washington non ha lesinato sulla difesa. La debolezza americana è politica. E in questo momento forse è peggio della debolezza militare

Siamo veramente così terrorizzati dalle minacce nucleari di Putin, oppure siamo semplicemente tanti Neville Chamberlain?

Non ci sono stati fraintendimenti nelle intenzioni di Putin sull’Ucraina come non ci sono fraintendimenti sulle intenzioni degli Ayatollah iraniani in merito allo Stato Ebraico

Israele e i suoi timori possono andare a quel paese, per Biden l’importante è chiudere un accordo con Teheran, qualsiasi accordo, anche peggio del JCPOA