Premetto una cosa: per me donna musulmana 8 marzo non vuol dire nulla, ogni giorno dovrebbe essere un 8 marzo, ogni giorno dovremmo ricordare i Diritti violati delle donne e in particolare di cosa avviene nel mondo musulmano dove i Diritti delle donne hanno subito una involuzione significativa negli ultimi anni invece di vedere una qualche forma di evoluzione.
8 marzo
Dare un senso all’8 marzo
Che senso ha l’8marzo, giornata internazionale della Donna? Ricordare i femminicidi? Chiedere parità di genere (e qui il discorso sarebbe da ampliare ad altri generi)? Ricordare le discriminazioni alle quali sono sottoposte le donne nei paesi islamici? Ribadire la lotta per i Diritti Civili? Oppure è semplicemente una festa come le altre che attiva un business milionario tra mimose e feste per solo donne con tanto di strip maschile?
L’8 marzo di Grillo: quando diceva che in Iran le donne vengono rispettate
Gli italiani hanno la brutta abitudine di dimenticare in fretta anche quelle cose che sono di una gravità inaudita. Ebbene, in occasione dell’8 marzo (giornata dei Diritti delle Donne) voglio ricordare il pensiero di Beppe Grillo sulla condizione delle donne in Iran e paragonarlo con l’effettiva realtà.
Rossella Urru e Maria Sandra Mariani: l’8 marzo dedicato a loro
Sono una decina gli italiani sequestrati in tutto il mondo, dodici se consideriamo i due marò attualmente sotto sequestro in India, ma oggi nella giornata della donna vogliamo dedicare un pensiero particolare alle due donne che fanno parte di questa pattuglia di italiani troppo spesso dimenticati: Rossella Urru e Maria Sandra Mariani.
La festa delle donne al tempo delle “olgettine”
Oggi ricorre il centenario di quell’otto marzo 1911 quando 146 donne persero la vita nell’incendio della fabbrica “Cotton” di New York che diede il via ad una lotta per la rivendicazione dei Diritti delle donne che ancora oggi continua. In tutto il modo oggi si festeggia quella ricorrenza e si rivendicano quei Diritti ancora negati. Ma in Italia la ricorrenza ha un sapore diverso, persino beffardo.
Come non ricordare oggi tutte quelle donne che nel mondo lottano, spesso a prezzo della loro vita, per i Diritti negati, per avere pari dignità o semplicemente per il loro Diritto a vivere? Come non ricordare le martiri della “Cotton” di New York, tra le quali almeno 39 italiane, che diedero la vita per pochi centesimi di dollaro al giorno? Come non ricordare, oggi, tutte quelle donne costrette a lavorare per pochi euro al giorno? E allora, come non fare un paragone con quello che emerge ogni giorno dalle intercettazioni delle signorine dell’Olgettina? Come non accorgersi di quegli squali affamati di denaro che emergono dai colloqui intercettati e che parlano di migliaia di euro come fossero bruscolini?
8 marzo della donna in Iran: lo sapevate che……..?
Dalla pagina di Negs Ir su Facebook riprendiamo quanto da lei ricordato sulla condizione della donna in Iran in occasione dell’8 marzo, festa mondiale della donna. Vorremmo che nel leggere le prossime righe ricordaste esattamente per cosa lottano le giovani iraniane e i loro giovani colleghi. Non per motivi politici, geopolitici né perché fomentati da qualche potenza straniera. Le giovani donne iraniane lottano per la loro libertà.

