Lo scorso 3 novembre Amnesty International ha pubblicato un rapporto di 60 pagine nel quale sostanzialmente accusa l’Italia di abusi sui migranti, di espellerli in maniera illegale e addirittura di tremende torture ai danni di alcuni di loro.
Lo scorso 3 novembre Amnesty International ha pubblicato un rapporto di 60 pagine nel quale sostanzialmente accusa l’Italia di abusi sui migranti, di espellerli in maniera illegale e addirittura di tremende torture ai danni di alcuni di loro.
Secondo Amnesty International l’esercito nigeriano avrebbe massacrato oltre 350 musulmani sciiti e poi avrebbe occultato le prove del massacro. Lo riferisce il rapporto intitolato «Unearthing the truth: unlawful killings and mass cover-up in Zaria» pubblicato questa mattina.
Che cosa può aver spinto Amnesty International ad emettere un rapporto contro Hamas, un rapporto così duro che per la prima volta si parla di “crimini di guerra” da parte dei terroristi palestinesi? Non certo lo spirito di giustizia, se fosse per quello questo rapporto sarebbe dovuto uscire otto mesi fa e non oggi.
Hai una organizzazione che definisci “di difesa dei Diritti Umani” e non sai come trovare i soldi per mantenerla? La soluzione c’è: fai una bella campagna contro Israele. Naturalmente “imparziale e ben documentata”. Non serve nemmeno che stai a muoverti, trovi tutto in rete. Vedrai che i soldi ti pioveranno addosso come l’acqua durante un temporale tropicale.
E’ davvero incredibile la faziosità di Amnesty International nei confronti di Israele. Una organizzazione mondiale che si definisce “imparziale” e simbolo della difesa dei Diritti Umani, Premio Nobel per la pace, che da anni emette rapporti unilaterali contro Israele tralasciando bellamente di parlare di gruppi terroristici come Hamas.